Ottieni un finanziamento a fondo perduto per la tua attività

La Regione Campania ha emesso un bando, in attuazione del programma regionale e dell’obiettivo specifico 4.2 del POR Campania 2014 – 2020, che offre la possibilità alle PMI con sede legale e/o operativa nel territorio regionale, di usufruire di contributi a fondo perduto pari al 50% dei costi ammissibili, cumulabili con ulteriori sgravi e crediti di imposta, concessi dal conto termico 2.0, per le seguenti azioni:

  • Azione A – Realizzazione di una diagnosi energetica
  • Azione B – Realizzazione di almeno un intervento di efficientamento energetico
  • Azione C – Adozione del sistema dell’energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001.

La ns. azienda, Genea Consorzio Stabile, si propone per il possesso di peculiarità intrinseche costituite dai requisiti ESCo (SSE) società di servizi energetici, che consentono in modo specifico la partecipazione a tale bando.

Per conoscerci preventivamente, potete visitare il ns. sito www.geneaconsorzio.it e seguirci attraverso la pagina facebook “Genea Consorzio Stabile”.

Considerato che le istanze sono a sportello con “click day” con inizio il 29 giugno, e prosieguo nei giorni successivi, qualora foste interessati, non esitate a contattarci al n. 089/303035 o via email all’indirizzo info@geneaconsorzio.it e vi illustreremo l’iter procedurale, che saremo ben lieti di accompagnare per tutte le azioni previste, essendo in grado di fornire un servizio che comprende la diagnosi energetica fino all’efficientamento stesso.

Concessione di contributi per le piccole e medie imprese in Campania

E’ in vigore il programma regionale, cofinanziato dal MISE, per sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche o l’adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001 da parte delle PMI.

Il programma regionale prevede tre tipologie di azioni, ammissibili ai fini del contributo, da realizzarsi in una o più delle sedi operative (fino a un massimo di 10 sedi) situate nel territorio della Regione Campania:

  • Azione A
    Realizzazione di una diagnosi energetica conforme ai requisiti previsti dall’Allegato 2 del Decreto Legislativo n. 102/2014;
  • Azione B
    Realizzazione di almeno un intervento di efficientamento energetico con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni, previsti dalla diagnosi energetica (come documento a sé stante oppure a corredo della certificazione ISO 50001)
  • Azione C
    Adozione del sistema di gestione dell’energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001.Il Piano di investimento dovrà essere costituito obbligatoriamente almeno dalle Azioni A e B. L’azione C è facoltativa ma costituisce requisito di priorità.

 

Chi può partecipare?

Acune attività economiche sono state escluse dal finanziamento, tra cui:

  • imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura
  • imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;
  • imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
  •  attività connesse all’esportazione verso paesi terzi

Un’impresa svolga molteplici attività non tutte riconducibili ai settori esclusi, la stessa potrà beneficiare dell’aiuto per le sole attività riconducibili ai settori inclusi a condizione che sia garantita la separazione delle attività o la distinzione dei costi e che le attività esercitate nei settori esclusi non beneficino delle sovvenzioni concesse.

Possono presentare domanda le PMI con sede legale e/o unità operativa nella Regione Campania e regolarmente costituite da almeno due anni.

Al fine di verificare l’appartenenza dell’impresa richiedente ad una delle attività ammissibili, si farà riferimento al codice ATECO primario/prevalente della sede/unità produttiva in cui si realizza l’intervento rilevato dalla visura camerale. Inoltre sarà necessario non avere in precedenza usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste nel progetto ed avere la piena disponibilità dell’immobile nell’ambito del quale viene realizzata l’iniziativa (proprietà, locazione, uso, usufrutto, comodato, diritto di superficie, etc.). Il titolo di disponibilità dovràavere una durata residua minima di 5 anni.

Per poter presentare la domanda è necessario possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare che dovrà essere comprovata dai fatturati degli ultimi due anni ciascuno almeno pari all’importo del piano di investimento da realizzare e da idonee referenze bancarie, nonchè possedere la capacità operativa ed amministrativa in relazione al piano di investimento proposto che dovrà essere comprovata da una relazione contenente la descrizione dei principali investimenti realizzati negli ultimi due anni.

