Genea a Montoro per il Superbonus 110%

Grande affluenza di pubblico al Comune di Montoro per l’evento divulgativo sul funzionamento delle detrazioni al 110% per interventi di efficientamento energetico e antisismico degli edifici.

Continua l’azione di sensibilizzazione di Genea Consorzio nei comuni della Campania che è stata invitata al Comune di Montoro per un evento divulgativo voluto dal Sindaco Avv.to dr. Girolamo Giaquinto e dal Vicesindaco Dr. Francesco Tolino. All’amministrazione va il grande merito di aver riunito, su un unico tavolo, tutti gli attori della filiera operativa e tecnica, per la corretta applicazione e la conseguente implementazione delle norme della legge 77/2020. La legge che offre la grande opportunità di monetizzare il credito di imposta rinveniente dai lavori di efficientamento energetico e miglioramento sismico del patrimonio edilizio italiano.

In qualità di esperti relatori, per la parte normativa il chiarissimo Prof. Carmine Lubritto della Università degli Studi della Campania e per la parte operativa e di cessione del credito di imposta, il dr. Angelo Grimaldi di Genea Consorzio.

Presenti altresì il presidente dei costruttori della provincia di Avellino Michele Di Giacomo, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Avellino ing. Vincenzo Zigarella, il vicepresidente dell’Ordine degli Architetti Vincenzo De Maio.

Il chiostro dell’ex Convento Agostiniano dell’Annunziata, attualmente palazzo comunale di Montoro, ha fatto da scenario all’evento ed ha accolto i tanti partecipanti interessati a capire il meccanismo di questa agevolazione che permette di effettuare lavori di riqualificazione a costo zero, ma anche per approfondire obblighi normativi e criticità ad essa collegate.

L’Ecobonus 110% e il Sismabonus 110% si applicano alle prime e alle seconde case, sia unifamiliari, sia villette a schiera, sia unità immobiliari in condominio. Lo stesso soggetto può ottenere l’Ecobonus 110 % al massimo su due unità immobiliari. Sono, invece, escluse le abitazioni di tipo signorile, le abitazioni in ville e i castelli, rientranti rispettivamente nelle categorie catastali A1, A8 e A9.

Genea Consorzio Stabile, supporta i cittadini all’adempimento burocratico sia durante la fase di progettazione delle opere, sia per il disbrigo delle pratiche che per la cessione del credito, consentendo di effettuare gli interventi di riqualificazione energetica e di messa in sicurezza antisismica, ove possibile, senza dover sostenere spese.

SUPERBONUS 110%: Finalmente si è completato il quadro normativo!

FIRMATI I DECRETI DEL MISE ASSEVERAZIONI E REQUISITI PER IL SUPERBONUS

Con la pubblicazione ufficiale del Decreto Asseverazioni e del Decreto Requisiti Ecobonus, si è finalmente completato il quadro normativo dei provvedimenti attuativi del Ministero dello Sviluppo Economico.  Ora sono puntualmente definiti gli interventi che rientrano nelle agevolazioni e i relativi massimali previsti.

Nello specifico lo schema di decreto che si sviluppa secondo i seguenti articoli e allegati:

Articolo  1:  Oggetto,  ambito di applicazione e definizioni

Definisce l’oggetto e il  campo di applicazione  del decreto dando elenco dei contenuti inseriti nel provvedimento.  Elenca inoltre le definizioni applicabili ai sensi del decreto.

Articolo 2: Tipologia e caratteristiche degli interventi

Enumera  nel dettaglio  le tipologie  di intervento che possono  accedere  ai benefici  concessi dalle detrazioni  fiscali  oggetto  del decreto, e definisce  le  loro  caratteristiche  rimandando  agli appositi allegati tecnici.

Articolo 3: Limiti delle agevolazioni

Definisce,  avvalendosi   dell’opportuno  allegato  tecnico,  i   limiti  delle  detrazioni  in  termini  di percentuali,  di  spesa  ammissibile  o  di  detrazione  massima,  nonché  gli  anni  in  cui  ripartire  la detrazione.  Stabilisce,  inoltre,  che  l’ammontare  massimo  delle  detrazioni  fiscali  o  della  spesa massima è calcolato secondo quanto riportato all’allegato B.

