Roma: 63° Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri d’Italia

Temi importanti quelli della prima giornata del Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri tra cui: la caduta del ponte di Genova, il tasso occupazionale e la nuova pubblicazione tecnico-informativa.

Il Congresso strutturato su tre giornate, il 12 – 13 e 14 settembre, ha già visto toccare importanti tematiche, tra cui l’importante momento di riflessione sul crollo del Ponte Morandi, a proposito del quale in apertura dei lavori è stato osservato un minuto di silenzio.

Il Presidente del CNI Zambrano è tornato sull’importante questione equo compenso, ribadendo l’impegno futuro che sarà quello di applicarlo e farlo applicare, in particolare dalle pubbliche amministrazioni. Tra le buone nuove: il tasso di occupazione degli ingegneri è tra i più elevati, infatti appena a quattro anni dalla laurea è pari al 93,8% e sono anche meglio retribuiti degli altri laureati.

Tra le novità presentate dal Consiglio Nazionale Ingegneri, la nuova pubblicazione tecnico-informativa che verrà distribuita ad ottobre dal titolo “CORRISPETTIVI PER COMMITTENTI PRIVATI E PUBBLICI” e che approfondirà nel dettaglio le seguenti tematiche essenziali per la categoria:

  • La determinazione dei compensi professionali dopo l’abolizione della tariffa;
  • La conversione in legge del Decreto concorrenza e l’emanazione delle disposizioni e dei principi sull’Equo-compenso;
  • Schemi di elaborazione di Preventivo e Contratto tipo.

Genea Consorzio Stabile è tra le aziende partner del CNI nella realizzazione di questa pubblicazione che sarà distribuita sia in formato cartaceo che digitale, e con l’uscita della pubblicazione sarà possibile fare il download gratuito di due software importanti per tutti gli ingegneri:

  • Determinazione del compenso e lo sviluppo del preventivo e del contratto tipo;
  • Calcolo del corrispettivo per la determinazione base d’asta e il progetto del servizio di ingegneria e architettura per l’affidamento dei contratti pubblici

Genea sigla accordo con Confcooperative per efficientamento e riqualificazione dei borghi in Campania

Nel mese di agosto Genea Consorzio Stabile ha siglato un importante accordo con Confcooperative Unione Regione Campania e Confcooperative Habitat Campania.

Mettere a punto strategie condivise per il concreto risparmio energetico nelle cooperative edilizie e definire criteri per incentivare il ripopolamento dei piccoli borghi italiani, questo il tema dell’incontro preliminare del 27 giugno scorso,  tenutosi a Roma presso la Sede Nazionale di Confcooperative , tra il Direttore Generale di Confcooperative Habitat dott. Antonio Perruzza, e il Presidente del consiglio direttivo di Genea Consorzio Stabile dott. Angelo Grimaldi.  In quella sede il direttore Perruzza ha sottolineato, in particolar modo, l’importanza di un protocollo che parta dai territori, e così nei giorni scorsi il nuovo incontro per la definizione dei punti essenziali dell’accordo, tra cui :

  1. l’efficientamento energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili, sostenendo tali organizzazioni in tutte le fasi, dall’audit energetico iniziale alla realizzazione degli interventi, fino all’entrata in esercizio degli impianti, la collaborazione è estesa anche a progetti di riqualificazione urbana, monitoraggio normativo per l’ottenimento di finanziamenti e in linea generale a:
    • attività preliminari di analisi, studio, pianificazione e informazione/formazione nell’ambito del programma di efficientamento ;
    • successive attività, tra cui la progettazione e la realizzazione di interventi di incremento dell’efficienza energetica e di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
    • attività di gestione e manutenzione degli interventi;
    • implementazione e supporto per progetti di riqualificazione urbana, ricerca di opportunità di Finanziamento e la due diligence ed asseverazione di progetti.
    • per la sostenibilità, intesa nel più ampio senso del termine e, la coesione sociale anche mediante l’attrezzare e il riorganizzare gli spazi limitrofi agli insediamenti urbani , in favore dell’integrazione delle attività sociali per riappropriarsi dello stile di comunità.
  2. concreto risparmio al cittadino limitando le emissioni climalteranti in atmosfera, contribuendo a dare impulso all’economia dei piccoli borghi ed al loro ripopolamento.

