Il governo italiano vara la SEN

La Strategia Energetica Nazionale è il piano decennale del Governo italiano per anticipare egestire il cambiamento del sistema energetico: un documento che guarda oltre il 2030 e che pone le basi per costruire un modello avanzato e innovativo.

È il frutto di un percorso partecipato a cui hanno contribuito il Parlamento, le Regioni e oltre 250 tra associazioni, imprese, organismi pubblici, cittadini ed esponenti del mondo universitario. I numerosi contributi arrivati testimoniano quanto il tema dell’energia e dell’ambiente sia una priorità per la pubblica opinione. L’obiettivo della Strategia è quello di rendere il sistema energetico nazionale più competitivo, più sostenibile, più sicuro.

Tra i principali propositi della SEN: la decarbonizzazione dell’economia, la transizione alle fonti rinnovabili, la piena efficienza energetica e il ricorso al gas.

«L’obiettivo è di far uscire l’Italia dal carbone entro il 2025. Sarà una spinta sulla tecnologia e una spinta della qualità di vita», è quanto dichiara il Ministro Gianluca Galletti.
La strada da seguire il Ministro la indica nel gas : «Se vogliamo anticipare l’uscita dobbiamo essere sicuri nella produzione di energia elettrica. Per questo il gas sarà l’energia di transizione dal carbone alle fonti meno inquinanti».

Tra i temi trattati lo sviluppo delle fonti rinnovabili, l’efficienza energetica, mobilità e trasporti.

Gli obiettivi della Sen 2017 – 2030 sono :

  1. ridurre i consumi annui a 9 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep)
  2. raggiungere il 27% di rinnovabili sui consumi complessivi
  3. chiusura degli impianti termoelettrici a carbone per il 2025 o il 2030 ( due gli scenari)
  4. azzerare il gap di costo tra il gas italiano e quello del nord Europa
  5. portare a 19 mila le stazioni di ricarica per veicoli elettrici al 2020
  6. raddoppiare il valore delle risorse pubbliche dedicate agli investimenti in ricerca e sviluppo
  7. clean energy: da 222 milioni di euro nel 2013 a 444 milioni di euro nel 2021

 

Scopri i dettagli della SEN

Fotogallery Convegno ad Arkeda 2017

Genea Consorzio Stabile ha partecipato, venerdì scorso, ad Arkeda 2017 l’evento tenutosi presso la Mostra d’Oltremare di Napoli.

La mostra convegno è tra i principali eventi sull’architettura, edilizia, design & arredo nel centro del mediterraneo e quest’anno si è occupata del tema della riqualificazione energetica. Genea Consorzio Stabile, in quanto affiliata di Federesco e rappresentante per essa dell’area Italia Sud Ovest,  è stata invitata al Convegno dal titolo “La riqualificazione energetica dei condomini e il mercato dell’edilizia privata”. Il workshop, organizzato da Anea in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Napoli, si è svolto venerdì 1 Dicembre 2017, ed il dott. Angelo Grimaldi,  Presidente del Consiglio Direttivo di Genea, ha parlato della “Riqualificazione energetica degli edifici”, assieme ad altri illustri ospiti.

Di seguito la galleria delle immagini salienti del convegno.

La manifestazione, ha goduto del patrocinio degli Ordini degli Architetti, degli Ingegneri, delle Associazioni di Designer delle Università, a garanzia dell’alto profilo dell’evento sono stati effettuati anche quest’anno numerosi corsi di aggiornamento con rilascio di crediti formativi ed una serie di dibattiti e workshop dedicati ai professionisti.

Riqualificazione energetica, il tema di Genea alla mostra-convegno Arkeda 2017

Genea Consorzio Stabile parteciperà al Mostra Convegno Arkeda 2017  di Napoli, il principale evento sull’architettura, edilizia, design & arredo nel centro del mediterraneo che quest’anno si occuperà di riqualificazione energetica.

Durante l’evento si terrà il workshop, organizzato da Anea in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Napoli, dal titolo “La riqualificazione energetica dei condomini e il mercato dell’edilizia privata” Venerdì 1 Dicembre 2017 presso la Mostra d’Oltremare di Napoli.

Il convegno si focalizza sulle agevolazioni e le opportunità che derivano dal rinnovato sistema degli incentivi finalizzati al processo di riqualificazione del patrimonio immobiliare.

Durante il convegno, il Presidente del Consiglio Direttivo di Genea, dott. Angelo Grimaldi in rappresentanza di FEDERESCO per l’area Italia Sud Ovest, parlerà della “Riqualificazione energetica degli edifici” (ore 16:30 circa).

Il convegno avrà inizio alle ore 14:30 di venerdì 1° Dicembre 2017  presso la Sala Progetti, Pad. 6 – Mostra d’Oltremare sita in Viale Kennedy – Napoli (NA).

