SUPERBONUS 110%: Finalmente si è completato il quadro normativo!

FIRMATI I DECRETI DEL MISE ASSEVERAZIONI E REQUISITI PER IL SUPERBONUS

Con la pubblicazione ufficiale del Decreto Asseverazioni e del Decreto Requisiti Ecobonus, si è finalmente completato il quadro normativo dei provvedimenti attuativi del Ministero dello Sviluppo Economico.  Ora sono puntualmente definiti gli interventi che rientrano nelle agevolazioni e i relativi massimali previsti.

Nello specifico lo schema di decreto che si sviluppa secondo i seguenti articoli e allegati:

Articolo  1:  Oggetto,  ambito di applicazione e definizioni

Definisce l’oggetto e il  campo di applicazione  del decreto dando elenco dei contenuti inseriti nel provvedimento.  Elenca inoltre le definizioni applicabili ai sensi del decreto.

Articolo 2: Tipologia e caratteristiche degli interventi

Enumera  nel dettaglio  le tipologie  di intervento che possono  accedere  ai benefici  concessi dalle detrazioni  fiscali  oggetto  del decreto, e definisce  le  loro  caratteristiche  rimandando  agli appositi allegati tecnici.

Articolo 3: Limiti delle agevolazioni

Definisce,  avvalendosi   dell’opportuno  allegato  tecnico,  i   limiti  delle  detrazioni  in  termini  di percentuali,  di  spesa  ammissibile  o  di  detrazione  massima,  nonché  gli  anni  in  cui  ripartire  la detrazione.  Stabilisce,  inoltre,  che  l’ammontare  massimo  delle  detrazioni  fiscali  o  della  spesa massima è calcolato secondo quanto riportato all’allegato B.

Articolo 4: Soggetti ammessi alla detrazione

Definisce i soggetti ammessi ai benefici.

Articolo 5: Spese per le quali spetta la detrazione

Elenca,  per ogni tipologia  di intervento,  le  voci di spesa che rilevano al fine della determinazione dei  limiti  delle  agevolazioni.   Specifica,  inoltre,  che  le  spese  per  le  prestazioni  professionali necessarie  alla  realizzazione  degli interventi,  comprensive  della  redazione,  delle  asseverazioni  e dell’attestato di prestazione energetica, sono ricomprese tra quelle agevolabili.

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Articolo 6: Adempimenti

Enumera  gli  adempimenti   che  i  soggetti  ammessi  sono  tenuti  a  rispettare  per  avvalersi  delle detrazioni relative alle spese per gli interventi di efficientamento energetico.

Articolo  7: Attestato di prestazione energetica

Disciplina i casi in cui è necessaria la predisposizione  dell’attestato di prestazione energetica (APE), per avvalersi delle detrazioni relative alle spese per gli interventi di efficientamento energetico. In particolare specifica che per gli interventi ai sensi del Decreto Rilancio, articolo 119, commi 1   e 2, è necessario  produrre   gli  attestati  di  prestazione   energetica  ante  e  post  intervento,  rimandando all’allegato  A,  punto   12  le  modalità  per  la  redazione  degli  attestati  per  edifici  con  più  unità immobiliari.

Articolo 8: Asseverazione per gli interventi che accedono alle detrazioni

Stabilisce che gli interventi che accedono alle detrazioni sono asseverati da un tecnico abilitato, che ne attesti la rispondenza  ai pertinenti requisiti richiesti nei casi e nelle modalità previste dal decreto. L’asseverazione  comprende,  ove previsto  dalla  legge,  la  dichiarazione  di  congruità delle  spese sostenute  in relazione  agli interventi  agevolati.   Definisce,  inoltre,  i   casi in cui  le asseverazioni possono  essere  sostituite  da un’analoga  dichiarazione  resa  dal  direttore  lavori  nell’ambito  della dichiarazione sulla conformità al progetto delle opere realizzate.