Articolo 4: Soggetti ammessi alla detrazione

Definisce i soggetti ammessi ai benefici.

Articolo 5: Spese per le quali spetta la detrazione

Elenca,  per ogni tipologia  di intervento,  le  voci di spesa che rilevano al fine della determinazione dei  limiti  delle  agevolazioni.   Specifica,  inoltre,  che  le  spese  per  le  prestazioni  professionali necessarie  alla  realizzazione  degli interventi,  comprensive  della  redazione,  delle  asseverazioni  e dell’attestato di prestazione energetica, sono ricomprese tra quelle agevolabili.

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Articolo 6: Adempimenti

Enumera  gli  adempimenti   che  i  soggetti  ammessi  sono  tenuti  a  rispettare  per  avvalersi  delle detrazioni relative alle spese per gli interventi di efficientamento energetico.

Articolo  7: Attestato di prestazione energetica

Disciplina i casi in cui è necessaria la predisposizione  dell’attestato di prestazione energetica (APE), per avvalersi delle detrazioni relative alle spese per gli interventi di efficientamento energetico. In particolare specifica che per gli interventi ai sensi del Decreto Rilancio, articolo 119, commi 1   e 2, è necessario  produrre   gli  attestati  di  prestazione   energetica  ante  e  post  intervento,  rimandando all’allegato  A,  punto   12  le  modalità  per  la  redazione  degli  attestati  per  edifici  con  più  unità immobiliari.

Articolo 8: Asseverazione per gli interventi che accedono alle detrazioni

Stabilisce che gli interventi che accedono alle detrazioni sono asseverati da un tecnico abilitato, che ne attesti la rispondenza  ai pertinenti requisiti richiesti nei casi e nelle modalità previste dal decreto. L’asseverazione  comprende,  ove previsto  dalla  legge,  la  dichiarazione  di  congruità delle  spese sostenute  in relazione  agli interventi  agevolati.   Definisce,  inoltre,  i   casi in cui  le asseverazioni possono  essere  sostituite  da un’analoga  dichiarazione  resa  dal  direttore  lavori  nell’ambito  della dichiarazione sulla conformità al progetto delle opere realizzate.

Articolo 9: Trasferimento delle quote e cessione del credito

Definisce  i   casi  relativi  alle  opzioni  della  cessione  del  credito  d’imposta  corrispondente  alla detrazione spettante ai sensi dall’articolo  14 del D.L. n.  63/2013  e successive modificazioni, nonché per un contributo  anticipato sotto forma di sconto dai fornitori o, in alternativa, per la cessione del credito  corrispondente   alla  detrazione  spettante  ai  sensi  degli  articoli  119  e  121  del  Decreto Rilancio.

Articolo 10:  Monitoraggio e comunicazione dei risultati

Disciplina le  attività di monitoraggio dei risultati del meccanismo  delle detrazioni fiscali  assegnate ad ENEA al fine di monitorare il raggiungimento  degli obiettivi di efficienza energetica e l’efficacia dell’utilizzo   delle   risorse   pubbliche   impiegate allo scopo.   Stabilisce,   inoltre, che   ENEA predisponga  e trasmetta  al Ministero dello sviluppo economico, entro il 31 marzo di ogni anno, un rapporto tecnico-economico  relativo ai risultati dell’anno precedente, anche stimati.

Articolo 11:  Controlli

Richiama la vigente disciplina dei controlli di cui al decreto del Ministro dello sviluppo  economico 11 maggio 2018  concernente le procedure e modalità per l’esecuzione dei controlli sulla sussistenza delle  condizioni per la fruizione  delle  detrazioni  fiscali  per le  spese  sostenute  per  interventi  di efficienza energetica.