L’intensità massima di aiuto concedibile è pari al 50% dei costi e sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a € 50.000,00.
Il contributo massimo che potrà essere riconosciuto sarà pari al:

  • – 50% delle spese ammissibili per la diagnosi energetica fino a un contributo massimo complessivo di € 5.000,00 (Azione A);
  • – 50% delle spese ammissibili dell’intervento di efficientamento energetico fino a un contributo massimo complessivo di € 100.000,00 (Azione B);
  • – 50% delle spese ammissibili per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 fino ad un massimo complessivo di € 10.000,00 (Azione C).

Per maggiori informazioni consulta il Bollettino ufficiale della Regione Campania o contatta lo staff di Genea Consorzio Stabile.

22 Giugno Workshop “Strumenti per le Pubbliche Amministrazioni”

Gli strumenti per le pubbliche amministrazioni per attuare i piani di azione per l’energia e per il clima ed i progetti di efficientamento energetico

Il 22 giugno 2017 si terrà il primo incontro a Fossato di Vico (PG) presso l’ Auditorium San Cristoforo .

Borghi Autentici d’Italia e Federesco, nell’ambito dell’accordo quadro nazionale stipulato ad aprile, hanno inteso attivare un programma di eventi formativi per aumentare la consapevolezza e la conoscenza degli strumenti normativi ed operativi legati alle ESCO in Italia.

Un workshop operativo, quello del 22 giugno, che illustra esempi pratici, buone prassi e momenti di discussione sul tema ESCO e Project Financing, destinato agli uffici tecnici comunali, ai sindaci, agli amministratori dei piccoli comuni che vogliono approfondire il tema del finanziamento tramite terzi (FTT), a tutte le figure che sono attive nei processi decisionali ed amministrativi per gli appalti in materia di efficienza energetica.

L’evento è stato inserito nell’ambito della EUSEW (Settimana Europea dell’Energia) promossa dall’Unione Europea e maggiori informazioni sono visibili al link dedicato.

 

Insediato il nuovo Consiglio Direttivo di Federesco

Genea Consorzio Stabile annuncia la nuova carica istituzionale conferita al suo Presidente, dott. Angelo Grimaldi, eletto durante l’ultima assemblea come membro del Consiglio Direttivo di Federesco, la Federazione Nazionale delle ESCO, con delega a rappresentarla nel sud ovest dell’Italia.

federescoFederesco è un’associazione senza fini di lucro che persegue lo scopo di promuovere, fra gli operatori pubblici/privati e la cittadinanza, la cultura dell’efficienza energetica e del risparmio energetico e  la nascita di nuove ESCO attraverso il servizio di consulenza per la costituzione di nuove Energy Service Company.

Genea Consorzio Stabile è orgogliosa di essere tra le aziende associate a Federesco, ed è lieta far parte di questa prestigiosa organizzazione che è radicata su tutto il territorio nazionale e che fornisce risposte rapide e puntuali e consente di condividere know how, informazioni, best practice con altre aziende del settore.

Genea rivolge  sempre una maggiore attenzione al settore dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, e promuove la diffusione sul territorio di impianti energetici basati sull’utilizzo delle fonti rinnovabili.

Quanto valgono i beni naturali italiani?

I beni naturali come gli organismi viventi, l’aria, l’acqua, il suolo e le risorse geologiche contribuiscono a fornire beni e servizi all’uomo e sono necessari per la sopravvivenza dell’ambiente in cui coesistono.

Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato uno studio che indaga sul legame che intercorre tra lo stato degli ecosistemi, il benessere sociale e le prospettive economiche, definendo così il Capitale Naturale.

L’analisi effettuata dal Ministero, ha inquadrato cinque ecoregioni terrestri (alpina, padana, appenninica, mediterranea tirrenica e mediterranea adriatica) e tre ecoregioni marine del Mediterraneo che interessano l’Italia (il mare Adriatico, il mar Ionio e il Mediterraneo occidentale).

Il dato interessante che è emerso dallo studio, evidenzia che l’Italia è tra i Paesi più ricchi di biodiversità terrestre e marina, con 6.700 specie floreali e oltre 58.000 faunistiche. Al contempo però la biodiversità è minacciata da molti fattori di origine antropica, come i cambiamenti climatici, l’inquinamento, i rifiuti, il consumo di suolo e l’abusivismo edilizio, lo spreco d’acqua. In termini numerici, 19 sono gli ecosistemi considerati ad alto stato di conservazione, 18 a medio e 36 a basso stato: tra questi ultimi, che riguardano il 14% della superficie nazionale, gli ecosistemi a struttura forestale della Pianura Padana, quelli delle fasce costiere e sub costiere, gli ecosistemi legati agli ambienti d’acqua dolce e quelli forestali in territorio di pianura e collinare.

