Bando Energie Rinnovabili Regione Campania

La Regione Campania finanzia l’utilizzo delle fonti rinnovabili e l’efficientamento energetico e Genea Consorzio può affiancarti durante l’iter burocratico, la progettazione e la messa in opera.

Con il bando del 3 giugno scorso, le aziende ottengono un finanziamento al 50% per le spese sostenute con importi che vanno dai 50mila ai 200mila euro. Un vantaggio enorme per gli imprenditori, anche perché questo finanziamento è cumulabile con altri in corso, aumentandone i vantaggi.

Le spese ammissibili sono:

  • diagnosi energetica
  • sostituzione dei sistema di riscaldamento
  • condizionamento
  • sistemi di illuminazione
  • impianti termici e fotovoltaici
  • building automation

Le iscrizioni partono il 2 Luglio prossimo, contatta subito Genea Consorzio allo 089.303035 oppure scrivi ad info@geneaconsorzio.it perché le domande di iscrizione al bando dovranno essere inviate entro il 26 Settembre 2019.

Genea al “Forum Clima e Energia” di Legambiente

Genea Consorzio è lieta di partecipare alla Presentazione del Rapporto Comuni Rinnovabili Campania 2019, che si terrà martedì 4 giugno a Salerno presso il Palazzo S.Agostino.

 

L’evento moderato da Mariateresa Imparato, Presidente di Legambiente Campania, vedrà intervenire importanti esponenti del settore energetico, tra cui Angelo Grimaldi, in rappresentanza di Genea Consorzio che sarà affiancata anche da esponenti del mondo accademico, tra cui il Prof. Carmine Lubritto della Seconda Università di Napoli “Vanvitelli”.

 

Comuni Rinnovabili è il Rapporto annuale di Legambiente che da 12 anni fotografa non solo lo sviluppo delle fonti rinnovabili nei territori italiani, ma anche quanto di positivo vi accade con l’obiettivo di mettere in evidenza il ruolo sempre più protagonista che le nuove tecnologie hanno nel sistema energetico e nei bilanci di famiglie, aziende e pubblica amministrazione.

In questi anni le fonti rinnovabili, infatti, hanno non solo raggiunto e superato il 34% del fabbisogno elettrico nazionale, ma grazie al milione di impianti di tutte le taglie e distribuite su tutto il territorio nazionale, hanno rivoluzionato il sistema energetico del nostro Paese, passando da un sistema centralizzato ad uno distribuito e portando importanti benefici ambientali, economici e sociali.

Grazie alla campagna itinerante, Comuni Rinnovabili percorrerà la penisola italiana raccontando il cambiamento dal basso attraverso il coinvolgimento diretto di pubbliche amministrazioni ed aziende locali che si sono distinte in termini energetici, ma anche di cittadini e famiglie attraverso la mostra itinerante che oltre ad offrire spunti e opportunità per vivere in modo sostenibile, racconterà quanto di buono accade in quei territori.

L’obiettivo è duplice, da una parte mostrare i vantaggi che hanno aziende, famiglie, pubbliche amministrazioni nell’aver investito in queste tecnologie e in efficienza energetica, dall’altro stimolare i visitatori a scoprire il proprio territorio.

Tutto sarà accompagnato da analisi quantitative e qualitative di diffusione delle diverse tecnologie, degli obiettivi regionali raggiunti e da raggiungere. Con proposte di politica energetica, volte a favorire la transizione energetica verso la decarbonizzazione.

Rinnovabili, Legambiente: ‘recepire subito le norme UE sulle comunità energetiche’

Rapporto ‘Comuni Rinnovabili’: troppo lenta la crescita dell’energia pulita in Italia, a rischio gli obiettivi al 2030.

Molte luci ma altrettante zone d’ombra nell’Italia delle energie rinnovabili. Per la prima volta dopo 12 anni si riduce la produzione di energia prodotta da solare, eolico, bioenergie, così come vanno lentissimi gli investimenti nel settore.

Tuttavia, la nostra Penisola si conferma tra le nazioni più avanti nel mondo e con le maggiori opportunità su questo fronte, grazie a risorse fossil-free diffuse e differenti da nord a sud: oggi sono circa un milione gli impianti tra elettrici e termici installati in tutti i comuni italiani.