Articolo 12: Disposizioni finali ed entrata in vigore

Disciplina l’entrata in vigore e definisce la casistica in cm taluni interventi siano stati avviati antecedentemente alla stessa.

  • ALLEGATO  A: definisce i requisiti da indicare  nell’asseverazione  per gli interventi  che accedono alle detrazioni fiscali.
  • ALLEGATO B: riporta la tabella di sintesi degli interventi ammessi alle detrazioni fiscali di cui al presente decreto, specificando il riferimento legislativo, la detrazione massima o l’importo massimo ammissibile, la percentuale di  detrazione e il numero di anni su cui deve essere ripartita la detrazione.
  • ALLEGATO C: definisce la scheda dati sulla prestazione energetica secondo i dati estratti dagli APE o AQE da compilare esclusivamente per via telematica sull’apposito sito ENEA.
  • ALLEGATO D: definisce la scheda informativa che elenca per soggetto beneficiario delle detrazioni e per immobile oggetto di intervento, la tipologie e le caratteristiche tecniche degli interventi realizzati.
  • ALLEGATO E: definisce i valori di trasmittanza massimi consentiti per l’accesso alle detrazioni negli interventi di isolamento termico.
  • ALLEGATO F: Definisce le prestazioni minime che le pompe di calore devono soddisfare per l’accesso alle detrazioni  sia nel caso di pompe di calore elettriche che nel caso di pompe di calore alimentate a gas.
  • ALLEGATO G: Definisce i requisiti degli impianti e degli apparecchi a biomassa devono possedere per l’accesso  alle detrazioni. In particolare  stabilisce che nel caso di contestuale  sostituzione di un altro impianto a biomasse, il generatore di calore deve possedere  la certificazione  ambientale con classe di qualità 4 stelle o superiore. In tutti gli altri casi, il generatore di calore a biomassa deve possedere la certificazione ambientale con classe di qualità 5 stelle.
  • ALLEGATO H: Definisce le modalità di calcolo delle prestazioni minime riportate nell’allegato A, punto 3, che i collettori solari devono possedere per accedere alle detrazioni fiscali.
  • ALLEGATO I: Definisce i massimali specifici di costo per gli interventi  sottoposti a dichiarazione del fornitore o dell’installatore ai sensi dell’Allegato A.

 Il puzzle dei provvedimenti attuativi è completo con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

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I lavori di efficientamento energetico e messa in sicurezza degli edifici possono partire!

Decreto Rilancio, superbonus al 110% per interventi di riqualificazione energetica (ecobonus) e di messa in sicurezza antisismica (sismabonus).

Genea Consorzio Stabile agevola la veicolazione per la cessione del credito d’imposta al 110% consentendoti di effettuare, ove possibile, gli interventi di riqualificazione energetica e di messa in sicurezza antisismica a costo zero.

Come funziona il superbonus?

Con il superbonus gli interventi di efficientamento energetico (es. cappotto termico e sostituzione caldaia) e di messa in sicurezza antisismica degli edifici godranno di un’aliquota di detrazione pari al 110% del costo degli interventi effettuati. Questa aliquota si applicherà alle spese sostenute dal primo luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Chi potrà usufruirne?

  1. i condomìni per interventi sulle parti comuni;
  2. le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni;
  3. gli Istituti autonomi case popolari (IACP);
  4. le cooperative di abitazione a proprietà, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci;
  5. le organizzazioni non lucrative di utilità sociale;
  6. le associazioni e società sportive dilettantistiche limitatamente agli interventi destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

L’ecobonus 110% e il sismabonus 110% si applicano alle prime e alle seconde case, sia unifamiliari, sia villette a schiera, sia unità immobiliari in condominio. Lo stesso soggetto può ottenere l’ecobonus 110 % al massimo su due unità immobiliari.

Sono escluse dal superbonus le abitazioni di tipo signorile, le abitazioni in ville e i castelli, rientranti rispettivamente nelle categorie catastali A1, A8 e A9.

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Quali tipi di interventi si potranno effettuare?

