Ecomondo Key Energy, Rimini 7-10 Novembre 2017

Genea Consorzio Stabile ti invita ad Ecomondo 2017, nell’area Key Energy, area espositiva B5 004.

KEY ENERGY, è il Salone dell´Energia e della Mobilità Sostenibile in programma a Rimini Fiera dal 7 al 10 novembre, in contemporanea a Ecomondo, la grande piattaforma della Green Economy e dell´economia circolare. Key Energy, sotto l’ampio tema del climate change, ti presenta soluzioni industriali e applicazioni anche urbane di efficienza energetica, energie rinnovabili, mobilità e città sostenibile e, quest’anno, Genea Consorzio Stabile ne prenderà parte, in qualità di partner Federesco.

Perchè venirci a trovare?

  • È la vetrina sulle SOLUZIONI TECNOLOGICHE più efficaci per il risparmio e l´efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili.
  • È la piattaforma di riferimento dove discutere con gli ESPERTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI le principali problematiche tecniche annesse alla generazione distribuita, Green Economy, piano energetico nazionale, emissioni, normative.
  • È uno straordinario strumento di BUSINESS ONE to ONE, di informazione e formazione per i professionisti del settore.
  • È il luogo privilegiato dove incontrare il team di GENEA CONSORZIO STABILE e scoprire i propri servizi da vicino.
  • Grazie alla sua posizione geografica strategica Rimini richiama operatori e stakeholders del comparto da tutte le regioni del paese.

Dove ?

Rimini Fiera, Expo Centre
7-10 novembre
Sez. Key Energy
Area espositiva: B5 004
Stand Federesco
www.keyenergy.it

Ecomondo 2017: Dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile

ECOMONDO  è la fiera leader  della green e circular economy nell’area euro-mediterranea;  un evento internazionale con un format innovativo che unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile.

Quest’anno Genea Consorzio Stabile prenderà parte all’evento internazionale, in qualità di partner Federesco e sarà presente a Rimini dal 7 al 10 Novembre 2017.

Nel settore della green e circular economy l’Italia è ai primi posti in Europa, in particolare nell’efficienza energetica, nel riciclo dei rifiuti e nella produttività delle risorse.
Per questo motivo, Ecomondo si posiziona nel panorama internazionale come appuntamento di riferimento per incontrare tutte le aziende leader di mercato, conoscere i trend, le innovazioni e le nuove tecnologie, confrontarsi con i professionisti del settore.

Efficienza energetica, energia rinnovabili, città sostenibile.

In contemporanea con Ecomondo si svolge Key Energy, la fiera delle “Energies for climate”, soluzioni e applicazioni di efficienza energetica ed energie rinnovabili. Ecomondo, inoltre, propone dal 2009 un modello ideale di Città Sostenibile, all’interno di uno spazio espositivo che mostra modelli di urbanizzazione, soluzioni tecnologiche, progetti, piani di mobilità, che consentono di migliorare la vita dei cittadini e favorire lo sviluppo dei territorio in chiave sostenibile.

Raw materials & circular industry: a Ecomondo la sfida delle materie prime.

L’importanza dell’approvigionamento e del riciclo delle materie per un’economia sostenibile e circolare: Ecomondo raccoglie la sfida tracciando la strada per lo sviluppo di tecnologie nuove e sostenibili con l’obiettivo di ridurre la dipendenza dell’industria manifatturiera europea dall’approvigionamento estero.

Ecobonus, sismabonus, bonus ristrutturazioni: proroga di cinque anni per i condomìni

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, in audizione in Commissione Ambiente alla Camera ha annunciato che Ecobonus, Sismabonus e detrazioni per gli interventi di ristrutturazioni potrebbero essere prorogati per cinque anni nei condomìni, mentre si pensa anche alla proroga del Bonus Mobili.

Genea Consorzio Stabile potrà affiancarvi nell’ottenimento dei bonus fiscali che saranno previsti dalla nuova legge di bilancio in programma al governo italiano.

“Il grosso degli investimenti – ha affermato Delrio commentando i dati del Cresme – è fatto con la manutenzione straordinaria, quindi è importante non complicare lo strumento, ma confermare le misure e renderle più stabili”.