L’accordo, siglato dal presidente c.d.  di Genea dott. Angelo Grimaldi con il dott. Antonio Borea in rappresentanza dell’Unione regionale Confcooperative e con l’arch. Antonio Gesummaria presidente di Confcooperative Habitat Campania segna un passo importante per il conferimento di una nuova e migliore qualificazione del territorio. Grande soddisfazione espressa dai firmatari  che proporranno a breve un progetto pilota per l’efficientamento e riqualificazione urbana dei piccoli borghi in Regione Campania, con l’intento di renderlo replicabile a livello nazionale.

La confederazione cooperative italiane, Confcooperative, è la principale organizzazione di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo e delle imprese sociali italiane.

Confcooperative Habitat riunisce le imprese cooperative edilizie di abitazione e i loro consorzi attivi nell’ambito dei servizi alla casa con il compito di rappresentarne gli interessi nei confronti di istituzioni, enti e organismi nazionali e comunitari e garantire l’assistenza e i servizi necessari allo sviluppo delle imprese cooperative del settore residenziale.

Nelle isole minori solo 1% dell’energia è rinnovabile

Le 20 isole minori italiane hanno potenzialità di produzione da rinnovabili particolarmente elevate, ma non vengono sfruttute, questo evidenzia il secondo dossier “Isole sostenibili” di Legambiente.

In nessuna isola minore i consumi elettrici soddisfatti con fonti pulite superano il 4% del totale, mentre nel resto d’Italia si è oltre il 32%. Nel complesso, la media della copertura del fabbisogno con fonti energetiche rinnovabili è inferiore all’1%; l’eolico è presente solo a Pantelleria con due micro generatori.

L’organizzazione ambientalista prende in esame 20 isole abitate e non connesse alla rete elettrica nazionale: Capraia, Capri, Levanzo, Favignana, Marettimo, l’Isola del Giglio, le Tremiti, Lampedusa, Linosa, Pantelleria, Salina, Lipari, Stromboli, Panarea, Vulcano, Alicudi, Filicudi, Ponza, Ventotene e Ustica. L’analisi, oltre all’elettricità, riguarda la gestione dei rifiuti, l’approvvigionamento d’acqua e la mobilità.

Per quanto concerne i rifiuti, la raccolta differenziata si attesta in media al 29% e potrebbe essere raddoppiata, anche con sistemi di raccolta e riciclo in loco per alcune filiere. Solo Pantelleria, Ventotene e Capri – osserva Legambiente – superavano nel 2016 la media nazionale del 52,5%. Sul fronte delle risorse idriche, “occorre ridurre i consumi, recuperando gli sprechi e le perdite di rete che sono in media del 40%”, sottolinea l’organizzazione. Tre quarti delle nostre isole minori, inoltre, non hanno alcun sistema di trattamento delle acque reflue.

Per affrontare queste criticità e affrettare il passo del cambiamento, Legambiente propone di creare presso il ministero dell’Ambiente una cabina di regia per accompagnare ogni isola nella realizzazione degli obiettivi che riguardano l’energia, i rifiuti, l’acqua e la mobilità sostenibile.

(fonte ANSA)

Overshoot Day, da oggi abbiamo già sfruttato tutte le risorse disponibili per il 2018 del pianeta

Allarme consumi: le risorse naturali della terra per il 2018 sono già finite. Per soddisfare la domanda di risorse naturali occorrerebbero due pianeta Terra.

La popolazione mondiale ha consumato tutte le risorse terrestri – alimentari ed energetiche – disponibili per il 2018. È quanto reso noto nell’Earth Overshoot Day, che quest’anno ricade proprio oggi, il primo agosto e riporta dati particolarmente allarmanti. A calcolare la data della giornata, che ogni anno ricorre prima poiché aumentano i consumi mondiali di natura, è il Global Footprint Network, un’organizzazione di ricerca internazionale.

I costi del sovrasfruttamento del nostro pianeta purtroppo sono sempre più evidenti: deforestazione, siccità, scarsità di acqua dolce, erosione del suolo, accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera che alimenta il cambiamento climatico.