Il superbonus agevola gli interventi sugli edifici sia unifamiliari sia condominiali. Ci sono interventi principali, cosiddetti “trainanti”, che danno sempre diritto alla detrazione maggiorata e interventi secondari, cosiddetti “trainati”, che danno diritto al superbonus solo se realizzati congiuntamente a quelli principali.

Interventi principali o trainanti:

cappotto termico: sono detraibili al 110% le spese per gli interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio per oltre il 25% della superfice disperdente lorda dell’edificio o dell’unità immobiliare.

La detrazione fiscale del 110% è calcolata su un tetto di spesa di:

50.000 euro per gli edifici unifamiliari o le villette a schiera
40.000 euro moltiplicato per il nr. di unità immobiliari che compongono l’edificio, negli edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari
30.000 euro moltiplicato per il nr. di unità immobiliari che compongono l’edificio, negli edifici composti da più di 8 unità immobiliari

 

sostituzione degli impianti di climatizzazione invernali sulle parti comuni: accedono al superbonus 110% gli interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, a pompa di calore, o con impianti di microcogenerazione o a collettori solari.

Sono agevolabili anche le spese per lo smaltimento e la bonifica dell’impianto sostituito.

La detrazione fiscale è calcolata su un tetto di spesa di:

20.000 euro moltiplicato per il nr. di unità immobiliari che compongono l’edificio, negli edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari
15.000 euro moltiplicato per il nr. di unità immobiliari che compongono l’edificio, negli edifici composti da più di 8 unità immobiliari

sostituzione degli impianti di climatizzazione invernali sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari: sono incentivati con il superbonus 110% gli interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, a pompa di calore, o con impianti di microcogenerazione o a collettori solari.

Sono agevolabili anche le spese per lo smaltimento e la bonifica dell’impianto sostituito.

La detrazione fiscale è calcolata su un tetto di spesa di:

30.000 euro per singola unità immobiliare

Nella realizzazione degli interventi di efficientamento energetico (cappotto termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale in condominio e nelle singole unità immobiliari) devono essere rispettati i requisiti minimi di prestazione energetica, sia assicurato, nel complesso, il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o, ove impossibile, il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante APE.

 

messa in sicurezza antisismica: ottengono una detrazione fiscale del 110% gli interventi di miglioramento e adeguamento antisismico, rientranti nella disciplina del sismabonus, realizzati nelle zone a rischio sismico 1, 2 e 3.

È agevolata con il superbonus anche la realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo eseguita congiuntamente agli interventi di miglioramento o adeguamento antisismico.

Interventi secondari o trainati:

efficientamento energetico: interventi di efficientamento energetico già agevolati con l’ecobonus tradizionale, nei limiti di spesa già previsti per ciascun intervento, a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi principali e siano rispettati i requisiti minimi di prestazione energetica.

fotovoltaico: istallazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica, realizzata congiuntamente ad almeno uno degli interventi principali. Per questi interventi è previsto un tetto di spesa di 48.000 euro e comunque nel limite di 2.400 euro per ogni KW di potenza nominale dell’impianto fotovoltaico.

Se l’installazione degli impianti fotovoltaici avviene contestualmente agli interventi di ristrutturazione edilizia, nuova costruzione e ristrutturazione urbanistica, il limite di spesa è 1.600 euro per ogni kW di potenza nominale dell’impianto fotovoltaico.

Per ottenere la detrazione, è obbligatorio cedere al GSE l’energia non autoconsumata o condivisa in sito.

Il superbonus si applica all’installazione di impianti fotovoltaici fino a 200 kW realizzata da comunità energetiche rinnovabili costituite come enti non commerciali o condomìni.