Il Rapporto sullo stato del Capitale Naturale in Italia è finalizzato a fornire un primo quadro sulle metodologie di stima ed attribuzione di un valore monetario al Capitale Naturale. Inoltre, il riferimento a diversi casi studio favorisce la possibilità di avere una visione sull’importanza che il Capitale Naturale può avere in termini economici e di benessere per l’uomo.

Il Comitato che ha redatto il Rapporto ha indicato una serie di raccomandazioni e di obiettivi da raggiungere nel breve e medio periodo: adottare un piano d’azione per il Capitale Naturale, renderlo centrale per la predisposizione delle misure del DEF (Documento di Economia e Finanza) e del PNR (Piano Nazionale di Riforma), in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e della Strategia di Sviluppo Sostenibile, integrarlo nella contabilità pubblica e nella contabilità privata, rafforzare il sistema delle aree protette di terra e mare, attuare le disposizioni riguardanti i cosiddetti “appalti verdi”, includendo nelle valutazioni i costi per la collettività derivanti dal consumo di risorse naturali e dall’inquinamento.

Risparmio energetico, aperte le domande per le imprese del Sud

Da oggi le imprese del Sud possono presentare la domanda di contributo per il bando previsto dal Decreto 7 dicembre 2016 che stanzia 100 milioni di euro per l’efficientamento energetico delle aziende in Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.

Genea Consorzio Stabile fornisce ai propri clienti supporto nella formulazione delle domande di contributo per il risparmio energetico, che possono essere inviate esclusivamente online, attraverso la piattaforma Invitalia dedicata. L’impresa (o la rete di imprese) proponente può presentare domanda online attraverso il suo rappresentante legale o un procuratore speciale.
Per presentare domanda di agevolazione è necessario necessario registrarsi alla piattaforma dedicata di Invitalia, e, una volta registrati, accedere all’area riservata per compilare direttamente online la domanda. Invitalia valuterà i progetti e procederà all’erogazione delle agevolazioni, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Il bando incentiva programmi di sviluppo che consentano la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive del Sud.
Possono accedere alle agevolazione le imprese, di qualunque dimensione, che realizzano programmi di sviluppo riferibili ai settori d’impresa qualificabili come energivori.
È previsto, inoltre, che possano beneficiare delle agevolazioni per il risparmio energetico anche le imprese, di qualunque dimensione, qualificabili come a forte consumo di energia e rientranti nell’elenco istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).

Tra le attività ammissibili, quelle per la: fabbricazione di porte e finestre in legno, fabbricazione di altri elementi in legno e di falegnameria per l’edilizia, realizzazione di mattoni, tegole ed altri prodotti per l’edilizia in terracotta, produzione di cemento, calce e gesso, trattamento dei rifiuti ecc.
L’investimento potrà essere realizzato nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia e Sicilia, con esclusione dei progetti di ricerca, sviluppo e innovazione
Tra le varie tipologie di finanziamento sono previsti:

  • contributo a fondo perduto in conto impianti;
  • contributo a fondo perduto alla spesa;
  • finanziamento agevolato;
  • contributo in conto interessi.

L’entità degli incentivi dipende dalla tipologia di progetto, dalla localizzazione dell’iniziativa e dalla dimensione d’impresa.

(fonte www.costruttori.sa.it)

Conto Termico, richiesti 107 milioni di euro di incentivi

Dal 31 maggio 2016 al 1° aprile 2017 il GSE ha ricevuto circa 18.000 domande, per un totale di 85,7 milioni di euro di incentivi richiesti.

Sono i nuovi dati relativi al Conto Termico 2.0 (DM 16 febbraio 2016), che il GSE ha appena pubblicato.

Sul totale degli incentivi richiesti, 51,5 milioni di euro sono relativi a domande inviate in accesso diretto (privati e PA) e 34,2 milioni attraverso le prenotazioni (solo PA). Queste ultime sono riferibili al periodo agosto 2016-marzo 2017.

Dall’avvio del meccanismo (DM 28 dicembre 2012) al 1° aprile 2017, risultano ammesse all’incentivo circa 34.400 richieste, per un totale di circa 107 milioni di euro di incentivi impegnati, di cui 87 afferenti a interventi effettuati da privati e oltre 20 milioni a quelli realizzati invece dalle PA.

Limitatamente agli incentivi riconosciuti in accesso diretto, l’impegno di spesa annua cumulata per il 2017 è di 36,5 milioni, di cui 32 per i privati e 4,5 milioni per le PA, mentre per il 2018 è di 6,6 milioni, di cui 5,6 milioni per i privati e circa 1 milione per le PA.