Articolo 9: Trasferimento delle quote e cessione del credito

Definisce  i   casi  relativi  alle  opzioni  della  cessione  del  credito  d’imposta  corrispondente  alla detrazione spettante ai sensi dall’articolo  14 del D.L. n.  63/2013  e successive modificazioni, nonché per un contributo  anticipato sotto forma di sconto dai fornitori o, in alternativa, per la cessione del credito  corrispondente   alla  detrazione  spettante  ai  sensi  degli  articoli  119  e  121  del  Decreto Rilancio.

Articolo 10:  Monitoraggio e comunicazione dei risultati

Disciplina le  attività di monitoraggio dei risultati del meccanismo  delle detrazioni fiscali  assegnate ad ENEA al fine di monitorare il raggiungimento  degli obiettivi di efficienza energetica e l’efficacia dell’utilizzo   delle   risorse   pubbliche   impiegate allo scopo.   Stabilisce,   inoltre, che   ENEA predisponga  e trasmetta  al Ministero dello sviluppo economico, entro il 31 marzo di ogni anno, un rapporto tecnico-economico  relativo ai risultati dell’anno precedente, anche stimati.

Articolo 11:  Controlli

Richiama la vigente disciplina dei controlli di cui al decreto del Ministro dello sviluppo  economico 11 maggio 2018  concernente le procedure e modalità per l’esecuzione dei controlli sulla sussistenza delle  condizioni per la fruizione  delle  detrazioni  fiscali  per le  spese  sostenute  per  interventi  di efficienza energetica.

Articolo 12: Disposizioni finali ed entrata in vigore

Disciplina l’entrata in vigore e definisce la casistica in cm taluni interventi siano stati avviati antecedentemente alla stessa.

  • ALLEGATO  A: definisce i requisiti da indicare  nell’asseverazione  per gli interventi  che accedono alle detrazioni fiscali.
  • ALLEGATO B: riporta la tabella di sintesi degli interventi ammessi alle detrazioni fiscali di cui al presente decreto, specificando il riferimento legislativo, la detrazione massima o l’importo massimo ammissibile, la percentuale di  detrazione e il numero di anni su cui deve essere ripartita la detrazione.
  • ALLEGATO C: definisce la scheda dati sulla prestazione energetica secondo i dati estratti dagli APE o AQE da compilare esclusivamente per via telematica sull’apposito sito ENEA.
  • ALLEGATO D: definisce la scheda informativa che elenca per soggetto beneficiario delle detrazioni e per immobile oggetto di intervento, la tipologie e le caratteristiche tecniche degli interventi realizzati.
  • ALLEGATO E: definisce i valori di trasmittanza massimi consentiti per l’accesso alle detrazioni negli interventi di isolamento termico.
  • ALLEGATO F: Definisce le prestazioni minime che le pompe di calore devono soddisfare per l’accesso alle detrazioni  sia nel caso di pompe di calore elettriche che nel caso di pompe di calore alimentate a gas.
  • ALLEGATO G: Definisce i requisiti degli impianti e degli apparecchi a biomassa devono possedere per l’accesso  alle detrazioni. In particolare  stabilisce che nel caso di contestuale  sostituzione di un altro impianto a biomasse, il generatore di calore deve possedere  la certificazione  ambientale con classe di qualità 4 stelle o superiore. In tutti gli altri casi, il generatore di calore a biomassa deve possedere la certificazione ambientale con classe di qualità 5 stelle.
  • ALLEGATO H: Definisce le modalità di calcolo delle prestazioni minime riportate nell’allegato A, punto 3, che i collettori solari devono possedere per accedere alle detrazioni fiscali.
  • ALLEGATO I: Definisce i massimali specifici di costo per gli interventi  sottoposti a dichiarazione del fornitore o dell’installatore ai sensi dell’Allegato A.

 Il puzzle dei provvedimenti attuativi è completo con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

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I lavori di efficientamento energetico e messa in sicurezza degli edifici possono partire!

03/08/2020 Quotidiano del Sud – Rassegna Stampa

“Prezzi calmierati per accedere ai servizi Accordo tra Genea e Confcooperative”

“Un’idea tutta salernitana per ottenere il Superbonus 110%”

Il Quotidiano del Sud ha parlato di Genea Consorzio e del rinnovo degli accordi con Confocooperative per consentire un facile accesso al Superbonus 110%. Da anni ormai la nostra azienda è vicina alle Onlus e ai gruppi impegnati nel sociale, supportando diverse iniziative.