E non smentiamo la nostra fama di Paese del Sole: praticamente in ogni città, grande o piccola, e` installato almeno un impianto fotovoltaico, mentre sono 7.121 quelli del solare termico; 1.489 quelli del mini-idroelettrico (in particolare al centro nord) e 1.028 quelli dell’eolico (soprattutto al centro sud); 4.064 quelli delle bioenergie e 598 quelli della geotermia.

Grazie a questo mix di impianti distribuiti su tutto il territorio, ben 3.054 comuni sono diventati autosufficienti per i fabbisogni elettrici e 50 per quelli termici, mentre sono 41 le realtà che sono già nel futuro, perché sono già rinnovabili al 100% per tutti i fabbisogni delle famiglie. In dieci anni la produzione da rinnovabili è cresciuta di oltre 50 TWh mettendo in crisi il modello fondato sulle fossili, con un contributo delle rinnovabili che è passato dal 15 al 35,1% rispetto ai consumi elettrici e dal 7 al 18% in quelli complessivi. Ma molto di più dovremo fare per stare dentro l’Accordo di Parigi sul clima e purtroppo ci siamo fermati.

È quanto rivela il Rapporto Comuni Rinnovabili 2019 di Legambiente, presentato martedì a Roma, che analizza non soltanto il cambiamento in corso nel sistema energetico italiano e internazionale ma, attraverso il racconto di 100 storie del nostro territorio, dimostra come sia già in atto un percorso di sviluppo e di innovazione radicale dell’autoconsumo e delle comunità energetiche.

Un modello sempre più distribuito che rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo locale in chiave di sostenibilità ed economica circolare, capace di aprire nuove opportunità nelle nostre città e di ridurre importazioni di gas e carbone, oltre che la spesa energetica complessiva.

Ed è quello che, anche alla luce dell’emergenza imposta dai cambiamenti climatici, ci chiede l’Europa: con la direttiva 2018/2011 si apre uno scenario che può portare a un salto di scala nella trasformazione del sistema energetico con ricadute non solo nei diversi settori produttivi, ma che entrerà nelle città e negli edifici, nella mobilità e nelle abitudini delle persone.

“Non possiamo più aspettare: lo sviluppo delle rinnovabili in Italia è praticamente fermo e non ha alcun senso rinviare una scelta che può fermare la febbre del pianeta ed è nell’interesse dei cittadini, delle imprese – dichiara Edoardo Zanchini vicepresidente di Legambiente -.

L’Europa ha definito principi e regole per le comunità energetiche e i ‘prosumer’ (produttori-consumatori) di energia da fonti rinnovabili, grazie alle quali saranno smontate le assurde barriere che oggi impediscono di scambiare energia pulita nei condomini o in un distretto produttivo e in un territorio agricolo. In più si aprirebbero le porte a investimenti innovativi che tengono assieme fonti rinnovabili, efficienza energetica, sistemi di accumulo e mobilità elettrica. La sfida è dunque di entrare al più presto nel merito delle scelte concrete da compiere e che Governo e Parlamento si impegnino a recepire entro il 2019 la direttiva europea”.

Per sostenere questa richiesta Legambiente ha lanciato su Change.org la petizione “Liberiamo l’energia rinnovabile”, indirizzata al presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte e al vice presidente e Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio per chiedere di aprire subito alle comunità energetiche e all’autoproduzione da rinnovabili e semplificare le procedure per tutti coloro che scelgono di puntare sulle energie pulite.

fonte edilportale.com

Il Regno Unito è il primo paese al mondo a dichiarare l’emergenza climatica

Genea Consorzio Stabile ha la sostenibilità nel cuore, e plaude al Parlamento del Regno Unito che il 1° maggio ha dichiarato un’emergenza climatica e ambientale, diventando il primo paese al mondo a farlo.

Con questa mossa il Parlamento britannico ha dimostrato la propria volontà di fare fronte comune per contrastare e prevenire la più grande minaccia del nostro tempo. In effetti, questa mozione non obbliga legalmente il governo ad agire, ma chiede di azzerare le emissioni nette entro il 2050 (attualmente l’obiettivo è una diminuzione dell’80 per cento), e di presentare proposte perché il paese raggiunga un’economia senza sprechi e riesca a proteggere e ripristinare l’ambiente.