La prossima legge di Bilancio punterà inoltre, ha annunciato Delrio, sulla conoscenza del Sismabonus. Lo strumento, introdotto con la scorsa legge di Bilancio, non ha ancora ingranato.

Ecobonus: addio 65%, incentivi graduati sui risultati
Oltre alla stabilità, secondo Delrio è importante “qualificare i risultati, graduare gli incentivi e premiare chi fa di più”. Nei giorni scorsi era infatti già emersa l’intenzione di eliminare la detrazione secca del 65% per passare ad aliquote commisurate agli obiettivi raggiunti con gli interventi di efficientamento energetico.

Durante l’audizione, il presidente della Commissione Ambiente, Ermete Realacci, è tornato sulla necessità di includere tra gli interventi incentivabili quelli per la rimozione dell’amianto.

Ecobonus e Sismabonus: si punta sui condomìni
Il Governo, ha reso noto Delrio, sta lavorando per “continuare a incentivare molto i condomìni”. Per semplificare le procedure e velocizzare la realizzazione degli interventi, si sta pensando di unire il bonus sismico a quello per la riqualificazione energetica.

È inoltre allo studio il potenziamento del meccanismo di cessione dei bonus. “Il problema – ha sottolineato Delrio – è che cedere alle banche fa aumentare il debito pubblico, ma bisogna cercare di coinvolgere gli istituti di credito il più possibile”.

Nuovi incentivi per terrazzi e giardini
Tra gli incentivi potrebbero inoltre comparire delle nuove detrazioni destinate al verde, agli interventi su terrazzi e giardini condominiali. Interventi che escono dalla sfera privata e sconfinano nelle politiche per la riqualificazione urbana. Oltre che contribuire all’abbellimento delle città, la creazione di spazi verdi avrebbe ricadute positive anche in termini di abbassamento delle temperature.

Sismabonus potenziato per i capannoni
Con l’obiettivo di rendere il Sismabonus più appetibile, Delrio ha annunciato l’innalzamento dei massimali per i capannoni. Non più un tetto di 96mila euro, come per le case, ma limiti commisurati ai metri quadri. Il limite di 96mila euro potrebbe essere conteggiato ogni 200 metri quadri.

Allo stesso tempo, il Sismabonus dovrebbe essere esteso anche agli edifici di edilizia popolare. Al momento sono esclusi dagli incentivi per la messa in sicurezza e possono accedere solo a quelli per la riqualificazione energetica.

Il Governo ha inoltre intenzione di rendere detraibile la classificazione sismica degli edifici. Oggi può ottenere il bonus solo chi contestualmente alla diagnosi effettua i lavori di adeguamento o miglioramento sismico.

Le imprese il cuore pulsante del Paese, a Salerno la IV Assemblea Nazionale

Genea Consorzio Stabile, sensibile alle istanze del settore edilizio, sarà presente all’evento di Salerno ponendo l’accento sull’efficienza energetica.

“PICCOLE E MEDIE IMPRESE IL CUORE PULSANTE DEL PAESE” è il tema della quarta Assemblea nazionale CEPI che quest’anno ha scelto Salerno nella convinzione che il mezzogiorno d’Italia sia l’opportunità più grande per la crescita del nostro Paese.

Genea Consorzio Stabile sarà presente all’evento, in quanto membro dell’Associazione Federcepi Costruzioni, una neonata associazione di costruttori in seno a CEPI.

Genea è sensibile alle istanze del settore edile ed auspica una sempre maggiore convergenza delle istituzioni sulle problematiche in ambito edilizio. Dalla maggiore sensibilizzazione delle istituzioni ne scatuirebbe una più ampia ricettività ed attenzione tra i cittadini, con un particolare sguardo alla cultura per l’efficienza energetica.

Durante i lavori verranno affrontati temi fondamentali per l’Italia e per l’Europa, come la fiscalità, la competitività, il non sempre facile rapporto con la burocrazia e la rappresentanza per la piccola e media impresa. Inoltre verrà posto l’acceno su come, in un quadro economico che, pur in costante mutamento, comincia a dare segnali di ripresa, si possano raccogliere opportunità e sfide.

