Nel 2020 arriva il Bonus Facciate

Prorogati ecobonus, bonus ristrutturazioni e bonus mobili. Debutta il Bonus Facciate del 90%.

Al panorama delle detrazioni fiscali per la casa si aggiunge dal 2020 il bonus facciate per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici. Prorogati inoltre l’ecobonus, il bonus ristrutturazioni e il bonus mobili. Per contrastare l’evasione fiscale sarà avviato il “piano cashless”, con sanzioni per la mancata accettazione dei pagamenti con carte di credito o bancomat.

Sono questi i principali contenuti del Documento programmatico di bilancio del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Le misure confluiranno nel ddl di bilancio e nella bozza di Decreto Fiscale, che hanno ottenuto il via libera, salvo intese, del Consiglio dei Ministri.

Bonus facciate 90%, debutto per il 2020

Novità assoluta della Manovra 2020 è il “bonus facciate”, che incentiverà con una detrazione del 90% la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici. Si tratta di una nuova detrazione, che per il momento sarà attiva solo nel 2020 e si accompagnerà al pacchetto dei bonus per la riqualificazione energetica ed edilizia degli edifici.

Secondo il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, che aveva proposto una misura analoga già nel 2015, si tratta di una “norma coraggiosa che renderà più belle le città italiane”.

Ecobonus 65% e 50% prorogato a fine 2020

Prorogata la detrazione Irpef e Ires per la riqualificazione energetica degli edifici. Dal momento che la manovra è stata approvata “salvo intese”, non si conoscono con precisione i dettagli, ma la proroga sarà annuale. Non hanno avuto seguito le ipotesi di proroga biennale.

Bonus ristrutturazioni 50% anche nel 2020

Prorogata per un altro anno anche la detrazione fiscale per la riqualificazione edilizia degli immobili. L’intenzione di prorogare la misura era stata già annunciata dal Governo per dare respiro alle imprese del settore edile. Nei giorni scorsi era in campo l’ipotesi di stabilizzare il bonus.

Bonus mobili, un anno in più

Anche per il 2020 sarà incentivato l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata a seguito di ristrutturazione della propria abitazione. Il Governo nei giorni scorsi non l’ha mai citata espressamente, tanto da far dubitare sulle intenzioni di prorogarla.

Investimenti e ambiente, 50 miliardi in 15 anni

Saranno istituiti due nuovi fondi per finanziare gli investimenti dello Stato e degli enti territoriali e un fondo per contribuire, con garanzie, debito o apporto di capitale di rischio, alla realizzazione di investimenti privati sostenibili nell’ambito del green new deal. A queste risorse vanno aggiunte quelle relative al sostegno degli investimenti privati sotto forma di contributi e di incentivi. Per l’attuazione di queste misure saranno stanziati 10,5 miliardi in tre anni, per arrivare a una dotazione di 50 miliardi in quindici anni.

Sud

Saranno destinate risorse ad interventi per incentivare gli investimenti delle imprese, alle infrastrutture sociali e al risparmio energetico nelle regioni del Mezzogiorno.

Imprese e innovazione

Saranno stanziate le risorse per prorogare gli incentivi del programma “Industria 4.0” per sostenere gli investimenti privati e favorire il rinnovo dei sistemi produttivi: tra questi il Fondo centrale per le piccole e medie imprese, il super e l’iper ammortamento per beni tecnologici, software ed economia circolare, il rifinanziamento della legge Sabatini, il credito di imposta per la “Formazione 4.0”.

Piano cashless

Nel giro di tre anni, il limite all’utilizzo del contante scenderà da 3mila a 1000 euro. Per il 2020, il limite sarà 2mila euro. Parallelamente, saranno incentivati i pagamenti elettronici con una serie di strumenti. Tra questi il super bonus da 3 miliardi, ribattezzato dal Governo “regalo della Befana”, che sarà pagato nel 2021 a chi utilizza strumenti di pagamento tracciabili nei settori in cui è ancora molto diffuso l’uso del contante, e l’istituzione di estrazioni e premi speciali per le spese pagate con moneta elettronica.