Cos’è un’emergenza climatica

In questo senso l’emergenza climatica è un concetto, e uno stato, del tutto nuovo. Può essere dichiarata da un’autorità, come un governo o un consiglio comunale locale, ma è ancora difficile tracciare linee guida generali su quanto questa dichiarazione comporti nei fatti. Siamo in effetti abituati ad assistere a dichiarazioni di stato di emergenza, ovvero quando al governo di un paese vengono conferiti poteri speciali per riuscire a fronteggiare le minacce e le conseguenze di una situazione critica a cui si trova di fronte, come calamità naturali, disordini civili e instabilità.

Tra gli stati di emergenza dichiarati nel mondo recentemente ricordiamo in Italia quello del presidente del Consiglio Giuseppe Conte dopo il crollo del ponte Morandi a Genova, quello in Grecia in seguito agli incendi devastanti nell’area di Atene, ma anche quello in Italia con l’incedio del Vesuvio, negli Stati Uniti per degli incendi della California e dell’uragano Florence nella Carolina del nord e in Virginia, in Venezuela a causa della crisi dell’economia e le conseguenti carenze alimentari e dei beni di prima necessità.

La speranza è ora che sempre più governi in tutto il mondo seguano l’esempio, e che con le dichiarazioni arrivino presto azioni concrete per la riduzione delle emissioni e la protezione del Pianeta. Sebbene per molti rappresenti solo una mossa simbolica, la dichiarazione dell’emergenza climatica è sicuramente un punto di partenza, perché ammettere l’esistenza di un problema è il primo passo per risolverlo.

Dalla green economy in 5 anni 800mila nuovi posti di lavoro e 682 miliardi di Pil

590.000 circa posti di lavoro sono direttamente afferenti alle attività svolte da Genea Consorzio Stabile e ci faremo parte attiva per promuovere corsi di formazione a livello superiore per i tecnici del settore energetico.

Circa 190 miliardi di investimenti con 682 miliardi di aumento della produzione, 242 mld di valore aggiunto e circa 800.000 nuovi posti di lavoro al 2025. Questi sono i benefici che l’economia italiana potrebbe ottenere, puntando su obiettivi di sostenibilità tra cui uno sviluppo delle rinnovabili e una riduzione dei consumi energetici in linea con la sfide climatiche globali.

Il calcolo arriva da un nuovo rapporto della Fondazione per lo sviluppo sostenibile “Rilanciare l’economia e l’occupazione in Italia con misure e politiche al 2025 per 5 obiettivi strategici di green economy”, presentato a Roma in occasione del Meeting di primavera, in preparazione degli Stati generali della green economy del 2019 (allegato in basso).

Uno studio nel quale, in collaborazione con gli economisti di Cles Srl, si sono calcolati gli impatti economici dell’azione su 5 sfide: oltre alla citata crisi climatica, da affrontare con rinnovabili ed efficienza energetica, il necessario cambiamento verso l’economia circolare, il miglioramento delle città con un programma di rigenerazione urbana e infine un percorso per una mobilità sostenibile.

fonte: qualenergia.it

Scarica il biglietto gratuito per EnergyMED 2019 e incontra Genea

Genea Consorzio dal 28 al 30 marzo, sarà presente alla Mostra Convegno sulle fonti rinnovabili EnergyMED, che si terrà a Napoli presso la mostra d’Oltremare al padiglione 6 stand n° 40.

Scarica il biglietto gratuito e vieni a trovarci, lo staff di Genea Consorzio sarà lieto di accogliere clienti ed amici, per dettagliare le possibilità di risparmio che offre il mercato dell’efficienza energetica.

Come ottengo il biglietto gratuito?