La confederazione CEPI nasce dall’idea che le piccole, le medie e le micro imprese siano il cuore del sistema economico e sociale dell’Italia, e da questa considerazione verrà a Salerno per discutere delle principali questioni che interessano il dibattito pubblico sullo stato delle imprese e del lavoro in Italia.


L’Assemblea Nazionale CEPI si terrà venerdì 29 e sabato 30 settembre 2017 presso l’ Hotel dei Principati – Via S. Allende, 88 – Baronissi – Salerno.

Scarica la locandina

Nuove regole per l’ecobonus condomini

Le nuove modalità dell’Agenzia delle Entrate per la cessione del credito ecobonus condomini.

L’Agenzia delle Entrate ha definito,  con il provvedimento n. 165110/2017, le nuove modalità per la cessione credito ecobonus per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 su parti comuni di edifici.

Il provvedimento, che sostituisce quello precedente dell’ 8 giugno 2017, fornisce utili chiarimenti a seguito delle modifiche introdotte in materia dall’art. 4-bis del dl 50/2017 al dl 63/2013.

Adesso l’ecobonus per lavori condominiali può essere ceduto anche a banche e intermediari finanziari, ma anche a fornitori e imprese edili, per i contribuenti che rientrano nella no tax area, ossia per gli incapienti (possiedono redditi che sono esclusi dall’imposizione Irpef).

Questo il chiarimento più importante del provvedimento.

Ricordiamo che la legge di bilancio 2017 ha previsto la possibilità per i condòmini beneficiari della detrazione per interventi di riqualificazione energetica sulle parti comuni di edifici di cedere un credito d’imposta corrispondente alla detrazione per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.

Inoltre, ha anche previsto un aumento delle possibili detrazioni Irpef, in funzione della tipologia di intervento.

Tali contribuenti potranno cedere il credito ai fornitori e alle imprese che effettuano i lavori o ad altri soggetti privati, quali persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti ma non alle banche o agli intermediari finanziari.

Il decreto legislativo ha poi stabilito che per gli interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni condominiali, i beneficiari incapienti  possono cedere le detrazioni anche alle banche e agli intermediari finanziari ma la detrazione non può essere in nessun caso ceduta alle pubbliche amministrazioni.

Provvedimento n. 165110/2017

Il provvedimento delle Entrate del 28 agosto 2017 individua le nuove modalità con cui:

Tutti i soggetti incapienti nell’anno precedente a quello di sostenimento delle spese possono optare per la cessione del credito corrispondente alla detrazione per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, in favore dei fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero di altri soggetti privati, con la facoltà di successiva cessione del credito.

I soggetti beneficiari della detrazione in luogo della detrazione spettante per le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 possono optare per la cessione del corrispondente credito in relazione agli interventi:

  • di riqualificazione energetica, effettuati sulle parti comuni di edifici che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda
  • finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva

in favore dei fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero di altri soggetti privati esclusi istituti di credito e intermediari finanziari, con la facoltà di successiva cessione del credito

Credito d’imposta, da chi e a favore di  chi può essere ceduto

Il credito può essere ceduto da:

  • i condòmini, anche non tenuti al versamento dell’imposta sul reddito (i cosiddetti incapienti), a condizione che siano teoricamente beneficiari delle detrazioni di imposta per gli interventi antisismici e di riqualificazione energetica
  • i cessionari del credito i quali a loro volta possono effettuare ulteriori cessioni

a favore di:

  • fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi
  • altri soggetti privati quali persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti (esclusa la cessione del credito in favore delle PA)
  • istituti di credito e intermediari finanziari, nella sola ipotesi in cui il credito sia ceduto da soggetti incapienti

Credito cedibile

Il credito d’imposta cedibile da parte di tutti i condòmini corrisponde alla detrazione dall’imposta lorda delle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 spettante nella misura del:

  • 70% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, se relative ad interventi condominiali che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie
    disperdente lorda dell’edificio medesimo
  • 75% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, se relative ad interventi finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva

La detrazione si applica su un ammontare delle spese non superiore a 40.000 euro moltiplicato il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio e deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Inoltre, i soli condòmini incapienti possono cedere sotto forma di credito anche la detrazione spettante per gli altri interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni degli edifici, nella misura del 65% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.