Multe per chi non accetta carte e bancomat

Saranno applicate sanzioni per la mancata accettazione dei pagamenti con carte di credito o bancomat. In base alla bozza di decreto fiscale, la sanzione sarebbe pari a 30 euro aumentata del 4% del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l’accettazione del pagamento con carte.

FONTE: EDILPORTALE

Genea Consorzio ad Ecomondo 2019 a Rimini

Genea Consorzio ti invita ad Ecomondo dal 5-8 Novembre 2019, la fiera di riferimento in Europa per l’innovazione industriale e tecnologica dell’economia circolare.

Genea Consorzio, come nelle scorse presenze ad Ecomondo, esporrà unitamente alla federazione nazionale delle esco FEDERESCO al padiglione B7 – stand 010 nell’area Key Energy dedicata a tecnologie e servizi per l’uso intelligente dell’energia in ambito industriale e residenziale.

La mission del Consorzio Genea è quella di aiutare le imprese e gli enti pubblici ad ottimizzare le risorse energetiche, migliorando l’efficienza energetica negli edifici e nei processi industriali, e in fiera presenterà le innovazioni tecnologiche e normative mostrando ai visitato le opportunità attuabili, tra cui:

  • OPPORTUNITA’ DEL DECRETO FER 1
    Il decreto FER 1 segna la nuova stagione di incentivazione per il fotovoltaico e rappresenta a una nuova interessante opportunità per:
    – Gli enti pubblici : scuole, ospedali, edifici pubblici che usufruiranno in via prioritaria
    degli incentivi per l’installazione del fotovoltaico in sostituzione dell’eternit contenente amianto.
    – Le Aziende che vogliono diminuire i costi di fornitura di energia incentivando
    l’energia prodotta, quella immessa in rete e anche quella destinata all’autoconsumo aziendale oltre che , ove necessario, la rimozione dell’eternit mediante la sostituzione dell’intera copertura.
  •   OPPORTUNITA’ DEL DECRETO CRESCITA
    Il Decreto CRESCITA  ( decreto legge n°34 del 2019 ) convertito il legge n°58 del 2019
    1) Estensione del SISMABONUS  anche in zona sismica 2, e 3
    2) Modifica alla disciplina degli incentivi per gli interventi di efficienza energetica e sisma bonus con la possibilità data al  contribuente che ha diritto alla detrazione, per aver realizzato interventi di adozione di misure antisismiche e di efficienza energetica di scegliere, invece che la detrazione stessa, un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore che ha eseguito gli stessi lavori. Il fornitore sarà rimborsato mediante un credito d’imposta, che potrà utilizzare esclusivamente in compensazione in 5 quote annuali di pari importo oppure cedere il credito ricevuto ai suoi fornitori di beni e servizi, quindi anche alle imprese esecutrici.
  • OPPORTUNITA’ DELLA REGIONE CAMPANIA
    La Regione Campania finanzia l’utilizzo delle fonti rinnovabili e l’efficientamento energetico e Genea Consorzio può affiancarti durante l’iter burocratico, la progettazione e la messa in opera.
    Con il bando del 3 giugno scorso, le aziende ottengono un finanziamento al 50% per le spese sostenute con importi che vanno dai 50mila ai 200mila euro. Un vantaggio enorme per gli imprenditori, anche perché questo finanziamento è cumulabile con altri in corso, aumentandone i vantaggi.

Molti enti pubblici, come Comuni e Scuole si rivolgono a Genea Consorzio Stabile per il miglioramento dell’efficienza energetica. Anche industrie e imprese private, scelgono i nostri servizi per l’innovazione tecnica proposta, come l’applicazione della domotica e per l’affiancamento nell’accesso a finanziamenti a fondo perduto e per la realizzazione delle opere di adeguamento. Genea Consorzio attraverso particolari convenzioni, può veicolare il credito d’imposta, consentendo immediatamente il risparmio al cliente finale, sia esso condominio o privato.

