Ecomondo 2018: Efficienza Energetica, la chiave per un futuro sostenibile

Genea Consorzio sarà ad Ecomondo dal 6-9 Novembre 2018 nell’area Key Energy, l’evento dedicato a tecnologie e servizi per l’uso intelligente dell’energia in ambito industriale e residenziale.

Key Efficiency è il focus di quest’anno, infatti la dodicesima edizione presenterà interessanti tematiche: dai grandi impianti di cogenerazione alle tecnologie più innovative per la riqualificazione energetica degli edifici, dal monitoraggio dei consumi ai nuovi prodotti finanziari per gli interventi di efficientamento.

Insieme all’offerta espositiva, Key Efficiency offre un calendario di appuntamenti qualificati tra cui il convegno L’Efficienza Energetica nella Pubblica Amministrazione che si terrà il  7 novembre dalle ore 9:30 alle 13:30 nella Sala Tulipano presso il Padiglione B6. 
A partire dalle ore 12:00, durante il Convegno interverrà il  dott. Angelo Grimaldi, presidente di Genea Consorzio, e rappresentante dell’area Italia Sud Ovest di Federesco e si occuperà degli “Iter    procedurali    per    attivare    investimenti    di    efficienza    energetica    nella    P.A”.

Ecomondo - Key Energy 2017Nel corso dei lavori saranno dapprima illustrate le politiche di sostegno, gli strumenti normativi e contrattuali e le nuove opportunità per promuovere gli interventi di efficienza energetica nella Pubblica Amministrazione. La seconda parte del convegno vedrà come protagonisti Federesco, ANCI (Associazione Nazionale Comuni italiani), ENEA ed il GSE che discuteranno di casi concreti/best practice ed alimenteranno la discussione per fornire strumenti di attuazione degli interventi di riqualificazione energetica negli edifici pubblici dei Comuni italiani.

I rapresentanti di Genea e Federesco parleranno di politiche di efficienza energetica insieme agli esponenti del sistema industriale, delle criticità sistemiche da superare e delle prospettive di evoluzione del mercato, ma anche di finanza, di efficienza e Pubbliche Amministrazioni, di certificati bianchi e tutti i temi più attuali legati al settore.

Vieni a trovarci presso lo stand Federesco (PAD 5 STAND 043) oppure durante il nostro convegno (scarica il programma).

Promozione dell’efficienza energetica nel terzo settore

Genea Consorzio Stabile, rappresentata dal presidente Angelo Grimaldi, è stata presente nell’ambito di una interessante due giorni di divulgazione per le pratiche di efficienza energetica promossa da FEDERESCO, la Federazione Nazionale delle Esco Italiane.

La riunione tecnica che si è tenuta ieri a Napoli presso la sede istituzionale di Intesa SANPAOLO, ha messo insieme operatori del settore  no profit e gestori di banca Prossima, che è parte  dello stesso grande gruppo bancario, ma  dedicata alla gestione e finanziamento del settore del no profit.

Angelo Grimaldi ha coadiuvato il dott. Marco Fragomeno e il dott. Massimo Ceruti nella presentazione dell’importante convenzione che è già attiva tra la federazione delle Esco e Banca Prossima per agevolare le ONLUS all’accesso al credito agevolato . Oggi saranno presenti ad Altamura in provincia di Bari per la medesima iniziativa.

Iniziativa a Scala (SA) “Puliamo il Mondo”, Genea affianca le istituzioni

Legambiente Campania, il Comune di Scala, l’Istituto comprensivo Ravello-Scala e Genea Consorzio Stabile, uniti in “Puliamo il Mondo” in Costiera Amalfitana.

Si terrà il 15 ottobre a Scala, nel territorio della Costiera Amalfitana, la manifestazione di volontariato ambientale organizzata sul nostro territorio congiuntamente dalle Istituzioni con l’apporto di Genea Consorzio Stabile, azienda da sempre impegnata nel campo delle energie rinnovabili e della tutela del territorio che ha donato il Kit di “Puliamo il mondo” al Comune di Scala.

Il Sindaco Luigi Mansi e l’Assessore all’ambiente Ivana Bottone hanno voluto condividere con gli alunni della scuola primaria e il dirigente dell’Istituto comprensivo Ravello-Scala. L’evento si terrà a partire dalle ore 10.30 presso il Centro Sportivo “A.Mansi”.