Nel mondo però non tutti attingono alle risorse disponibili nella stessa misura: se l’intera popolazione globale vivesse come gli statunitensi, servirebbero 5 Terre per soddisfarne i bisogni; 4,1 terre se tutti avessero lo stile di vita degli australiani, 3,3 dei russi, 3 dei tedeschi. L’Italia, nella classifica dei più voraci di natura, è decima: se tutti vivessero come noi italiani, servirebbero 2,6 pianeti per alimentarsi. Quindi a consumare sempre di più sono i paesi maggiormente sviluppati, si stima infatti che l’86% degli abitanti del mondo vive in un paese che è in debito ecologico.

Global Footprint Network lancia l’hashtag #MoveTheDate che noi di Cardine srl condividiamo appieno perchè riteniamo sia importante “porre fine a questo schema ecologico se l’umanità è intenzionata a prosperare”.

Dall’Europa miglioramenti della prestazione energetica degli edifici

Approda nella Gazzetta europea, per entrare in vigore oggi, 9 luglio 2018 l’aggiornamento della direttiva 2010/31/UE sull’efficienza energetica in edilizia che punta alla decarbonizzazione degli immobili al 2050.

La direttiva 30 maggio 2018, n.2018/844/Ue ha aggiornato la direttiva madre del 2010 per affrontare le nuove sfide di COP21 ( Protocollo Onu sul clima di dicembre 2015) e dare una spinta alla costruzione di un parco immobili europeo a basse emissioni di carbonio.
Le norme intendono impegnare gli stati membri ad approvare misure tese a raggiungere l’obiettivo di lungo termine relativo alle emissioni di gas a effetto serra e a decarbonizzare il parco immobiliare, cui è riconducibile circa il 36% di tutte le emissioni di CO2 nell’Unione.
Il target al 2050 è quello di ridurre le emissioni nella Ue dell’80/85% rispetto ai livelli del 1990.
L’imposizione di strategie di ristrutturazione a lungo termine, la previsione di requisiti tecnici di alta efficienza negli edifici nuovi, lo spazio a un quadro comune per la predisposizione degli edifici all’intelligenza, sono disposizioni che dovrebbero portare a un costante miglioramento degli edifici dell’Unione.
Viene anche leggermente modificata la direttiva 2012/27/Ue sull’efficienza energetica spostando più coerentemente nella direttiva del 2010 le disposizioni sulle strategie di ristrutturazione a lungo termine ivi previste.
La direttiva va recepita entro il 10 marzo 2020.

Leggi la direttiva

Evento “Geotermia a bassa entralpia” Fotogallery

Genea Consorzio Stabile e la sua consorziata Cardine s.r.l. hanno partecipato al convegno sulla geotermia in qualità di esperti e sponsor tecnici dell’evento.

Si è tenuto il 28 giugno a Roma al centro congressi Frentani l’innovativo evento nazionale “Geotermia a bassa entralpia” organizzato dall’Ordine Nazionale dei Geologi e a quello regionale del Lazio. La geotermia risulta essere un ottimo sistema per ottenere raffrescamento e riscaldamento di ambienti, attingendo da una fonte rinnovabile inesauribile e sempre costante.

Genea Consorzio offrirà, insieme agli altri sistemi di risparmio energetico che già mette a sistema, anche la possibilità di provare gli impianti geotermici, per dare impulso a queste tecniche e diffonderle quanto più possibile.  Inoltre attraverso il consorzio Genea è possibile ottenere incentivi fiscali previsti nel conto termico, infatti Genea si occupa degli adempimenti progettuali e operativi necessari per richiedere gli incentivi, e segue aziende, enti e privati per l’assegnazione degli stessi.

Ecco le immagini dell’evento:

Genea al Convegno Nazionale “Geotermia a Bassa Entalpia”

Genea Consorzio Stabile sarà a Roma all’evento organizzato dal Consiglio Nazionale dei Geologi, in collaborazione con l’Ordine dei Geologi del Lazio sulla Geotermia.

L’obiettivo dell’evento è di illustrare, con autorevoli relatori, cosa è la geotermia a bassa entalpia, che a differenza di quella ad alta temperatura non serve per produrre elettricità ma per riscaldare e raffrescare con altissima efficienza strutture di qualsiasi dimensione e tipologia d’uso.