Ti aspettiamo:

  • Dal 5 al 8 Novembre nell’area Key Energy presso lo stand Federesco – Padiglione B7 – Stand 010

Genea Handball Lanzara: arriva il portiere Gonzalo Castaño Gomez

Nuovo arrivo in casa Genea Handball Lanzara. Il sodalizio salernitano, prossimamente impegnato nel campionato nazionale di Serie B maschile di pallamano, è lieto di annunciare l’ arrivo del portiere spagnolo Gonzalo Castaño Gomez.

20 anni, originario di Logroño, Gonzalo Castaño nonostante la giovane età ha dalla sua parte già importanti esperienze, avendo tra l’altro affrontato nei campionati giovanili con la squadra del Knet Calasancio compagini del calibro del Barcelona Lassa, Alcobendas, Montealbor.

“ Ho iniziato a praticare pallamano all’ età di 12 anni – dichiara Gonzalo Castaño – giocando nei campionati spagnoli sia con la squadra del Naturhouse La Rioja, avente sede a Logroño, città in cui vivo, sia con la squadra del C.P. Calasancio, con la quale ci siamo classificati al sesto posto nel 2017.

Attualmente il C.P. Calasancio milita nella seconda divisione spagnola, spesso ho avuto comunque la possibilità di allenarmi con la prima squadra del La Rioja, negli ultimi anni impegnata in Coppa EHF.

 Gioco come portiere, ruolo che sin dall’ inizio mi ha affascinato. Ho avuto la possibilità di disputare i primi allenamenti con la Genea Handball Lanzara e l’ impressione che ho avuto è stata molto positiva. Mi ha colpito la professionalità e l’ esperienza del nuovo tecnico Nikola Manojlovic, i ragazzi sono giovani ma bravi, competitivi e personalmente li ritengo molto simpatici, questo mi ha aiutato molto facendomi sentire in poco tempo come se fossi a casa.

 Gonzalo Castaño Gomez__

Ho avuto modo di parlare del progetto societario, ci sono stati tanti cambiamenti, il gruppo è giovane ed ha bisogno di crescere e di fare esperienza, io spero di contribuire maggiormente agli obiettivi della squadra in questo periodo a Salerno. Da questo percorso nel campionato italiano mi aspetto di divertirmi e raggiungere bei risultati con tutto il gruppo ”.

Gonzalo Castaño Gomez rappresenta il terzo volto nuovo in casa Genea Handball Lanzara, dopo l’ arrivo del tecnico Nikola Manojlovic e del terzino quattordicenne Christian Manojlovic. Le novità nel roster, sempre sulla giovane ‘ linea verde ‘ adottata dalla società, non si concludono comunque qui.

Nel frattempo, il gruppo è alla quarta settimana di lavoro, improntato sin dall’ inizio su tutti gli aspetti (fisico, tecnico e tattico) e man mano avrà bisogno di trovare il giusto amalgama. Senza dubbio, la Genea Handball Lanzara sarà la squadra dall’ età media più giovane rispetto a tutte le altre partecipanti al prossimo campionato di Serie B maschile.

Comunicato Stampa Genea Handball Lanzara

Handball Lanzara: Genea è il nuovo main sponsor

Nel bellissimo scenario della Stazione Marittima di Salerno, si è tenuta la presentazione delle campionesse d’Italia in carica della Jomi Salerno, nel corso della quale è stata ufficializzata la collaborazione sportiva tra PDO Salerno ed Handball Lanzara. Con il progetto congiunto con la PDO Salerno, che vanta tantissimi titoli in campo nazionale femminile, l’ attività si svilupperà in maniera sinergica su entrambi i settori, femminile e maschile, quest’ ultimo affidato al nuovo tecnico della Handball Lanzara, Nikola Manojlovic.

Con gli interventi del presidente della PDO Salerno, Mario Pisapia e del vice presidente, Paola Fiorillo, è stato illustrato l’ ambizioso progetto pluriennale che parte dalla Serie B e punta ad ottenere nel giro di pochi anni grandi obiettivi, ritagliando uno spazio importante anche per la pallamano salernitana maschile, e portando avanti un settore giovanile forte: insomma, una nuova sfida per dare nuova linfa al movimento della pallamano italiana. Questa sinergia tra le due società nasce da un progetto tecnico, relativo in maniera particolare alla valorizzazione degli atleti del vivaio della Scuola di Handball, e si affaccia all’ ottimizzazione delle forze, da un punto di vista organizzativo, di marketing e nella formazione dei dirigenti, tutti fattori fondamentali.