INFO UTILI

28  > 30 Marzo 2019
Napoli – Mostra d’Oltremare (ingresso Viale Kennedy)
PADIGLIONE 6 STAND N.40 – GENEA CONSORZIO STABILE
Giovedì e Venerdì 9.30/19.00
Sabato 9.30/18.00

Chi Siamo

Genea Consorzio Stabile supporta enti pubblici e privati nella scelta delle migliori soluzioni per risparmio e l’efficientamento energetico attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie. I principali servizi offerti sono la progettazione su misura dell’efficientamento energetico, l’analisi dell’esigenza energetica, il monitoraggio delle performance da remoto ed il facility management.
Molti enti pubblici, come Comuni e Scuole si rivolgono a Genea per il miglioramento dell’efficienza energetica. Industrie ed imprese private, scelgono i nostri servizi per l’innovazione tecnica proposta,come l’applicazione della domotica e per l’affiancamento nell’accesso a finanziamenti a fondo perduto e per la realizzazione delle opere di adeguamento.
Di recente Genea Consorzio Stabile attraverso i suoi consorziati, si è occupata dell’efficientamento energetico con realizzazione di cappotto termico ed impianto fotovoltaico presso alcuni prestigiosi istituti superiori nel territorio salernitano. Effettuiamo lavori relativi a: cappotti termici degli edifici, infissi a risparmio energetico, impianti con pannelli solari ed altri sistemi in Campania, Basilicata, Molise, Toscana e Abruzzo.
La crescente domanda in questo settore e la nostra struttura aziendale ci consente la copertura su più Regioni italiane e ci rende un partner affidabile su tutto il territorio.

15 marzo Giornata Mondiale sul Clima

Migliaia di manifestanti in moltissime città del mondo, in occasione dello “FridaysForFuture” lanciato dal movimento per la lotta al cambiamento climatico. Infatti, proprio oggi 15 marzo, è la Giornata Mondiale sul Clima.

La sedicenne svedese Greta Thunberg è diventata il simobolo della “lotta” da quando ha protestato in solitaria davanti al parlamento svedese il 20 agosto scorso. Anche Genea Consorzio Stabile ritiene importante la sensibilizzazione sui cambiamenti climatici e invita a maggiore attenzione, da parte dei governi e dei politici, sia al problema dell’inquinamento che al problema dei gas serra che stanno mettendo a rischio il futuro di intere generazioni.

La transizione verso un regime a zero emissioni di gas serra, se gestita bene e col sostegno adeguato per regioni, settori e cittadini più vulnerabili, può potenzialmente creare 2,1 milioni di posti di lavoro aggiuntivi entro il 2050 nell’Ue.

Secondo il Parlamento Europeo, la transizione verso un’economia a zero emissioni nette di gas a effetto serra presenta sfide e opportunità per l’Ue. Gli investimenti nell’innovazione industriale, comprese le tecnologie digitali e le tecnologie pulite, sono necessari per stimolare la crescita, rafforzare la competitività e creare posti di lavoro, per esempio nell’ambito di un’economia circolare e una bioeconomia in espansione.

#Fridaysforfuture #ClimateStrike

Genea ad EnergyMed a Napoli – 28 al 30 marzo 2019

Genea Consorzio Stabile fornisce servizi per migliorare l’efficienza energetica di impianti o edifici di aziende e pubbliche amministrazioni.  Genea è una ESCo “Energy Service Company” e si occupa della diagnosi, il progetto, l’affiancamento nell’accesso a finanziamenti a fondo perduto, l’esecuzione degli interventi e la gestione energetica post-intervento.

Dal 28 al 30 marzo Genea sarà presente per il terzo anno ad EnergyMED, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, alla mostra convegno sulle fonti rinnovabili presso il padiglione 6 stand n.82

È sempre difficile districarsi tra i finanziamenti volti al risparmio energetico, e il consorzio Genea conosce bene le problematiche che enti pubblici e privati devono affrontare nella scelta delle migliori soluzioni per l’efficientamento energetico e per l’ottenimento degli stessi. Per questo Genea si occupa sia del reperimento delle risorse finanziarie necessarie, attraverso l’accesso a fondi o ecobonus, che dell’esecuzione di diagnosi energetica, dello studio di fattibilità e della progettazione fino alla realizzazione dell’intervento, e resta al fianco ai suoi clienti anche durante le fasi successive, per la manutenzione e il supporto post-intervento.