L’impegno di spesa annua riferibile agli incentivi richiesti mediante prenotazione è determinato all’avvio lavori, per la quota di acconto, e alla conclusione degli stessi per il saldo.

(fonte www.edilportale.com)

Grande successo di Genea Consorzio Stabile ad EnergyMed 2017

Si chiude positivamente il bilancio della fiera EnergyMed 2017, con ventimila visitatori ed il saluto del sindaco Luigi De Magistris, durante la giornata conclusiva.

Genea Consorzio Stabile , è lieta di essere una delle duecento aziende specializzate nell’utilizzo di nuove tecnologie affini all’energia, a partecipare alla tre giorni alla Mostra D’Oltremare di Napoli sull’energia.

“Sono almeno venticinquemila le unità immobiliari incompiute in Campania che potrebbero essere recuperate con grande vantaggio per i cittadini, le imprese e le amministrazioni.” È quanto emerge da uno studio presentato nel corso di EnergyMed 2017, durante la quale numerose sono state le proposte, tra cui quelle del Consorzio Genea, per il risparmio energetico legato al rilancio economico e occupazionale.

“Dove c’è energia c’è creatività e c’è innovazione, oggi la grande sfida è questa e Napoli sta dando segnali forti, per questo siamo sempre stati presenti ad EnergyMed e ritengo che si debba puntare molto su mobilità sostenibile” le dichiarazioni del sindaco partenopeo colgono appieno lo spirito del Consorzio Genea che si propone come partner ideale nell’efficientamento energetico, nel facility management, nelle attività di supporto per l’utilizzo corretto delle risorse e nell’analisi dell’esigenza energetica, esaminando l’effettivo fabbisogno dei committenti in base alle abitudini ed adeguandone il consumo.

La grande novità della X edizione di EnergyMed, valida per l’intera manifestazione, è stato il riconoscimento di CFP agli Architetti di Benevento e agli Ingegneri, Geometri e Periti del territorio nazionale che ha permesso così ad un pubblico di tecnici esperto di prendere parte in veste di visitatori. La forte partecipazione di professionisti e tecnici è stato un momento di confronto per lo staff di Genea Consorzio Stabile, interessanti e numerosissime le proposte innovative effettuate agli addetti ai lavori.

Guarda l’intervista effettuata al Presidente del Consiglio di Amministrazione di Genea Consorzio Stabile

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“Tradizione e innovazione per il risparmio energetico” – La Repubblica – 29/03/2017

Consorzio Stabile Genea: Tradizione e innovazione per il risparmio energetico è anche società ESCo per condomini e PA”

Articolo Tratto da “La Repubblica” del 29/04/2017

Risparmio energetico significa, in primis, modificare l’approccio culturale, quindi intervenire sotto il profilo tecnico e dell’innovazione. È seguendo questa mission che lavora il consorzio Genea: incentrando le proprie attività sull’idea che efficientare le strutture comporti non solo un vantaggio economico, ma sia anche un modo per preservare le risorse naturali. Una vocazione alla gestione energetica che negli anni è andata sempre più strutturandosi fino a diventare un modello di eccellenza al Sud Italia.

“Il nostro approccio – spiega il presidente del consiglio direttivo Angelo Grimaldi – colpisce i nostri committenti per l’innovazione tecnica e per il lavoro mirato che mettiamo in campo in ciascuno dei nostri interventi”. Il sistema di Genea, nato dall’unione di tre aziende, infatti, è imperniato su un know how che arriva da lontano e che ha conferito al consorzio un’esperienza pluriennale nella costruzione e nella gestione dei patrimoni pubblici e privati. Il capostipite ha iniziato a operare nel campo dell’edilizia nei primi anni del secolo scorso. Una delle aziende socie del Consorzio Genea è nata nel 1951 e continua costantemente il proprio impegno con gli eredi del fondatore, Angelo e Vincenzo Grimaldi.

Le aziende di Genea hanno, al proprio attivo, numerose realizzazioni di lavori pubblici nel campo edile, come nel caso di plessi scolastici di notevoli dimensioni (33 nella solo provincia di Salerno con un risparmio energetico medio del 15 per cento), la protezione idraulica negli alvei dei fiumi, la bonifica montana, lavori in quota con operai rocciatori specializzati e stradali con la costruzione e la manutenzione di assi viari di diversa importanza.