Trattasi, dunque, di un anno zero sotto tanti punti di vista, con un gruppo scalpitante di giovani ragazzi ed obiettivi importanti nel giro di qualche anno. Entrambe le società sono pronte a raccogliere la nuova sfida, con l’ entusiasmo e la passione di sempre.
L’Handball Lanzara 2012, inoltre, è particolarmente lieta di annunciare l’accordo di sponsorizzazione sottoscritto con l’azienda salernitana “Genea Consorzio Stabile” che, a partire dalla stagione corrente, diventa main sponsor della compagine rossoblu impegnata nel prossimo campionato Nazionale di Serie B maschile di pallamano.

Genea è un’azienda di riferimento nel centro-sud Italia per le opere di efficienza energetica quali impianti fotovoltaici, cappotti termici, adeguamento impianti elettrici-meccanici e pubblica illuminazione.

Genea Handball Lanzara”, questo è il nome ufficiale che la squadra presieduta da Domenico Sica assumerà per l’intera stagione a seguito dell’accordo siglato. La partnership tra Handball Lanzara e Genea Consorzio Stabile sarà nei prossimi giorni debitamente illustrata.

Energie rinnovabili approvati gli incentivi

Via libera per impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione, il provvedimento sulle energie rinnovabili ha finalmente completato un lungo iter burocratico.

Angelo Grimaldi, Presidente di GENEA CONSORZIO

«Una iniezione di fiducia per il settore energetico che ha come obiettivo la decarbonizzazione e l’utilizzo delle fonti rinnovabili» commenta il dott. Angelo Grimaldi, presidente del consiglio direttivo di Genea Consorzio Stabile «Il Decreto FER1 consentirà, infatti, la realizzazione di impianti per una potenza complessiva di circa 8.000 Megawatt, facendo crescere la produzione italiana da fonti rinnovabili di circa 12 miliardi di kWh. Una bella svolta, soprattutto per territori come quelli della regione Campania che godono di un ottimo irraggiamento solare e di aree ben esposte ai venti per la realizzazione di impianti eolici».

Il nuovo decreto, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale i primi di agosto, è una grande opportunità di sviluppo e di tutela ambientale, infatti, prevede investimenti complessivi che sfiorano i 10 miliardi di euro a beneficio di aziende ed enti pubblici.

Per accedere agli incentivi bisognerà seguire il regolamento che il Gestore dei servizi energetici (Gse) pubblicherà entro il 25 agosto e Genea Consorzio Stabile potrà affiancare pubblici e privati durante l’iter burocratico, per la progettazione del piano di investimenti e per la messa in opera degli impianti. Entro settembre dovrebbe essere pubblicato il primo bando per partecipare alle Aste e ai Registri ed è possibile  approntare dei progetti preliminari poichè le tipologie di gara sono già note: eolici “on-shore, fotovoltaici di nuova costruzione, eolici “on-shore”, idroelettrici e a gas residuati dei processi di depurazione oggetto di rifacimento.

Il decreto FER1, che ha l’obiettivo di sostenere la produzione di energia da fonti rinnovabili per il raggiungimento dei target europei al 2030 definiti nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC), attraverso la definizione di incentivi e procedure indirizzati a promuovere l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità, sia in termini ambientali che economici, del settore

Il Ministro Sergio Costa ha parlato a tal proposito di una “rivoluzione copernicana” riferendosi all’autoconsumo di energia per gli impianti su edifici fino a 100 kW e all’eliminazione dell’amianto. In attesa di un decreto FER2 che tuteli anche la geotermia, per ora viene datapriorità a impianti realizzati su discariche chiuse e sui siti di Interesse Nazionale per le operazioni di bonifica. Aiuti anche per scuole, ospedali ed altri edifici pubblici per nuovi impianti fotovoltaici, a patto che sia stato definitivamente eliminato l’amianto o le coperture in eternit. Sostegni, inoltre, per le colonnine di ricarica delle auto elettriche.