L’aliquota del 110% si applica alla quota di spesa corrispondente alla potenza massima di 20 kW. Per la quota di spesa corrispondente alla potenza eccedente 20 kW, spetta la detrazione al 50% con tetto di spesa di 96mila euro.

sistemi di accumulo fv: installazione di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici realizzata congiuntamente ad almeno uno degli interventi principali. Per questi interventi valgono le stesse condizioni previste per l’installazione degli impianti solari fotovoltaici. È previsto il tetto di spesa di 1.000 euro per ogni kW di capacità di accumulo del sistema.

colonnine ricarica: installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici realizzata congiuntamente ad almeno uno di due degli interventi principali: realizzazione del cappotto termico e sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Alternative alle detrazioni:

Ai sensi dell’articolo 121 del Decreto Rilancio i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per gli interventi elencati possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione spettante, alternativamente:

  1. per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati. Il fornitore recupera il contributo anticipato sotto forma di credito d’imposta di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successive cessioni di tale credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;
  2. per la cessione di un credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successive cessioni.

L’opzione può essere effettuata in relazione a ciascuno stato di avanzamento dei lavori che, con riferimento agli interventi ammessi al superbonus, non possono essere più di due per ciascun intervento complessivo. Il primo stato di avanzamento, inoltre, deve riferirsi ad almeno il 30% e il secondo ad almeno il 60% dell’intervento medesimo.

 

Genea Consorzio Stabile può seguirti sia durante la fase di progettazione delle opere, sia per il disbrigo delle pratiche burocratiche che per la cessione del credito, consentendoti di effettuare gli interventi di riqualificazione energetica e di messa in sicurezza antisismica, ove possibile, senza dover sostenere spese.

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Efficientamento energetico impianti sportivi

L’Istituto per il Credito Sportivo concede 15 milioni di euro di mutui per interventi di efficientamento energetico. Genea Consorzio, essendo organico di Federesco, è convenzionata ICS e supporta gli enti locali e le Regioni per la progettazione e l’esecuzione delle opere.

L’iniziativa ‘Sport Verde Comune’ consente a Enti Locali e Regioni di richiedere finanziamenti a tasso fisso per investimenti nell’efficienza energetica di impianti sportivi già esistenti.

L’ICS mette a disposizione fino a 15 milioni di euro per il totale abbattimento degli interessi e il totale azzeramento delle spese di istruttoria. Ad ogni progetto è offerto un mutuo a tasso fisso fino all’importo di 500.000 euro con durata massima dell’ammortamento a 20 anni. La domanda va inoltrata all’indirizzo mail: istruttoriapubblici@legalmail.it e non sono previste scadenze temporali.

Impianti sportivi, le spese di efficientamento ammissibili

ICS finanzia:
– risparmio energetico certificato (efficientamento delle bollette e dei consumi certificati),
– produzione di energia termica a maggiore efficienza,
– realizzazione di interventi che prevedano l’utilizzo delle fonti rinnovabili,
– produzione di energia attraverso sistemi ecocompatibili (fotovoltaico, cogenerazione etc),
– la realizzazione di manti in erba sintetica ad intaso vegetale al 100%.

Per accedere al finanziamento è necessaria la certificazione da parte di un soggetto riconosciuto da ACCREDIA del risparmio energetico effettivamente conseguito.

 

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Decreto Rilancio, Superbonus al 110% per interventi di efficientamento energetico

Il Decreto Rilancio ha stabilito un aumento dell’Ecobonus, con un’aliquota che raggiunge il 110% per interventi di efficientamento energetico sotto forma di detrazione per le spese documentate a carico di condomini o  contribuenti in qualità di persona fisica.

Genea Consorzio Stabile può seguirti sia durante la fase di progettazione delle opere, sia per il disbrigo delle pratiche burocratiche che per la cessione del credito, consentendoti di effettuare i miglioramenti energetici senza dover sostenere spese.