Per chiunque voglia partecipare sono aperte le registrazioni sul sito dell’Ordine degli Ingegneri che per l’occasione erogherà n. 2 cfp agli iscritti.

La manifestazione, gode del patrocinio degli Ordini degli Architetti, degli Ingegneri, delle Associazioni di Designer delle Università, a garanzia dell’alto profilo dell’evento prevede anche quest’anno numerosi corsi di aggiornamento con rilascio di crediti formativi ed una serie di dibattiti e workshop dedicati ai professionisti.

Scarica il programma del Convegno

Grande successo ad Ecomondo Key Energy 2017

La prima partecipazione di Genea Consorzio Stabile ad Ecomondo, Key Energy (pad.B stand 004), è stata molto positiva.

Genea Consorzio Stabile è stata presente all’interno dello stand Federesco in un area di oltre 30mq che ha permesso di accogliere al meglio i tanti visitatori che ci hanno fatto visita durante tutta la durata dell’evento.

Ecco la gallery dell’evento:

Ecomondo Key Energy, Rimini 7-10 Novembre 2017

Genea Consorzio Stabile ti invita ad Ecomondo 2017, nell’area Key Energy, area espositiva B5 004.

KEY ENERGY, è il Salone dell´Energia e della Mobilità Sostenibile in programma a Rimini Fiera dal 7 al 10 novembre, in contemporanea a Ecomondo, la grande piattaforma della Green Economy e dell´economia circolare. Key Energy, sotto l’ampio tema del climate change, ti presenta soluzioni industriali e applicazioni anche urbane di efficienza energetica, energie rinnovabili, mobilità e città sostenibile e, quest’anno, Genea Consorzio Stabile ne prenderà parte, in qualità di partner Federesco.

Perchè venirci a trovare?

  • È la vetrina sulle SOLUZIONI TECNOLOGICHE più efficaci per il risparmio e l´efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili.
  • È la piattaforma di riferimento dove discutere con gli ESPERTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI le principali problematiche tecniche annesse alla generazione distribuita, Green Economy, piano energetico nazionale, emissioni, normative.
  • È uno straordinario strumento di BUSINESS ONE to ONE, di informazione e formazione per i professionisti del settore.
  • È il luogo privilegiato dove incontrare il team di GENEA CONSORZIO STABILE e scoprire i propri servizi da vicino.
  • Grazie alla sua posizione geografica strategica Rimini richiama operatori e stakeholders del comparto da tutte le regioni del paese.

Dove ?

Rimini Fiera, Expo Centre
7-10 novembre
Sez. Key Energy
Area espositiva: B5 004
Stand Federesco
www.keyenergy.it

Ecomondo 2017: Dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile

ECOMONDO  è la fiera leader  della green e circular economy nell’area euro-mediterranea;  un evento internazionale con un format innovativo che unisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile.

Quest’anno Genea Consorzio Stabile prenderà parte all’evento internazionale, in qualità di partner Federesco e sarà presente a Rimini dal 7 al 10 Novembre 2017.

Nel settore della green e circular economy l’Italia è ai primi posti in Europa, in particolare nell’efficienza energetica, nel riciclo dei rifiuti e nella produttività delle risorse.
Per questo motivo, Ecomondo si posiziona nel panorama internazionale come appuntamento di riferimento per incontrare tutte le aziende leader di mercato, conoscere i trend, le innovazioni e le nuove tecnologie, confrontarsi con i professionisti del settore.

Efficienza energetica, energia rinnovabili, città sostenibile.

In contemporanea con Ecomondo si svolge Key Energy, la fiera delle “Energies for climate”, soluzioni e applicazioni di efficienza energetica ed energie rinnovabili. Ecomondo, inoltre, propone dal 2009 un modello ideale di Città Sostenibile, all’interno di uno spazio espositivo che mostra modelli di urbanizzazione, soluzioni tecnologiche, progetti, piani di mobilità, che consentono di migliorare la vita dei cittadini e favorire lo sviluppo dei territorio in chiave sostenibile.

Raw materials & circular industry: a Ecomondo la sfida delle materie prime.

L’importanza dell’approvigionamento e del riciclo delle materie per un’economia sostenibile e circolare: Ecomondo raccoglie la sfida tracciando la strada per lo sviluppo di tecnologie nuove e sostenibili con l’obiettivo di ridurre la dipendenza dell’industria manifatturiera europea dall’approvigionamento estero.

Ecobonus, sismabonus, bonus ristrutturazioni: proroga di cinque anni per i condomìni

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, in audizione in Commissione Ambiente alla Camera ha annunciato che Ecobonus, Sismabonus e detrazioni per gli interventi di ristrutturazioni potrebbero essere prorogati per cinque anni nei condomìni, mentre si pensa anche alla proroga del Bonus Mobili.