Decreto Rilancio, superbonus al 110% per interventi di riqualificazione energetica (ecobonus) e di messa in sicurezza antisismica (sismabonus).

Genea Consorzio Stabile agevola la veicolazione per la cessione del credito d’imposta al 110% consentendoti di effettuare, ove possibile, gli interventi di riqualificazione energetica e di messa in sicurezza antisismica a costo zero.

Come funziona il superbonus?

Con il superbonus gli interventi di efficientamento energetico (es. cappotto termico e sostituzione caldaia) e di messa in sicurezza antisismica degli edifici godranno di un’aliquota di detrazione pari al 110% del costo degli interventi effettuati. Questa aliquota si applicherà alle spese sostenute dal primo luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Chi potrà usufruirne?

  1. i condomìni per interventi sulle parti comuni;
  2. le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni;
  3. gli Istituti autonomi case popolari (IACP);
  4. le cooperative di abitazione a proprietà, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci;
  5. le organizzazioni non lucrative di utilità sociale;
  6. le associazioni e società sportive dilettantistiche limitatamente agli interventi destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

L’ecobonus 110% e il sismabonus 110% si applicano alle prime e alle seconde case, sia unifamiliari, sia villette a schiera, sia unità immobiliari in condominio. Lo stesso soggetto può ottenere l’ecobonus 110 % al massimo su due unità immobiliari.

Sono escluse dal superbonus le abitazioni di tipo signorile, le abitazioni in ville e i castelli, rientranti rispettivamente nelle categorie catastali A1, A8 e A9.

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Quali tipi di interventi si potranno effettuare?

Il superbonus agevola gli interventi sugli edifici sia unifamiliari sia condominiali. Ci sono interventi principali, cosiddetti “trainanti”, che danno sempre diritto alla detrazione maggiorata e interventi secondari, cosiddetti “trainati”, che danno diritto al superbonus solo se realizzati congiuntamente a quelli principali.

Interventi principali o trainanti:

cappotto termico: sono detraibili al 110% le spese per gli interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio per oltre il 25% della superfice disperdente lorda dell’edificio o dell’unità immobiliare.

La detrazione fiscale del 110% è calcolata su un tetto di spesa di:

50.000 euro per gli edifici unifamiliari o le villette a schiera
40.000 euro moltiplicato per il nr. di unità immobiliari che compongono l’edificio, negli edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari
30.000 euro moltiplicato per il nr. di unità immobiliari che compongono l’edificio, negli edifici composti da più di 8 unità immobiliari

 

sostituzione degli impianti di climatizzazione invernali sulle parti comuni: accedono al superbonus 110% gli interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, a pompa di calore, o con impianti di microcogenerazione o a collettori solari.

Sono agevolabili anche le spese per lo smaltimento e la bonifica dell’impianto sostituito.

La detrazione fiscale è calcolata su un tetto di spesa di:

20.000 euro moltiplicato per il nr. di unità immobiliari che compongono l’edificio, negli edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari
15.000 euro moltiplicato per il nr. di unità immobiliari che compongono l’edificio, negli edifici composti da più di 8 unità immobiliari

sostituzione degli impianti di climatizzazione invernali sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari: sono incentivati con il superbonus 110% gli interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, a pompa di calore, o con impianti di microcogenerazione o a collettori solari.

Sono agevolabili anche le spese per lo smaltimento e la bonifica dell’impianto sostituito.

La detrazione fiscale è calcolata su un tetto di spesa di:

30.000 euro per singola unità immobiliare

Nella realizzazione degli interventi di efficientamento energetico (cappotto termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale in condominio e nelle singole unità immobiliari) devono essere rispettati i requisiti minimi di prestazione energetica, sia assicurato, nel complesso, il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o, ove impossibile, il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante APE.