Ecco le attività che ora consente il decreto in attesa di conversione in legge, le spese dovranno essere sostenute dal 1 Luglio 2020 al 31 Dicembre 2021, e saranno validi:

  1. Interventi di isolamento termico su superfici opache verticali ed orizzontali ( es  cappotto termico, le facciate ventilate o gli appositi intonaci isolanti ) che interessano l’edificio ( condominio) con un’incidenza superiore al  25% della superficie lorda per un massimo di 60k€/unità abitativa
  2. Impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda a condensazione o a pompa di calore per un massimo di 30k€/unità abitativa
  3. Impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda a condensazione o a pompa di calore per un massimo di 30k€ da installarsi su unità unifamiliari.
  4. Sisma bonus purché gli edifici non siano ubicati in zona sismica 4

In presenza di uno degli interventi sopra elencati ( punti 1,2,3) la detrazione del 110% si applica anche a:

  • Interventi di efficienza energetica nei limiti di spesa a legislazione vigente per sostituzione superifici trasparenti ( infissi) , installazione schermature solari e pannelli solari ( produzione di acqua calda), installazione di caldaia a condensazione ad alta efficienza. ( interventi inseriti nell’art rticolo 14 del citato decreto-legge n. 63 del 2013, Modificato da: Legge del 27/12/2019 n. 160 Articolo 1)
  • Installazione di impianti fotovoltaici per un massimo di 2400€/kWp ( 1600€/kWp in caso di interventi di abbattimento/ricostruzione e s.m.i)
  • Installazione di unità di accumulo di energia elettrica ( anche post impianto fotovoltaico) per un max di 1000 €/kWh sempre a condizione di eseguire interventi di cui ai punti 1,2,3.

Gli interventi di cui ai punti 1,2,3 anche con l’ausilio degli interventi di efficienza energetica sulle superfici trasparenti o con l’installazione degli impianti fotovoltaici devono garantire il miglioramento di almeno 2 classi energetiche da dimostrare attraverso l’APE.

 

CESSIONE DEL CREDITO  ART.121

I contribuenti per le spese sostenute  negli anni 2020 e 2021 inerenti alle attività di :

  • Recupero patrimonio edilizio
  • Efficienza energetica
  • Misure antisismiche
  • Recupero/restauro facciate (anche solo pulitura e tinteggiatura)
  • Installazione impianti fotovoltaici

nei limiti di detraibilità per ognuno degli interventi a legislazione vigente possono optare  in luogo dell’utilizzo diretto della  detrazione per:

  • un contributo sotto forma di sconto per un importo  fino al massimo sul corrispettivo dovuto all’impresa che ha realizzato i lavori con la facoltà della stessa di recuperare tale credito di imposta cedendo lo stesso ad altri soggetti tra cui istituti di credito ed intermediari finanziari
  • la trasformazione della detrazione in credito di imposta con la possibilità del contribuente stesso di cederlo ad altri soggetti tra cui istituti di credito ed intermediari finanziari

La sostenibilità ambientale per dare energia alla ripartenza economica

Lo stato di emergenza causato dal COVID-19 e il lockdown dell’intero Paese ci ha mostrato gli enormi benefici, dal ripristino della biodiversità alla riduzione dell’inquinamento e ciò ha ampiamente dimostrato quello che Genea Consorzio Stabile sostiene con forza da anni.

L’Europa mira ad adoperarsi per essere il primo continente a impatto zero sul clima con il Green Deal, un’economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse che tiene alla salvaguardia del pianeta.

«Da anni pungoliamo le istituzioni e i rappresentanti dei vari governi affichè mettano al centro degli interessi nazionali, l’efficienza energetica, le best practice e l’economia circolare» dichiara Angelo Grimaldi componente del consiglio direttivo di Federesco «Assieme al presidente Federesco Ferrari e agli altri componenti del Consiglio non abbiamo perso occasione per evidenziare il nostro pensiero, e anche adesso alla luce del Decreto di prossima emanazione vogliamo far sentire il nostro pensiero».

Proprio ieri a La Stampa il collega Antonio Vrenna, Vice Presidente di Federesco ha dichiarato che «per ripartire più forti di prima, attuando un vero sviluppo sostenibile, è doveroso che il Governo incentivi tutte le iniziative volte a raggiungere una maggiore efficienza energetica nelle case, nelle scuole e negli uffici».