Modalità di cessione del credito

Il condòmino che cede il credito, se i dati della cessione non sono già indicati nella delibera condominiale, comunica all’amministratore del condominio, entro il 31 dicembre del periodo d’imposta di riferimento

  • l’avvenuta cessione del credito
  • la relativa accettazione da parte del cessionario, in cui indica:
    • la denominazione
    • il codice fiscale del cessionario
    • il proprio nome, cognome e codice fiscale

Chiusura estiva

Genea Consorzio Stabile vi augura buone vacanze e comunica che dal 14 al 26 agosto osserverà il periodo di chiusura estiva.

Ottieni un finanziamento a fondo perduto per la tua attività

La Regione Campania ha emesso un bando, in attuazione del programma regionale e dell’obiettivo specifico 4.2 del POR Campania 2014 – 2020, che offre la possibilità alle PMI con sede legale e/o operativa nel territorio regionale, di usufruire di contributi a fondo perduto pari al 50% dei costi ammissibili, cumulabili con ulteriori sgravi e crediti di imposta, concessi dal conto termico 2.0, per le seguenti azioni:

  • Azione A – Realizzazione di una diagnosi energetica
  • Azione B – Realizzazione di almeno un intervento di efficientamento energetico
  • Azione C – Adozione del sistema dell’energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001.

La ns. azienda, Genea Consorzio Stabile, si propone per il possesso di peculiarità intrinseche costituite dai requisiti ESCo (SSE) società di servizi energetici, che consentono in modo specifico la partecipazione a tale bando.

Per conoscerci preventivamente, potete visitare il ns. sito www.geneaconsorzio.it e seguirci attraverso la pagina facebook “Genea Consorzio Stabile”.

Considerato che le istanze sono a sportello con “click day” con inizio il 29 giugno, e prosieguo nei giorni successivi, qualora foste interessati, non esitate a contattarci al n. 089/303035 o via email all’indirizzo info@geneaconsorzio.it e vi illustreremo l’iter procedurale, che saremo ben lieti di accompagnare per tutte le azioni previste, essendo in grado di fornire un servizio che comprende la diagnosi energetica fino all’efficientamento stesso.

Concessione di contributi per le piccole e medie imprese in Campania

E’ in vigore il programma regionale, cofinanziato dal MISE, per sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche o l’adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001 da parte delle PMI.

Il programma regionale prevede tre tipologie di azioni, ammissibili ai fini del contributo, da realizzarsi in una o più delle sedi operative (fino a un massimo di 10 sedi) situate nel territorio della Regione Campania:

  • Azione A
    Realizzazione di una diagnosi energetica conforme ai requisiti previsti dall’Allegato 2 del Decreto Legislativo n. 102/2014;
  • Azione B
    Realizzazione di almeno un intervento di efficientamento energetico con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni, previsti dalla diagnosi energetica (come documento a sé stante oppure a corredo della certificazione ISO 50001)
  • Azione C
    Adozione del sistema di gestione dell’energia (SGE) conforme alla norma ISO 50001.Il Piano di investimento dovrà essere costituito obbligatoriamente almeno dalle Azioni A e B. L’azione C è facoltativa ma costituisce requisito di priorità.

 

Chi può partecipare?

Acune attività economiche sono state escluse dal finanziamento, tra cui:

  • imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura
  • imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;
  • imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
  •  attività connesse all’esportazione verso paesi terzi

Un’impresa svolga molteplici attività non tutte riconducibili ai settori esclusi, la stessa potrà beneficiare dell’aiuto per le sole attività riconducibili ai settori inclusi a condizione che sia garantita la separazione delle attività o la distinzione dei costi e che le attività esercitate nei settori esclusi non beneficino delle sovvenzioni concesse.

Possono presentare domanda le PMI con sede legale e/o unità operativa nella Regione Campania e regolarmente costituite da almeno due anni.