Genea Consorzio si occupa di efficienza energetica e di sistemi di riqualificazione per pubbliche amministrazioni e privati. Impianti industriali, complessi abitativi come condomini e strutture alberghiere possono trarre grandi vantaggi da un progetto energetico e Genea può supportare le seguenti attività:

  1. Ridurre i consumi e gli sprechi
  2. Risparmiare energia
  3. Ridurre le emissioni di CO2 e di gas serra
  4. Ottenere incentivi utili a sviluppare con maggiore facilità gli interventi

Il convegno è rivolto ai professionisti, agli amministratori pubblici, ai decisori politici, al mondo delle imprese.

Verrà sottolineato come la professione del geologo ha un ruolo fondamentale nella progettazione e realizzazione di questo tipo di impianti, senza il quale il lavoro di ingegneri, periti e geometri rischia di essere viziato da errori non correggibili in corso d’opera.

Scarica il programma provvisorio

 

INFO

Geotermia a Bassa Entalpia
28 GIUGNO 2018
Centro Congressi Frentani
Via dei Frentani n. 4 – Roma

“Rivoluzione energetica a portata di Pmi” conferenza stampa presso Unioncamere

Genea Consorzio è stata lieta di partecipare alla conferenza stampa “Rivoluzione energetica a portata di PMI” che si è tenuta il 6 giugno 2018 presso la sede di UNIONCAMERE a Roma.

Unioncamere, Federesco, ENEA e Gestore dei Servizi Energetici (GSE) sono intervenute durante la conferenza per promuovere la diffusione della cultura dell’efficienza energetica presso le imprese italiane, aiutandole a compiere quella rivoluzione – in chiave di sostenibilità – considerata una priorità della strategia politica ed economica dei prossimi anni.

Il dott. Angelo Grimaldi di Genea Consorzio Stabile, in qualità di consigliere di Federesco delegato per il Sud Ovest dell’Italia ha preso parte all’evento affiancando il presidente di Federesco e si è detto «Molto soddisfatto del tenore e del risultato dell’incontro che ha posto le basi per la divulgazione del risparmio energetico, mi fa piacere che questi incontri possano fornire validi strumenti conoscitivi, operativi, tecnici e finanziari necessari alla realizzazione di interventi mirati al contenimento dei consumi energetici».

Claudio Ferrari, presidente di Federesco, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa perché è dedicata alle piccole imprese e non alle grandi, ricordando che una diversa gestione energica può portare vantaggi anche sul piano lavorativo.

Lo spirito della conferenza stampa è quello di annunciare la volontà di portare sui territori quanto più possibile la cultura del risparmio energetico sensibilizzando le piccole e medie imprese con l’ausilio delle sedi territoriali della CCIAA , che godono di una presenza capillare in ogni provincia italiana.

Durante la conferenza sono intervenuti Ivan Lo Bello, presidente di Unioncamere, Claudio Ferrari, presidente di Federesco, Luca Barberis, direttore Divisione Sviluppo Sostenibile GSE, Roberto Moneta, direttore del Dipartimento Unità Efficienza Energetica dell’ENEA.

Genea Consorzio al Convegno sulla meteorologia a Fisciano

Genea Consorzio Stabile sarà presente al Convegno “L’importanza della meteorologia nelle attività antropiche” che si terrà nell’aula consiliare G. Sessa a Fisciano (SA), il giorno 8 Giugno 2018.

L’evento è organizzato dall’Ordine dei Geologi della Campania in collaborazione con AISAM (Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia) e Hearth e pone l’accento sulla meteorologia, il ramo delle scienze che studia i fenomeni fisici che avvengono nell’atmosfera terrestre e responsabili del tempo atmosferico che spesso diventano essenziali per la prevenzione del dissesto idrogeologico.