Per conseguire questo obiettivi, anche a livello europeo, sarà necessaria l’azione di tutti i settori della nostra economia, tra cui:

  • investire in tecnologie rispettose dell’ambiente
  • sostenere l’industria nell’innovazione
  • introdurre forme di trasporto privato e pubblico più pulite, più economiche e più sane
  • decarbonizzare il settore energetico
  • garantire una maggiore efficienza energetica degli edifici
  • collaborare con i partner internazionali per migliorare gli standard ambientali mondiali.

Con queste premesse e attendendo il Decreto Rilancio, abbiamo buone speranze per gli incentivi che sicuramente attiveranno il mercato da questo punto di vista.

Fase 2: Ecobonus e Sismabonus fino al 120%

Il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli ha annunciato la possibilità di portare l’Ecobonus e il Sismabonus al 110% o 120% nella fase 2, in questo modo si darà un’ accelerata a tutta l’attività edilizia.

Investire nell’edilizia sembra essere proprio la strada che il governo vuole perseguire per la ripartenza del Paese.

Il rafforzamento dell’ecobonus e del sismabonus dovrebbe entrare già nel pacchetto di misure del Dl che il governo sta preparando per sostenere il reddito e il lavoro messi a dura prova dall’emergenza epidemiologica da Covid-19. Misure che potrebbero vedere la luce già a metà settimana e che conterebbero anche provvedimenti per sostenere la crescita. Tra questi appunto dei super-bonus per l’edilizia.

«Stiamo ragionando per un significativo rafforzamento delle agevolazioni ecobonus e sismabonus, elevando le percentuali di detrazione e anche dando ai contribuenti la possibilità di fruire immediatamente del vantaggio fiscale attraverso lo sconto in fattura e la cessione del credito. È una delle misure che intendiamo realizzare per per sostenere la crescita e anche per indirizzare gli investimenti nella direzione della sostenibilità ambientale e della tutela del territorio e dell’aumento della resilienza al rischio sismico del Paese».

A dirlo è stato il 4 maggio il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri in un’audizione alla Camera nell’ambito dell’esame del decreto cosiddetto Liquidità.

Restiamo in attesa di prossimi sviluppi auspicando un rilancio dell’economia nel settore edilizio e del miglioramento della riqualificazione energetica.

22 Aprile Giornata Mondiale della Terra

In occasione della 50esima Giornata Mondiale della Terra personalità del mondo della cultura, della scienza e dell’ecologia firmano un appello per cambiare il nostro modo di vivere e sentire il Pianeta. Genea Consorzio, da sempre impegnata nella tutela ambientale e nella promozione delle energie sostenibili, condivide appieno il pensiero espresso oggi da Legambiente:

«Dobbiamo tenere alta l’attenzione sulla cura del nostro pianeta , anche in questo momento difficile.
Crediamo anche che rilanciare l’economia post #covid19 mettendo da parte le politiche di tutela ambientale sarebbe folle!
Siamo convinti invece che la ripresa di una vita e di una società migliore passi proprio per la cura dell’ambiente e dei beni comuni, anche per scongiurare il pericolo di una nuova crisi che rischia di colpire tutti noi: la #crisiclimatica.

Per questo lanciamo a tutti un appello: anche se non possiamo ancora tornare ad abbracciarci tra di noi, facciamo tutti un piccolo dal valore simbolico verso il #pianeta: condividiamo una foto in cui abbracciamo virtualmente la #Terra!»

Genea Consorzio Stabile sospende le attività

La salute e il benessere sono estremamente importanti per tutti noi, pertanto, a tutela dei nostri collaboratori e delle proprie famiglie, abbiamo deciso di sospendere le attività.

Nel rispetto di quanto stabilito dal Ministero della Salute, ci siamo organizzati in modo da mantenere attivo il numero per le emergenze 334 670 2360 e a dare supporto a qualsiasi vostra richiesta o necessità.

Ci auguriamo di poter tornare tutti ad una vita personale e professionale normale e serena nel più breve tempo possibile.