Al fine di verificare l’appartenenza dell’impresa richiedente ad una delle attività ammissibili, si farà riferimento al codice ATECO primario/prevalente della sede/unità produttiva in cui si realizza l’intervento rilevato dalla visura camerale. Inoltre sarà necessario non avere in precedenza usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste nel progetto ed avere la piena disponibilità dell’immobile nell’ambito del quale viene realizzata l’iniziativa (proprietà, locazione, uso, usufrutto, comodato, diritto di superficie, etc.). Il titolo di disponibilità dovràavere una durata residua minima di 5 anni.

Per poter presentare la domanda è necessario possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare che dovrà essere comprovata dai fatturati degli ultimi due anni ciascuno almeno pari all’importo del piano di investimento da realizzare e da idonee referenze bancarie, nonchè possedere la capacità operativa ed amministrativa in relazione al piano di investimento proposto che dovrà essere comprovata da una relazione contenente la descrizione dei principali investimenti realizzati negli ultimi due anni.

L’intensità massima di aiuto concedibile è pari al 50% dei costi e sono ammissibili esclusivamente i Piani di investimento aziendale con un importo uguale o superiore a € 50.000,00.
Il contributo massimo che potrà essere riconosciuto sarà pari al:

  • – 50% delle spese ammissibili per la diagnosi energetica fino a un contributo massimo complessivo di € 5.000,00 (Azione A);
  • – 50% delle spese ammissibili dell’intervento di efficientamento energetico fino a un contributo massimo complessivo di € 100.000,00 (Azione B);
  • – 50% delle spese ammissibili per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 fino ad un massimo complessivo di € 10.000,00 (Azione C).

Per maggiori informazioni consulta il Bollettino ufficiale della Regione Campania o contatta lo staff di Genea Consorzio Stabile.

22 Giugno Workshop “Strumenti per le Pubbliche Amministrazioni”

Gli strumenti per le pubbliche amministrazioni per attuare i piani di azione per l’energia e per il clima ed i progetti di efficientamento energetico

Il 22 giugno 2017 si terrà il primo incontro a Fossato di Vico (PG) presso l’ Auditorium San Cristoforo .

Borghi Autentici d’Italia e Federesco, nell’ambito dell’accordo quadro nazionale stipulato ad aprile, hanno inteso attivare un programma di eventi formativi per aumentare la consapevolezza e la conoscenza degli strumenti normativi ed operativi legati alle ESCO in Italia.

Un workshop operativo, quello del 22 giugno, che illustra esempi pratici, buone prassi e momenti di discussione sul tema ESCO e Project Financing, destinato agli uffici tecnici comunali, ai sindaci, agli amministratori dei piccoli comuni che vogliono approfondire il tema del finanziamento tramite terzi (FTT), a tutte le figure che sono attive nei processi decisionali ed amministrativi per gli appalti in materia di efficienza energetica.

L’evento è stato inserito nell’ambito della EUSEW (Settimana Europea dell’Energia) promossa dall’Unione Europea e maggiori informazioni sono visibili al link dedicato.

 

Insediato il nuovo Consiglio Direttivo di Federesco

Genea Consorzio Stabile annuncia la nuova carica istituzionale conferita al suo Presidente, dott. Angelo Grimaldi, eletto durante l’ultima assemblea come membro del Consiglio Direttivo di Federesco, la Federazione Nazionale delle ESCO, con delega a rappresentarla nel sud ovest dell’Italia.

federescoFederesco è un’associazione senza fini di lucro che persegue lo scopo di promuovere, fra gli operatori pubblici/privati e la cittadinanza, la cultura dell’efficienza energetica e del risparmio energetico e  la nascita di nuove ESCO attraverso il servizio di consulenza per la costituzione di nuove Energy Service Company.

Genea Consorzio Stabile è orgogliosa di essere tra le aziende associate a Federesco, ed è lieta far parte di questa prestigiosa organizzazione che è radicata su tutto il territorio nazionale e che fornisce risposte rapide e puntuali e consente di condividere know how, informazioni, best practice con altre aziende del settore.

Genea rivolge  sempre una maggiore attenzione al settore dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili, e promuove la diffusione sul territorio di impianti energetici basati sull’utilizzo delle fonti rinnovabili.