Alla manifestazione prenderà parte anche il Presidente di Legambiente Campania Mariateresa Imparato, che si è detta felice dell’adesione sempre più numerosa dei piccoli comuni alle iniziative di Legambiente sul territorio.

Il Presidente di Genea Consorzio Stabile, Angelo Grimaldi, si conferma pronto ad essere al fianco delle Istituzioni che desiderano sensibilizzare le buone pratiche di tutela del territorio, mirate soprattutto all’abbattimento di emissioni climalteranti in atmosfera.

 

Legambiente promuove l’installazione di colonnine per la ricarica delle auto elettriche

Anche Genea Consorzio è favorevole all’incentivo dell’installazione di colonnine di ricarica in edifici e locali esistenti con una detrazione del 50% come nel caso delle ristrutturazioni edilizie, come promosso da Legambiente.

Secondo l’associazione ambientalista, l’attuazione di quest’incentivo nella Manovra 2019 premierebbe la mobilità virtuosa e risponderebbe al principio “chi inquina paga” del punto 27 del “Contratto di Governo del cambiamento”.

L’incentivo proposto da Legambiente dovrebbe avere un funzionamento simile a quello previsto per le ristrutturazioni edilizie: i privati che decidono di installare delle colonnine elettriche nei propri condomini o nei locali e nei garage di loro proprietà potranno beneficiare detrazione del 50% delle spese da recuperare in 10 anni.

Colonnine di ricarica ed efficienza energetica: le norme in vigore

La proposta di Legambiente potrebbe tramutarsi in pratica in quanto la direttiva 2018/844/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia (che tratta il tema delle colonnine di ricarica per le auto elettriche) prevede che gli Stati membri adottino misure volte a semplificare le procedure amministrative e l’accesso agli incentivi per l’installazione dell’infrastruttura di ricarica.

In base alla nuova norma europea, le colonnine di ricarica dovranno essere installate in tutti gli edifici (sia residenziali sia a destinazione diversa) di nuova costruzione e in quelli sottoposti a ristrutturazioni rilevanti.

L’obbligo non sussiste, però, per gli edifici esistenti e per i permessi di costruire presentati entro il 10 marzo 2021, se si rischia di compromettere la stabilità della rete locale o se il costo delle installazioni di ricarica e di canalizzazione superi il 7 % del costo totale della ristrutturazione importante dell’edificio.

In Italia dal 1° gennaio 2018 il titolo abilitativo per i nuovi edifici è vincolato alla predisposizione di infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli.

Colonnine per la ricarica elettrica: un mercato in espansione

A That’s Mobility, evento dedicato alla e-mobility, è stato presentato l’E-Mobility Report 2018 in cui si evidenzia come “nell’ultimo anno il settore ha registrato una crescita significativa sia dal punto di vista dei volumi di vendite di auto elettriche sia da quello infrastrutturale”.

Secondo il rapporto, in Italia si possono stimare a fine 2017 circa 2.750 punti di ricarica pubblici a norma (+750 sul 2016), dei quali il 16% (443) high power, distribuiti in circa 1.300 colonnine.

Nonostante la crescita registrata nell’ultimo anno, l’attuale infrastruttura di ricarica non è diffusa in modo omogeneo sul territorio italiano, con un divario evidente fra il Sud e le altre aree del Paese e con differenze notevoli anche fra regione e regione: circa il 10% dei punti di ricarica complessivi sono localizzati per quasi due terzi al Nord (63%), poco più di un quarto al Centro (28%) e meno di un decimo al Sud e Isole (9%). La maggior parte delle installazioni è localizzata nei contesti urbani (50%) e nei punti di interesse (45%), mentre fuori dalle città ce ne sono ancora poche (5%), anche se la minore diffusione è compensata dalla maggiore velocità di ricarica.

Secondo eV-Now!, Ente Privato di Ricerca, Sviluppo e Promozione della Mobilita’ Elettrica, il condominio del futuro è quello che unisce la generazione elettrica all’autoconsumo condominiale, con un allacciamento dedicato alla ricarica dei veicoli elettrici connesso agli impianti rinnovabili installati in condominio (fotovoltaico, eolico, biomassa).