 

La sintesi del provvedimento

L’ attuazione del provvedimento consentirà la realizzazione di impianti per una potenza complessiva di circa 8.000 MW, con un aumento della produzione da fonti rinnovabili di circa 12 miliardi di kWh e con investimenti attivati stimati nell’ordine di 10 miliardi di Euro.

Con gli incentivi verrà data priorità a:

  • impianti realizzati su discariche chiuse e sui Siti di Interesse Nazionale ai fini della bonifica;
  • su scuole, ospedali ed altri edifici pubblici per impianti fotovoltaici i cui moduli sono installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto;
  • impianti idroelettrici che rispettino le caratteristiche costruttive del DM 23 giugno 2016, quelli alimentati a gas residuati dai processi di depurazione o che prevedono la copertura delle vasche del digestato;
  • tutti gli impianti connessi in “parallelo” con la rete elettrica e con le colonnine di ricarica delle auto elettriche (a condizione che la potenza di ricarica non sia inferiore al 15% della potenza dell’impianto e che ciascuna colonnina abbia una potenza di almeno 15 kW).

Cambia, inoltre, la modalità di riconoscimento del premio sull’autoconsumo: per gli impianti di potenza fino a 100 kW su edifici, sulla quota di produzione netta consumata in sito è attribuito un premio pari a 10 euro il MWh cumulabile con quello per i moduli in sostituzione di coperture contenenti amianto. Il premio è riconosciuto a posteriori a patto che l’energia auto consumata sia superiore al 40% della produzione netta.

Saranno ammessi agli incentivi solo gli impianti idroelettrici in possesso di determinati requisiti che consentano la tutela dei corpi idrici, e in base a una valutazione dell’Arpa.

Gli impianti fotovoltaici realizzati al posto delle coperture in amianto o eternit avranno diritto, in aggiunta agli incentivi sull’energia elettrica, a un premio pari a 12 €/MWh su tutta l’energia prodotta.


Impianti ammissibili

Potranno partecipare ai bandi per la selezione dei progetti da iscrivere nei registri gli impianti:

  • di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore a 1MW;
  • oggetto di interventi di potenziamento qualora la differenza tra la potenza dopo l’intervento e la potenza prima dell’intervento sia inferiore a 1 MW;
  • oggetto di rifacimento di potenza inferiore a 1MW.

Sono ammessi impianti fotovoltaici esclusivamente di nuova costruzione e realizzati con componenti di nuova costruzione.

Inoltre, potranno partecipare alle procedure di registri anche aggregati costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria superiore a 20 kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia inferiore a 1 MW.
Gli impianti di potenza uguale o maggiore ai valori sopra indicati per accedere agli incentivi dovranno partecipare a procedure di asta al ribasso nei limiti dei contingenti di potenza.

In analogia, potranno partecipare alle procedure di asta anche gli aggregati costituiti da più impianti appartenenti al medesimo gruppo, di potenza unitaria superiore a 20 kW e non superiore a 500 kW, purché la potenza complessiva dell’aggregato sia uguale o superiore a 1 MW.

 

Ottieni fino a 200.000 Euro a fondo perduto per la tua azienda in Campania

La Regione Campania finanzia l’utilizzo delle fonti rinnovabili e l’efficientamento energetico e Genea Consorzio può affiancarti durante l’iter burocratico, la progettazione e la messa in opera.

Con il bando del 3 giugno scorso, le aziende ottengono un finanziamento al 50% per le spese sostenute con importi che vanno dai 50mila ai 200mila euro. Un vantaggio enorme per gli imprenditori, anche perché questo finanziamento è cumulabile con altri in corso, aumentandone i vantaggi.

Le spese ammissibili sono:

  • diagnosi energetica
  • sostituzione dei sistema di riscaldamento
  • condizionamento
  • sistemi di illuminazione
  • impianti termici e fotovoltaici
  • building automation

Le iscrizioni partono il 2 Luglio prossimo, contatta subito Genea Consorzio allo 089.303035 oppure scrivi ad info@geneaconsorzio.it perché le domande di iscrizione al bando dovranno essere inviate entro il 26 Settembre 2019.