Negli ultimi tempi la consapevolezza che l’umanità ha un’influenza sul clima e causa effetti di natura antropogenica, creando cambiamenti climatici, è andata notevolmente crescendo, e durante il convegno verrà sottolineata l’importanza di questa scienza nelle attività svolte dall’uomo. Molti di questi mutamenti sono dovuti all’industrializzazione, alla deforestazione e ad altre attività antropiche della popolazione umana.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Ore 8.30 – Registrazione dei Partecipanti

Ore 9.00 – Saluti

Vincenzo Sessa – Sindaco di Fisciano
Egidio Grasso – Presidente ORG Campania
Gaetano Genovese – Presidente HEARTH
Sandro Conticelli – Presidente della Società Geologica Italiana
Francesco Russo – Coordinatore APC
Ore 9.30 – 13.15

Dino Zardi – Presidente A.I.S.A.M. – Università degli Studi di Trento | Giorgio Budillon – Università degli Studi di Napoli Parthenope | Clima, ambiente e paesaggio
Domenico Guida – Università Studi di Salerno | Direttore Centro Epson Meteo, Vice-Presidente AISAM | L’impatto della meteorologia sul sistema socio-economico
Riccardo Fanti – Dipartimento Scienze della Terra-Università di Firenze | Uso dei dati meteorologici per la gestione di soglie di allerta di fenomeni franosi
Sergio Pisani – Col A.M. in congedo – Segretario A.I.S.A.M. | Meteorologia e Diritto: la scienza delle “previsioni del tempo” fra regole e responsabilità
Franca Mangianti De Angelis – Presidente Associazione E. Bernacca | La storia della meteorologia
PAUSA PRANZO

Ore 14.45 – 17.45

Stefano Poeta – Presidente EPAP | L’ economia dei cambiamenti climatici
Marco Trifuoggi – Dipartimento di scienze chimiche Università di Napoli “Federico II” e Rossella Fasulo – dott. chimico, libero Professionista | ruolo della chimica in ambito meteorologico
Vincenzo Capozzi – Università degli Studi di Napoli Parthenope | Tecniche di nowcasting attraverso l’utilizzo del radar in banda X Claudio Monteverde

Prestazioni Energetiche e sostenibilità degli edifici, investire sul miglioramento dell’ambiente costruito

Genea Consorzio è stata presente, col proprio gruppo dirigenziale, all’evento dell’8 maggio a Roma sul miglioramento dell’ambiente promosso da Federesco & Green Building Council Italia.

Un plauso alla manifestazione, alla fine della quale le due associazioni GBC Italia e Federesco, hanno siglato un accordo di buone pratiche e si è rinnovato l’appello per la divulgazione di una edilizia ed efficienza energetica funzionale e consapevole anche per la salute degli occupanti l’involucro edilizio stesso. Infatti, molto spesso, il solo efficientare non affiancato da comportamenti virtuosi, può addirittura creare dei disagi, se immaginiamo di coibentare efficacemente un involucro edilizio, con infissi e cappotto termico, ma non areare poi correttamente gli ambienti, vi è il rischio di non avere il necessario ricircolo d’aria, che pure è previsto pe la salubrità degli ambienti.

Dopo le recenti disposizioni del Ministero dell’Ambiente in merito ai Criteri Ambientali minimi per l’Edilizia e le novità introdotte del D.Lgs.50/2016, il DM MiSE di concerto con il MATTM del 11/01/2017 introduce un’importante novità, permettendo agli edifici nuovi o riqualificati che raggiungono prestazioni energetico-ambientali NZEB di ricevere i Certificati Bianchi.

Anche per l’Italia, quindi si impone un percorso che trasformi l’attuale patrimonio edilizio da problema a principale opportunità di mercato e crescita di cultura, in direzione della sostenibilità e dell’efficienza energetica, anche mediante l’uso di principali protocolli energetico-ambientali (racing system) nazionali e internazionali come quelli della famiglia LEED-GBC.

Durante l’evento è stata ribadita la grande efficacia del BIM, poichè non basta solo efficientare i consumi e il risparmio in bolletta, ma occorre progettare col nuovo sistema Building Information Modeling, che è inteso quale metodo di progettazione collaborativo.
Il BIM è un “sistema” che consente di integrare in un unico modello le informazioni utili in ogni fase della progettazione, da quella architettonica a quella strutturale, da quella impiantistica a quella energetica per arrivare a comprendere quella di matrice gestionale.