“Negli anni – spiega Angelo Grimaldi – abbiamo voluto essere sempre più all’avanguardia, per questo abbiamo ottenuto la certificazione di qualità aziendale UNI CEI 11352 del 2014 che ci accredita come ESCo (Energy Services Company). Siamo, cioè, abilitati alla gestione e all’implementazione dell’efficienza energetica di grossi patrimoni immobiliari, di alberghi e residenze di lusso, di edifici pubblici e di condomini”. Genea ha anche la certificazione per la gestione della salute e della sicurezza sul lavoro e di sistema di gestione ambientale. Offre una polizza di garanzia del risultato contrattualizzato, può ottenere importanti finanziamenti pubblici e farsi carico del conto termico e del conto energia anche supportando gli eventuali investimenti. Inoltre, ha una serie di convenzioni finalizzate alla crescita e allo sviluppo dell’innovazione. Tra queste sono in corso accordi di collaborazione con dipartimenti universitari per lo studio Audit Energetici e progetti con forte componente di innovazione e collabora stabilmente con una società di ingegneria e consulenza energetica, con due studi di ingegneria civile e industriale e con altrettanti studi di consulenza fiscale.

“Progettiamo caso per caso – chiarisce Grimaldi – e, nei progetti di efficientamento, dopo accurato audit energetico, senza tralasciare alcun particolare anche servendoci dei droni, valutiamo insieme al committente la migliore soluzione, secondo le esigenze e opportunità considerando il rapporto costi- benefici”. Il lavoro inizia, quindi, con un’approfondita analisi dell’esigenza energetica in rapporto all’effettivo fabbisogno considerato esaminando le abitudini e la mission del committente, adeguandone il consumo. Quindi, vengono messe in campo tutte le attività primarie di core business, attraverso la gestione di ogni componente del complesso edilizio. Come ESCo, inoltre, il Consorzio Genea ha il compito specifico di elaborare studi e sistemi di efficientamento energetico e di realizzarli con la propria struttura sia come lavori relativi ai cappotti termici degli edifici, agli infissi a risparmio energetico, agli impianti con pannelli solari e altri sistemi, ma anche dal punto di vista finanziario accollandosi la bolletta energetica degli edifici per un numero di anni, in cambio di interventi di efficientamento e di un canone per gli anni della convenzione. “Con il Comune di Campagna (Sa) – ricorda Grimaldi – abbiamo in campo un progetto pilota per cui, attraverso il credito d’imposta ceduto quasi interamente alla ESCo, i lavori sono praticamente a costo zero a fronte di un sostanziale risparmio energetico. Ciò significa annullare i costi nel presente e ridurli drasticamente nel futuro. Ci auguriamo – conclude Grimaldi – che questo modello posso avere sviluppi ulteriori”.

Anche quest’anno, inoltre, il Consorzio salernitano sarà protagonista della decima edizione di Energy Med, dal 30 marzo al primo aprile. Chi volesse, può trovare tutte le informazioni al padiglione 6 della Mostra d’Oltremare a Napoli.

Leggi l’articolo di Repubblica

Vieni ad EnergyMed, scarica il biglietto gratuito

Anche quest’anno Genea Consorzio Stabile sarà presente ad EnergyMed il 30-31 Marzo e 1 Aprile, “la Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica”, che quest’anno giunge alla X edizione.

Saremo lieti di accogliervi presso il nostro Stand n.77 Padiglione 6

OTTIENI IL TUO BIGLIETTO GRATUITO
Ti invitiamo a registrarti on-line all’indirizzo: www.energymed.it/invito , inserendo il codice di invito riservato: ESPEM17.

Le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica sono, infatti, sempre più al centro dei piani di azione per la sostenibilità ambientale per cui EnergyMed diventa il contesto ideale per confrontarsi sullo stato dell’arte di settori innovativi legati al solare, all’eolico, alle caldaie ad alta efficienza e a biomasse, al recupero di materia ed energia dai rifiuti, ai veicoli a basso impatto ambientale e ai servizi; attenta all’evoluzione del mercato, la manifestazione vede la consolidata presenza delle tre sezioni dedicate all’efficienza energetica “EnerEfficiency”, al riciclo “Recycle” e alla mobilità sostenibile “Mobility”.

INFO UTILI

30 Marzo > 1 Aprile 2017
Napoli – Mostra d’Oltremare (ingresso Viale Kennedy)
Stand n.77 Padiglione 6
Giovedì e Venerdì 9.30/19.00
Sabato 9.30/18.00

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