Conoscere Geologia “Efficienza energetica e sistemi di riqualificazione ambientale, intervista al Dott. Grimaldi di Genea”

Leggi l’articolo del 18 giugno 2019 su ConoscereGeologia.it

 

All’indomani del forum Clima ed Energia di Legambiente del 4 giugno u.s., abbiamo intervistato il Dott. Angelo Grimaldi, Presidente di Genea Consorzio Stabile.

 

Il Consorzio Genea si occupa di efficienza energetica e di sistemi di riqualificazione per pubbliche amministrazioni e privati. Impianti industriali, complessi abitativi come condomini e strutture alberghiere possono essere supportati da Genea con attività su come ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2 e di gas serra, oltre a come accedere ad incentivi utili a sviluppare gli interventi.

All’indomani del forum Clima ed Energia di Legambiente, tenutosi a salerno il 4 giugno u.s., abbiamo intervistato il Dott. Angelo Grimaldi, Presidente di Genea Consorzio Stabile, con il quale abbiamo parlato della sua azienda, leader nel settore energetico, e più in generale della situazione ambientale mondiale, in riferimento all’ acclarato riscaldamento globale. Il Dott. Grimaldi si è altresì espresso sulle iniziative atte a contrastare l’acclarato fenomeno del riscaldamento globale e sulle sinergie necessarie per mutare radicalmente la mobilità urbana, ipotizzando l’utilizzo di autoveicoli a trazione elettrica a basso o nullo impatto ambientale.

Per quanto riguarda la situazione più specificamente italiana, e quindi all’avvio di una soluzione per la crisi economica che attanaglia il Paese, Grimaldi si è detto favorevole alla adozione di regole chiare e di semplice applicazione per le assegnazioni di lavori ed appalti, pubblici o privati che siano; magari non condividendone nel pieno il testo, ma comunque normative cui tutti i soggetti coinvolti devono attenersi. Il riferimento, non troppo velato, è verso il nuovo codice degli appalti, da poco legiferato (D.Lgs. n. 50 del 2016 con le successive modifiche ed integrazioni).

Il Dott. Angelo Grimaldi, Presidente di GENEA

Questa la nostra intervista:

Come mai Lei ha ritenuto di sponsorizzare il forum Clima ed Energia di Legambiente del 4 giugno u.s.?

‘’Perché siamo convinti seriamente che il futuro è legato alla preservazione e alla tutela del territorio!’’

 

Lei è il titolare di una Azienda che si occupa in senso lato di tutela ambientale. Ci può indicare quale/quali sono gli aspetti dell’attività che ritiene caratterizzanti per una maggiore tutela dell’ambiente?

 ‘’Le attività caratterizzanti vengono immediatamente dopo la consapevolezza dei cittadini. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, per esempio, i cittadini in primis devono cambiare, iniziando a svolgerla bene e soprattutto informandosi. Sono convinto che immediatamente dopo – prosegue Grimaldi sul tema della differenziata –  le attività da attuare possono essere quelle di studiare quali sono i minori impatti che gli impianti possono avere sulle popolazioni; per esempio sugli impianti a biomasse occorrerebbe fare luce in quanto sono ormai all’avanguardia. Credo che questi impianti possano dare una concreta mano per quanto riguarda soprattutto l’abbattimento delle emissioni che dei costi per le amministrazioni comunali, rimpinguando addirittura le casse comunali.’’

 

I vantaggi economici, sociali ed economici del risparmio energetico in edilizia non è ancora molto compreso nell’immaginario collettivo, pur in presenza di disposizioni di legge che ne favoriscono la diffusione. Ritiene che una campagna capillare di informazione possa produrre utili risultati in questo ambito?