(fonte edilportale.it)

Genea supporta lo sport e la Handball Lanzara in Serie A2

Genea Consorzio Stabile è lieta di annunciare che, a partire dalla stagione 2018/2019,  è uno dei nuovi sponsor della squadra Handball Lanzara.

«E’ un onore essere vicino allo sport in generale ma per Genea consorzio rappresenta ancora più motivo di orgoglio portare avanti la sfida della Handball Lanzara insieme ai ragazzi, ai dirigenti ed ai tifosi della giovane squadra, proprio perchè conosciamo personalmente il team che forma la società e ne apprezziamo le qualità ed il progetto» afferma il Presidente del Consiglio Direttivo Dott. Angelo Grimaldi.

Genea è un’azienda di riferimento nel centro-sud Italia per le opere di efficienza energetica quali impianti fotovoltaici, cappotti termici, adeguamento impianti elettrici-meccanici e pubblica illuminazione. Genea Consorzio dispone di uno staff tecnico ed amministrativo per la soddisfazione dei clienti che siano essi privati, gruppi industriali, pubbliche amministrazioni e società onlus.

«Siamo entusiasti dal modo col quale i giovani della Handball Lanzara hanno raggiunto livelli molto alti e stanno affrontando la preparazione per il nuovo e più avvincente campionato. La squadra del Presidente Sica sta lavorando con grande serietà ed impegno e noi siamo al loro fianco in modo convinto non solo come sponsor ma soprattutto da tifosi. Lo spirito della Handball Lanzara rispecchia molto quello del nostro operato, ci diamo da fare e siamo instancabili, e siamo sicuri che in questo la squadra ci potrà rappresentare durante il campionato» conclude il Dott. Grimaldi.

Roma: 63° Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri d’Italia

Temi importanti quelli della prima giornata del Congresso Nazionale degli Ordini degli Ingegneri tra cui: la caduta del ponte di Genova, il tasso occupazionale e la nuova pubblicazione tecnico-informativa.

Il Congresso strutturato su tre giornate, il 12 – 13 e 14 settembre, ha già visto toccare importanti tematiche, tra cui l’importante momento di riflessione sul crollo del Ponte Morandi, a proposito del quale in apertura dei lavori è stato osservato un minuto di silenzio.

Il Presidente del CNI Zambrano è tornato sull’importante questione equo compenso, ribadendo l’impegno futuro che sarà quello di applicarlo e farlo applicare, in particolare dalle pubbliche amministrazioni. Tra le buone nuove: il tasso di occupazione degli ingegneri è tra i più elevati, infatti appena a quattro anni dalla laurea è pari al 93,8% e sono anche meglio retribuiti degli altri laureati.

Tra le novità presentate dal Consiglio Nazionale Ingegneri, la nuova pubblicazione tecnico-informativa che verrà distribuita ad ottobre dal titolo “CORRISPETTIVI PER COMMITTENTI PRIVATI E PUBBLICI” e che approfondirà nel dettaglio le seguenti tematiche essenziali per la categoria:

  • La determinazione dei compensi professionali dopo l’abolizione della tariffa;
  • La conversione in legge del Decreto concorrenza e l’emanazione delle disposizioni e dei principi sull’Equo-compenso;
  • Schemi di elaborazione di Preventivo e Contratto tipo.

Genea Consorzio Stabile è tra le aziende partner del CNI nella realizzazione di questa pubblicazione che sarà distribuita sia in formato cartaceo che digitale, e con l’uscita della pubblicazione sarà possibile fare il download gratuito di due software importanti per tutti gli ingegneri:

  • Determinazione del compenso e lo sviluppo del preventivo e del contratto tipo;
  • Calcolo del corrispettivo per la determinazione base d’asta e il progetto del servizio di ingegneria e architettura per l’affidamento dei contratti pubblici

Genea sigla accordo con Confcooperative per efficientamento e riqualificazione dei borghi in Campania

Nel mese di agosto Genea Consorzio Stabile ha siglato un importante accordo con Confcooperative Unione Regione Campania e Confcooperative Habitat Campania.