Genea Consorzio Stabile potrà affiancarvi nell’ottenimento dei bonus fiscali che saranno previsti dalla nuova legge di bilancio in programma al governo italiano.

“Il grosso degli investimenti – ha affermato Delrio commentando i dati del Cresme – è fatto con la manutenzione straordinaria, quindi è importante non complicare lo strumento, ma confermare le misure e renderle più stabili”.

La prossima legge di Bilancio punterà inoltre, ha annunciato Delrio, sulla conoscenza del Sismabonus. Lo strumento, introdotto con la scorsa legge di Bilancio, non ha ancora ingranato.

Ecobonus: addio 65%, incentivi graduati sui risultati
Oltre alla stabilità, secondo Delrio è importante “qualificare i risultati, graduare gli incentivi e premiare chi fa di più”. Nei giorni scorsi era infatti già emersa l’intenzione di eliminare la detrazione secca del 65% per passare ad aliquote commisurate agli obiettivi raggiunti con gli interventi di efficientamento energetico.

Durante l’audizione, il presidente della Commissione Ambiente, Ermete Realacci, è tornato sulla necessità di includere tra gli interventi incentivabili quelli per la rimozione dell’amianto.

Ecobonus e Sismabonus: si punta sui condomìni
Il Governo, ha reso noto Delrio, sta lavorando per “continuare a incentivare molto i condomìni”. Per semplificare le procedure e velocizzare la realizzazione degli interventi, si sta pensando di unire il bonus sismico a quello per la riqualificazione energetica.

È inoltre allo studio il potenziamento del meccanismo di cessione dei bonus. “Il problema – ha sottolineato Delrio – è che cedere alle banche fa aumentare il debito pubblico, ma bisogna cercare di coinvolgere gli istituti di credito il più possibile”.

Nuovi incentivi per terrazzi e giardini
Tra gli incentivi potrebbero inoltre comparire delle nuove detrazioni destinate al verde, agli interventi su terrazzi e giardini condominiali. Interventi che escono dalla sfera privata e sconfinano nelle politiche per la riqualificazione urbana. Oltre che contribuire all’abbellimento delle città, la creazione di spazi verdi avrebbe ricadute positive anche in termini di abbassamento delle temperature.

Sismabonus potenziato per i capannoni
Con l’obiettivo di rendere il Sismabonus più appetibile, Delrio ha annunciato l’innalzamento dei massimali per i capannoni. Non più un tetto di 96mila euro, come per le case, ma limiti commisurati ai metri quadri. Il limite di 96mila euro potrebbe essere conteggiato ogni 200 metri quadri.

Allo stesso tempo, il Sismabonus dovrebbe essere esteso anche agli edifici di edilizia popolare. Al momento sono esclusi dagli incentivi per la messa in sicurezza e possono accedere solo a quelli per la riqualificazione energetica.

Il Governo ha inoltre intenzione di rendere detraibile la classificazione sismica degli edifici. Oggi può ottenere il bonus solo chi contestualmente alla diagnosi effettua i lavori di adeguamento o miglioramento sismico.

Le imprese il cuore pulsante del Paese, a Salerno la IV Assemblea Nazionale

Genea Consorzio Stabile, sensibile alle istanze del settore edilizio, sarà presente all’evento di Salerno ponendo l’accento sull’efficienza energetica.

“PICCOLE E MEDIE IMPRESE IL CUORE PULSANTE DEL PAESE” è il tema della quarta Assemblea nazionale CEPI che quest’anno ha scelto Salerno nella convinzione che il mezzogiorno d’Italia sia l’opportunità più grande per la crescita del nostro Paese.

Genea Consorzio Stabile sarà presente all’evento, in quanto membro dell’Associazione Federcepi Costruzioni, una neonata associazione di costruttori in seno a CEPI.

Genea è sensibile alle istanze del settore edile ed auspica una sempre maggiore convergenza delle istituzioni sulle problematiche in ambito edilizio. Dalla maggiore sensibilizzazione delle istituzioni ne scatuirebbe una più ampia ricettività ed attenzione tra i cittadini, con un particolare sguardo alla cultura per l’efficienza energetica.

Durante i lavori verranno affrontati temi fondamentali per l’Italia e per l’Europa, come la fiscalità, la competitività, il non sempre facile rapporto con la burocrazia e la rappresentanza per la piccola e media impresa. Inoltre verrà posto l’acceno su come, in un quadro economico che, pur in costante mutamento, comincia a dare segnali di ripresa, si possano raccogliere opportunità e sfide.