‘’Noi negli ultimi anni abbiamo la fortuna di accedere ad incentivi Statali. Occorre diffondere tra i cittadini e anche tra gli amministratori di condominio che esistono novità in campo legislativo, con i contributi che arrivano dai crediti d’imposta. Noi più volte abbiamo sollecitato le Istituzioni per avere una commercializzazione totale del credito d’imposta. In effetti in questo momento è commerciabile solo attraverso la cessione ai fornitori e alle imprese. Noi stiamo cercando e spingendo, invece, anche a livello di Commissioni Parlamentari, affinché questi crediti d’imposta siano commerciabili liberamente, sia per le imprese, sia cedibili, come crediti, e non solo ai grossi gruppi. Questo sarebbe un grande veicolo, perché incentiverebbe i lavori ai condomini… sarebbe questa una grande spinta economica del Paese. I lavori di carattere energetico aumentano di molto il PIL.’’

Lavori di efficientamento energetico con con cappotto termico

 

Se Lei volesse estendere il Suo campo di azione professionale ritiene che la gestione in senso ecologico dei rifiuti e dei gas di scarico da combustibile possa avere un positivo sviluppo in futuro? In quale modo ipotizza questi interventi?

‘’Per eseguire questi interventi occorre una enorme capacità finanziaria. Ma credo che in futuro potremmo indirizzarci verso la mobilità sostenibile, che è il grosso tema attuale. In effetti sotto l’aspetto dei rifiuti siamo già a buon punto ed esistono grosse aziende che già se ne occupano. Secondo me un settore su cui indirizzare gli sforzi è sicuramente quello della mobilità elettrica, con installazione di infrastrutture che permettono le ricariche, perché di fatto ad oggi non esiste una struttura capillare che consente la ricarica delle auto elettriche. È questo è il tallone di Achille. Ma anche le batterie dovranno avere ancora una miglior performance e un minore costo che credo in 5 anni si abbatterà del 50%.’’

Impianto fotovoltaico di 50 Kw per un Istituto Scolastico

 

Come immagina il futuro del nostro ecosistema tra 10, 20 e… tra 50 anni?

‘’Non riesco a immaginare a breve il futuro per le rapide evoluzioni che si susseguono. Sicuramente Noi siamo positivi. Vedo indicatori positivi come la consapevolezza, da parte delle popolazioni, della necessità di abbattere i consumi e le conseguenti emissioni. Per le emissioni pulite si sta facendo tanto. Per i rifiuti, come detto in precedenza, la raccolta differenziata permette di riutilizzare il rifiuto in modo intelligente ed economico.’’

 

Bando Energie Rinnovabili Regione Campania

La Regione Campania finanzia l’utilizzo delle fonti rinnovabili e l’efficientamento energetico e Genea Consorzio può affiancarti durante l’iter burocratico, la progettazione e la messa in opera.

Con il bando del 3 giugno scorso, le aziende ottengono un finanziamento al 50% per le spese sostenute con importi che vanno dai 50mila ai 200mila euro. Un vantaggio enorme per gli imprenditori, anche perché questo finanziamento è cumulabile con altri in corso, aumentandone i vantaggi.

Le spese ammissibili sono:

  • diagnosi energetica
  • sostituzione dei sistema di riscaldamento
  • condizionamento
  • sistemi di illuminazione
  • impianti termici e fotovoltaici
  • building automation

Le iscrizioni partono il 2 Luglio prossimo, contatta subito Genea Consorzio allo 089.303035 oppure scrivi ad info@geneaconsorzio.it perché le domande di iscrizione al bando dovranno essere inviate entro il 26 Settembre 2019.

In Campania siamo sempre più Green

Una Campania sempre più green: è quanto emerge dal rapporto Comuni Rinnovabili 2019 presentato ieri da Legambiente nel Salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino. Nella nostra regione oltre il 30% dell’energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili, provenienti dagli oltre 31mila impianti presenti sul territorio. L’aumento esponenziale delle energie verdi è dovuto innanzitutto – secondo Angelo Grimaldi, responsabile di “Genea”, azienda leader nel settore – alla sinergia sviluppatasi nel corso degli anni tra pubblico e privato, che ha consentito di reperire risorse per attuare una vera e propria rivoluzione verde, per la quale tuttavia la strada da percorrere sembra essere ancora abbastanza lunga.