I principali servizi offerti sono la progettazione su misura dell’efficientamento energetico, l’analisi dell’esigenza energetica, il monitoraggio delle performance da remoto ed il facility management.

Molti enti pubblici, come Comuni e Scuole si rivolgono a Genea Consorzio Stabile per il miglioramento dell’efficienza energetica. Anche industrie e imprese private, scelgono i nostri servizi per l’innovazione tecnica proposta, come l’applicazione della domotica e per l’affiancamento nell’accesso a finanziamenti a fondo perduto e per la realizzazione delle opere di adeguamento.

Attraverso i suoi consorziati, Genea si è occupata dell’efficientamento energetico con realizzazione di cappotti termici, infissi a risparmio energetico ed impianti fotovoltaici presso alcuni prestigiosi istituti di istruzione superiore operando in Campania, Basilicata, Molise, Toscana e Abruzzo.

La crescente domanda in questo settore e struttura aziendale di Genea consente la copertura su più Regioni italiane e rendendola un partner affidabile su tutto il territorio.

Genea allo Sport Expo di Napoli dal 22 al 24 febbraio 2019

Dal 22 al 24 febbraio 2019 Genea Consorzio Stabile sarà presente allo Sport Expo 2019, un’evento collegato alla Napoli City Half Marathon che darà l’opportunità per presentare tutte le novità tecnologiche anche in ambito della tutela dell’ambiente e del risparmio energetico.

Genea da sempre abbraccia iniziative sportive ed uno dei motivi della partecipazione allo Sport Expo è proprio quello di poter divulgare la cultura dell’efficienza energetica in generale e la prevenzione per la tutela dei territori. L’entusiasmo dell’evento podistico più importante della città di Napoli farà proprio da propulsore, infatti  la presenza di atleti internazioani e dei tanti visitatori consentirà di sensibilizzare l’uso efficiente dell’energia ad evitare emissioni  climalteranti in atmosfera.

La tutela dell’ambiente, tematica sostenuta da Genea, ha molta risonanza tra i corridori che sanno bene quanto sia importante respirare aria pulita durante i propri allenamenti e poter ammirare territori di rara bellezza come quelli che caratterizzano la regione Campania.

NAPOLI – MOSTRA D’OLTREMARE

Orari di apertura al pubblico:

  • 22 febbraio dalle 14:00 alle 20:00
  • 23 febbraio dalle 9:00 alle 20:00
  • 24 febbraio dalle 9:30 alle 13:30

 

 

Evento “Il ruolo della pubblica amministrazione per la transizione ecologica”

Legambiente ha scelto Cardine e Genea, rappresentate da Angelo Grimaldi, per relazionare durante l’evento che si è tenuto ieri a Napoli dal titolo “Il ruolo della pubblica amministrazione per la transizione ecologica”.

Il seminario ha evidenziato le necessità di lavorare alla transizione ecologica a partire dalla spesa pubblica, e infatti, il dott. Grimaldi ha relazionato proprio sulle attività aziendali di Cardine e Genea , esempi in Campania di aziende di eccellenza nei processi virtuosi e nei settori per la tutela dell’ambiente e del territorio.

Durante il seminario si è parlato dei criteri ambientali minimi (CAM) e della loro applicazione nel codice dei contratti. Numerosi e interessanti suggerimenti alle amministrazioni sono arrivati dalle aziende presenti. Ha sicuramente “vivacizzato” e destato interesse nella platea la proposta di Angelo Grimaldi, che si è mostrato molto critico sul codice dei contratti, al netto dei pochi punti positivi, ne ha auspicato l’abrogazione. Il rappresentante di Cardine e Genea ha portato l’esempio delle proprie attività, ha dimostrato che orientarsi verso l’economia circolare, è certamente la carta vincente non soltanto per le ragioni etiche, ma anche per fare business.

Al termine dell’evento Grimaldi si è detto «Felicissimo per essere stato scelto da Legambiente Campania come esempio di eccellenza, ringrazio tanto gli organizzatori dell’evento la Presidente Mariateteresa Imparato, Francesca Ferro e Alberto Esposito. Un confronto tra politica, enti e imprese sul rispetto dell’introduzione di criteri ecologici e sociali è essenziale oggigiorno».