La confederazione CEPI nasce dall’idea che le piccole, le medie e le micro imprese siano il cuore del sistema economico e sociale dell’Italia, e da questa considerazione verrà a Salerno per discutere delle principali questioni che interessano il dibattito pubblico sullo stato delle imprese e del lavoro in Italia.


L’Assemblea Nazionale CEPI si terrà venerdì 29 e sabato 30 settembre 2017 presso l’ Hotel dei Principati – Via S. Allende, 88 – Baronissi – Salerno.

Scarica la locandina

Nuove regole per l’ecobonus condomini

Le nuove modalità dell’Agenzia delle Entrate per la cessione del credito ecobonus condomini.

L’Agenzia delle Entrate ha definito,  con il provvedimento n. 165110/2017, le nuove modalità per la cessione credito ecobonus per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 su parti comuni di edifici.

Il provvedimento, che sostituisce quello precedente dell’ 8 giugno 2017, fornisce utili chiarimenti a seguito delle modifiche introdotte in materia dall’art. 4-bis del dl 50/2017 al dl 63/2013.

Adesso l’ecobonus per lavori condominiali può essere ceduto anche a banche e intermediari finanziari, ma anche a fornitori e imprese edili, per i contribuenti che rientrano nella no tax area, ossia per gli incapienti (possiedono redditi che sono esclusi dall’imposizione Irpef).

Questo il chiarimento più importante del provvedimento.

Ricordiamo che la legge di bilancio 2017 ha previsto la possibilità per i condòmini beneficiari della detrazione per interventi di riqualificazione energetica sulle parti comuni di edifici di cedere un credito d’imposta corrispondente alla detrazione per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.

Inoltre, ha anche previsto un aumento delle possibili detrazioni Irpef, in funzione della tipologia di intervento.

Tali contribuenti potranno cedere il credito ai fornitori e alle imprese che effettuano i lavori o ad altri soggetti privati, quali persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti ma non alle banche o agli intermediari finanziari.

Il decreto legislativo ha poi stabilito che per gli interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni condominiali, i beneficiari incapienti  possono cedere le detrazioni anche alle banche e agli intermediari finanziari ma la detrazione non può essere in nessun caso ceduta alle pubbliche amministrazioni.

Provvedimento n. 165110/2017

Il provvedimento delle Entrate del 28 agosto 2017 individua le nuove modalità con cui:

Tutti i soggetti incapienti nell’anno precedente a quello di sostenimento delle spese possono optare per la cessione del credito corrispondente alla detrazione per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, in favore dei fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero di altri soggetti privati, con la facoltà di successiva cessione del credito.

I soggetti beneficiari della detrazione in luogo della detrazione spettante per le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 possono optare per la cessione del corrispondente credito in relazione agli interventi:

  • di riqualificazione energetica, effettuati sulle parti comuni di edifici che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda
  • finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva

in favore dei fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero di altri soggetti privati esclusi istituti di credito e intermediari finanziari, con la facoltà di successiva cessione del credito

Credito d’imposta, da chi e a favore di  chi può essere ceduto

Il credito può essere ceduto da:

  • i condòmini, anche non tenuti al versamento dell’imposta sul reddito (i cosiddetti incapienti), a condizione che siano teoricamente beneficiari delle detrazioni di imposta per gli interventi antisismici e di riqualificazione energetica
  • i cessionari del credito i quali a loro volta possono effettuare ulteriori cessioni

a favore di:

  • fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi
  • altri soggetti privati quali persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti (esclusa la cessione del credito in favore delle PA)
  • istituti di credito e intermediari finanziari, nella sola ipotesi in cui il credito sia ceduto da soggetti incapienti

Credito cedibile

Il credito d’imposta cedibile da parte di tutti i condòmini corrisponde alla detrazione dall’imposta lorda delle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 spettante nella misura del:

  • 70% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, se relative ad interventi condominiali che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie
    disperdente lorda dell’edificio medesimo
  • 75% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, se relative ad interventi finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva

La detrazione si applica su un ammontare delle spese non superiore a 40.000 euro moltiplicato il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio e deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Inoltre, i soli condòmini incapienti possono cedere sotto forma di credito anche la detrazione spettante per gli altri interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni degli edifici, nella misura del 65% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.

Modalità di cessione del credito

Il condòmino che cede il credito, se i dati della cessione non sono già indicati nella delibera condominiale, comunica all’amministratore del condominio, entro il 31 dicembre del periodo d’imposta di riferimento

  • l’avvenuta cessione del credito
  • la relativa accettazione da parte del cessionario, in cui indica:
    • la denominazione
    • il codice fiscale del cessionario
    • il proprio nome, cognome e codice fiscale

Chiusura estiva

Genea Consorzio Stabile vi augura buone vacanze e comunica che dal 14 al 26 agosto osserverà il periodo di chiusura estiva.