 

messa in sicurezza antisismica: ottengono una detrazione fiscale del 110% gli interventi di miglioramento e adeguamento antisismico, rientranti nella disciplina del sismabonus, realizzati nelle zone a rischio sismico 1, 2 e 3.

È agevolata con il superbonus anche la realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo eseguita congiuntamente agli interventi di miglioramento o adeguamento antisismico.

Interventi secondari o trainati:

efficientamento energetico: interventi di efficientamento energetico già agevolati con l’ecobonus tradizionale, nei limiti di spesa già previsti per ciascun intervento, a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi principali e siano rispettati i requisiti minimi di prestazione energetica.

fotovoltaico: istallazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica, realizzata congiuntamente ad almeno uno degli interventi principali. Per questi interventi è previsto un tetto di spesa di 48.000 euro e comunque nel limite di 2.400 euro per ogni KW di potenza nominale dell’impianto fotovoltaico.

Se l’installazione degli impianti fotovoltaici avviene contestualmente agli interventi di ristrutturazione edilizia, nuova costruzione e ristrutturazione urbanistica, il limite di spesa è 1.600 euro per ogni kW di potenza nominale dell’impianto fotovoltaico.

Per ottenere la detrazione, è obbligatorio cedere al GSE l’energia non autoconsumata o condivisa in sito.

Il superbonus si applica all’installazione di impianti fotovoltaici fino a 200 kW realizzata da comunità energetiche rinnovabili costituite come enti non commerciali o condomìni.

L’aliquota del 110% si applica alla quota di spesa corrispondente alla potenza massima di 20 kW. Per la quota di spesa corrispondente alla potenza eccedente 20 kW, spetta la detrazione al 50% con tetto di spesa di 96mila euro.

sistemi di accumulo fv: installazione di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici realizzata congiuntamente ad almeno uno degli interventi principali. Per questi interventi valgono le stesse condizioni previste per l’installazione degli impianti solari fotovoltaici. È previsto il tetto di spesa di 1.000 euro per ogni kW di capacità di accumulo del sistema.

colonnine ricarica: installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici realizzata congiuntamente ad almeno uno di due degli interventi principali: realizzazione del cappotto termico e sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Alternative alle detrazioni:

Ai sensi dell’articolo 121 del Decreto Rilancio i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per gli interventi elencati possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione spettante, alternativamente:

  1. per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati. Il fornitore recupera il contributo anticipato sotto forma di credito d’imposta di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successive cessioni di tale credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;
  2. per la cessione di un credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante, ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successive cessioni.

L’opzione può essere effettuata in relazione a ciascuno stato di avanzamento dei lavori che, con riferimento agli interventi ammessi al superbonus, non possono essere più di due per ciascun intervento complessivo. Il primo stato di avanzamento, inoltre, deve riferirsi ad almeno il 30% e il secondo ad almeno il 60% dell’intervento medesimo.

 

Genea Consorzio Stabile può seguirti sia durante la fase di progettazione delle opere, sia per il disbrigo delle pratiche burocratiche che per la cessione del credito, consentendoti di effettuare gli interventi di riqualificazione energetica e di messa in sicurezza antisismica, ove possibile, senza dover sostenere spese.

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Cronache – 19/07/2020 Rassegna Stampa

Superbonus 110% Genea Consorzio sigla accordo con Confcooperative per efficientamento e riduzione del rischio sismico

In occasione della conversione in legge del Decreto Rilancio, avvenuta il 16 luglio scorso, si consolida l’intesa tra Genea Consorzio Stabile società di servizi energetici, l’Unione Regionale Campania Confcooperative e Confcooperative Habitat Campania.

Attraverso la convenzione già attiva dal 2018, i condomini aderenti a Confcoopertive Habitat potranno accedere a prezzi calmierati ai servizi energetici e tecnici offerti da Genea Consorzio, tra cui quelli relativi al SUPERBONUS 110%.