Mettere a punto strategie condivise per il concreto risparmio energetico nelle cooperative edilizie e definire criteri per incentivare il ripopolamento dei piccoli borghi italiani, questo il tema dell’incontro preliminare del 27 giugno scorso,  tenutosi a Roma presso la Sede Nazionale di Confcooperative , tra il Direttore Generale di Confcooperative Habitat dott. Antonio Perruzza, e il Presidente del consiglio direttivo di Genea Consorzio Stabile dott. Angelo Grimaldi.  In quella sede il direttore Perruzza ha sottolineato, in particolar modo, l’importanza di un protocollo che parta dai territori, e così nei giorni scorsi il nuovo incontro per la definizione dei punti essenziali dell’accordo, tra cui :

  1. l’efficientamento energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili, sostenendo tali organizzazioni in tutte le fasi, dall’audit energetico iniziale alla realizzazione degli interventi, fino all’entrata in esercizio degli impianti, la collaborazione è estesa anche a progetti di riqualificazione urbana, monitoraggio normativo per l’ottenimento di finanziamenti e in linea generale a:
    • attività preliminari di analisi, studio, pianificazione e informazione/formazione nell’ambito del programma di efficientamento ;
    • successive attività, tra cui la progettazione e la realizzazione di interventi di incremento dell’efficienza energetica e di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
    • attività di gestione e manutenzione degli interventi;
    • implementazione e supporto per progetti di riqualificazione urbana, ricerca di opportunità di Finanziamento e la due diligence ed asseverazione di progetti.
    • per la sostenibilità, intesa nel più ampio senso del termine e, la coesione sociale anche mediante l’attrezzare e il riorganizzare gli spazi limitrofi agli insediamenti urbani , in favore dell’integrazione delle attività sociali per riappropriarsi dello stile di comunità.
  2. concreto risparmio al cittadino limitando le emissioni climalteranti in atmosfera, contribuendo a dare impulso all’economia dei piccoli borghi ed al loro ripopolamento.

L’accordo, siglato dal presidente c.d.  di Genea dott. Angelo Grimaldi con il dott. Antonio Borea in rappresentanza dell’Unione regionale Confcooperative e con l’arch. Antonio Gesummaria presidente di Confcooperative Habitat Campania segna un passo importante per il conferimento di una nuova e migliore qualificazione del territorio. Grande soddisfazione espressa dai firmatari  che proporranno a breve un progetto pilota per l’efficientamento e riqualificazione urbana dei piccoli borghi in Regione Campania, con l’intento di renderlo replicabile a livello nazionale.

La confederazione cooperative italiane, Confcooperative, è la principale organizzazione di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo e delle imprese sociali italiane.

Confcooperative Habitat riunisce le imprese cooperative edilizie di abitazione e i loro consorzi attivi nell’ambito dei servizi alla casa con il compito di rappresentarne gli interessi nei confronti di istituzioni, enti e organismi nazionali e comunitari e garantire l’assistenza e i servizi necessari allo sviluppo delle imprese cooperative del settore residenziale.

Nelle isole minori solo 1% dell’energia è rinnovabile

Le 20 isole minori italiane hanno potenzialità di produzione da rinnovabili particolarmente elevate, ma non vengono sfruttute, questo evidenzia il secondo dossier “Isole sostenibili” di Legambiente.

In nessuna isola minore i consumi elettrici soddisfatti con fonti pulite superano il 4% del totale, mentre nel resto d’Italia si è oltre il 32%. Nel complesso, la media della copertura del fabbisogno con fonti energetiche rinnovabili è inferiore all’1%; l’eolico è presente solo a Pantelleria con due micro generatori.

L’organizzazione ambientalista prende in esame 20 isole abitate e non connesse alla rete elettrica nazionale: Capraia, Capri, Levanzo, Favignana, Marettimo, l’Isola del Giglio, le Tremiti, Lampedusa, Linosa, Pantelleria, Salina, Lipari, Stromboli, Panarea, Vulcano, Alicudi, Filicudi, Ponza, Ventotene e Ustica. L’analisi, oltre all’elettricità, riguarda la gestione dei rifiuti, l’approvvigionamento d’acqua e la mobilità.