Dottor Grimaldi, il cambiamento culturale sulle tematiche ambientali è ormai una realtà: il futuro è sempre più ecosostenibile? «Si, la propensione da parte dei comuni e delle istituzioni pubbliche in generale a supportare iniziative, magari attraverso la forma del partenariato pubblico privato, volte alla promozione e allo sviluppo delle energie rinnovabili è cresciuta notevolmente. Nel salernitano come Genea abbiamo avviato proposte progettuali a diversi enti della nostra provincia».

Quali sono gli ostacoli che le aziende operanti nel settore incontrano? «Innanzitutto una nota dolente è rappresentata dalla burocrazia che allunga i tempi e non agevola, per via di una normativa abbastanza lenta e farraginosa, il percorso di investimento in queste fonti energetiche è abbastanza complesso. Occorrerebbe ad esempio rendere commerciabile il credito d’imposta a tutti gli attori della filiera delle costruzioni e dell’impiantistica per poter sviluppare al meglio questo settore, consentendo di liberare un ammontare di risorse eccezionale che ad oggi purtroppo non è sfruttabile da una pluralità di soggetti come invece sarebbe auspicabile che avvenga».

La nostra provincia vanta numeri rilevanti in materia di energie rinnovabili ma emergono alcuni punti di criticità, soprattutto per quanto riguarda le biomasse. Ció è dovuto al l’inerzia delle istituzioni o ad atteggiamenti restii da parte della cittadinanza? «Andrebbe promosso un cambiamento culturale radicale: spesso infatti sono i cittadini che pur essendo sempre più sensibili rispetto al passato alle tematiche ambientali tendono a non avere piena fiducia in alcune tipologie di impianti proprio come quello a biomasse. Occorre una più puntuale sensibilizzazione in materia, c’è poco da aggiungere».

Andrea Bignardi

saler

Genea al “Forum Clima e Energia” di Legambiente

Genea Consorzio è lieta di partecipare alla Presentazione del Rapporto Comuni Rinnovabili Campania 2019, che si terrà martedì 4 giugno a Salerno presso il Palazzo S.Agostino.

 

L’evento moderato da Mariateresa Imparato, Presidente di Legambiente Campania, vedrà intervenire importanti esponenti del settore energetico, tra cui Angelo Grimaldi, in rappresentanza di Genea Consorzio che sarà affiancata anche da esponenti del mondo accademico, tra cui il Prof. Carmine Lubritto della Seconda Università di Napoli “Vanvitelli”.

 

Comuni Rinnovabili è il Rapporto annuale di Legambiente che da 12 anni fotografa non solo lo sviluppo delle fonti rinnovabili nei territori italiani, ma anche quanto di positivo vi accade con l’obiettivo di mettere in evidenza il ruolo sempre più protagonista che le nuove tecnologie hanno nel sistema energetico e nei bilanci di famiglie, aziende e pubblica amministrazione.

In questi anni le fonti rinnovabili, infatti, hanno non solo raggiunto e superato il 34% del fabbisogno elettrico nazionale, ma grazie al milione di impianti di tutte le taglie e distribuite su tutto il territorio nazionale, hanno rivoluzionato il sistema energetico del nostro Paese, passando da un sistema centralizzato ad uno distribuito e portando importanti benefici ambientali, economici e sociali.

Grazie alla campagna itinerante, Comuni Rinnovabili percorrerà la penisola italiana raccontando il cambiamento dal basso attraverso il coinvolgimento diretto di pubbliche amministrazioni ed aziende locali che si sono distinte in termini energetici, ma anche di cittadini e famiglie attraverso la mostra itinerante che oltre ad offrire spunti e opportunità per vivere in modo sostenibile, racconterà quanto di buono accade in quei territori.

L’obiettivo è duplice, da una parte mostrare i vantaggi che hanno aziende, famiglie, pubbliche amministrazioni nell’aver investito in queste tecnologie e in efficienza energetica, dall’altro stimolare i visitatori a scoprire il proprio territorio.

Tutto sarà accompagnato da analisi quantitative e qualitative di diffusione delle diverse tecnologie, degli obiettivi regionali raggiunti e da raggiungere. Con proposte di politica energetica, volte a favorire la transizione energetica verso la decarbonizzazione.