Per quanto concerne i rifiuti, la raccolta differenziata si attesta in media al 29% e potrebbe essere raddoppiata, anche con sistemi di raccolta e riciclo in loco per alcune filiere. Solo Pantelleria, Ventotene e Capri – osserva Legambiente – superavano nel 2016 la media nazionale del 52,5%. Sul fronte delle risorse idriche, “occorre ridurre i consumi, recuperando gli sprechi e le perdite di rete che sono in media del 40%”, sottolinea l’organizzazione. Tre quarti delle nostre isole minori, inoltre, non hanno alcun sistema di trattamento delle acque reflue.

Per affrontare queste criticità e affrettare il passo del cambiamento, Legambiente propone di creare presso il ministero dell’Ambiente una cabina di regia per accompagnare ogni isola nella realizzazione degli obiettivi che riguardano l’energia, i rifiuti, l’acqua e la mobilità sostenibile.

(fonte ANSA)

Overshoot Day, da oggi abbiamo già sfruttato tutte le risorse disponibili per il 2018 del pianeta

Allarme consumi: le risorse naturali della terra per il 2018 sono già finite. Per soddisfare la domanda di risorse naturali occorrerebbero due pianeta Terra.

La popolazione mondiale ha consumato tutte le risorse terrestri – alimentari ed energetiche – disponibili per il 2018. È quanto reso noto nell’Earth Overshoot Day, che quest’anno ricade proprio oggi, il primo agosto e riporta dati particolarmente allarmanti. A calcolare la data della giornata, che ogni anno ricorre prima poiché aumentano i consumi mondiali di natura, è il Global Footprint Network, un’organizzazione di ricerca internazionale.

I costi del sovrasfruttamento del nostro pianeta purtroppo sono sempre più evidenti: deforestazione, siccità, scarsità di acqua dolce, erosione del suolo, accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera che alimenta il cambiamento climatico.

Nel mondo però non tutti attingono alle risorse disponibili nella stessa misura: se l’intera popolazione globale vivesse come gli statunitensi, servirebbero 5 Terre per soddisfarne i bisogni; 4,1 terre se tutti avessero lo stile di vita degli australiani, 3,3 dei russi, 3 dei tedeschi. L’Italia, nella classifica dei più voraci di natura, è decima: se tutti vivessero come noi italiani, servirebbero 2,6 pianeti per alimentarsi. Quindi a consumare sempre di più sono i paesi maggiormente sviluppati, si stima infatti che l’86% degli abitanti del mondo vive in un paese che è in debito ecologico.

Global Footprint Network lancia l’hashtag #MoveTheDate che noi di Cardine srl condividiamo appieno perchè riteniamo sia importante “porre fine a questo schema ecologico se l’umanità è intenzionata a prosperare”.

Dall’Europa miglioramenti della prestazione energetica degli edifici

Approda nella Gazzetta europea, per entrare in vigore oggi, 9 luglio 2018 l’aggiornamento della direttiva 2010/31/UE sull’efficienza energetica in edilizia che punta alla decarbonizzazione degli immobili al 2050.

La direttiva 30 maggio 2018, n.2018/844/Ue ha aggiornato la direttiva madre del 2010 per affrontare le nuove sfide di COP21 ( Protocollo Onu sul clima di dicembre 2015) e dare una spinta alla costruzione di un parco immobili europeo a basse emissioni di carbonio.
Le norme intendono impegnare gli stati membri ad approvare misure tese a raggiungere l’obiettivo di lungo termine relativo alle emissioni di gas a effetto serra e a decarbonizzare il parco immobiliare, cui è riconducibile circa il 36% di tutte le emissioni di CO2 nell’Unione.
Il target al 2050 è quello di ridurre le emissioni nella Ue dell’80/85% rispetto ai livelli del 1990.
L’imposizione di strategie di ristrutturazione a lungo termine, la previsione di requisiti tecnici di alta efficienza negli edifici nuovi, lo spazio a un quadro comune per la predisposizione degli edifici all’intelligenza, sono disposizioni che dovrebbero portare a un costante miglioramento degli edifici dell’Unione.
Viene anche leggermente modificata la direttiva 2012/27/Ue sull’efficienza energetica spostando più coerentemente nella direttiva del 2010 le disposizioni sulle strategie di ristrutturazione a lungo termine ivi previste.
La direttiva va recepita entro il 10 marzo 2020.

Leggi la direttiva