L’accordo, siglato dal presidente c.d.  di Genea dott. Angelo Grimaldi con il dott. Antonio Borea in rappresentanza dell’Unione regionale Confcooperative e con l’arch. Antonio Gesummaria presidente di Confcooperative Habitat Campania segna un passo importante per il conferimento di una nuova e migliore qualificazione del territorio. Grande soddisfazione espressa dai firmatari, che hanno rinnovato le intese in concomitanza con la conversione in legge del Decreto Rilancio, infatti le detrazioni fiscali potenziate con aliquota del 110% diventeranno presto operative.  Il bonus potrà essere ottenuto per la realizzazione di cappotti termici, sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti con caldaie a condensazione e a pompa di calore, installazione di pannelli fotovoltaici e colonnine di ricarica per auto elettriche e per la riduzione del rischio sismico degli edifici.

Genea Consorzio è una società ESCo -Energy Service Company- attiva nel campo dell’efficienza energetica e fornisce ai proprietari immobiliari, agli enti pubblici e no profit del terzo settore, la garanzia del risultato del miglioramento energetico. Per richiedere il Superbonus visita www.geneaconsorzio.it/superbonus110/

Tra i principali punti dell’accordo vi è l’efficientamento energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili, sostenendo tali organizzazioni in tutte le fasi, dall’audit energetico iniziale alla realizzazione degli interventi, fino all’entrata in esercizio degli impianti, la collaborazione è estesa anche a progetti di riqualificazione urbana, monitoraggio normativo per l’ottenimento di finanziamenti soprattutto del Superbonus 110% con la possibilità di effettuare sia le attività preliminari di analisi, studio, pianificazione e informazione/formazione nell’ambito del programma di efficientamento che le successive attività, tra cui la progettazione e la realizzazione di interventi di incremento dell’efficienza energetica e di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e di riqualificazione sismica.

Il Decreto Rilancio è stato approvato in via definitiva dal Senato

Superbonus 110%, parte il countdown per i decreti attuativi

Il Superbonus è legge. Diventeranno presto operative le detrazioni fiscali potenziate, con aliquota del 110%, per chi realizza un cappotto termico, sostituisce gli impianti di riscaldamento esistenti con caldaie a condensazione e a pompa di calore, installa pannelli fotovoltaici e colonnine di ricarica per auto elettriche e riduce il rischio sismico degli edifici.

Con 159 voti favorevoli, 121 contrari e nessun’astensione, il Senato ha votato la fiducia al Governo sul disegno di legge di conversione del Decreto Rilancio (DL 34/2020). La legge deve ora essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale . A partire dall’entrata in vigore della legge, scattano i termini per l’approvazione dei provvedimenti e dei decreti attuativi, molto attesi dai contribuenti e dagli operatori del settore.

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Superbonus 110% fino al 31 dicembre 2021

Il Senato ha confermato, senza alcuna modifica, il testo approvato dalla Camera dei Deputati l’8 luglio.

Le detrazioni potenziate saranno in vigore fino al 31 dicembre 2021 (30 giugno 2022 per gli edifici di edilizia sociale). Potranno beneficiarne condomìni, persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, Istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati, cooperative di abitazione a proprietà indivisa, onlus, associazioni di volontariato e associazioni e società sportive dilettantistiche (ASD), solo per lavori sugli spogliatoi.

(fonte edilportale)

Efficientamento energetico impianti sportivi

L’Istituto per il Credito Sportivo concede 15 milioni di euro di mutui per interventi di efficientamento energetico. Genea Consorzio, essendo organico di Federesco, è convenzionata ICS e supporta gli enti locali e le Regioni per la progettazione e l’esecuzione delle opere.

L’iniziativa ‘Sport Verde Comune’ consente a Enti Locali e Regioni di richiedere finanziamenti a tasso fisso per investimenti nell’efficienza energetica di impianti sportivi già esistenti.

L’ICS mette a disposizione fino a 15 milioni di euro per il totale abbattimento degli interessi e il totale azzeramento delle spese di istruttoria. Ad ogni progetto è offerto un mutuo a tasso fisso fino all’importo di 500.000 euro con durata massima dell’ammortamento a 20 anni. La domanda va inoltrata all’indirizzo mail: istruttoriapubblici@legalmail.it e non sono previste scadenze temporali.

Impianti sportivi, le spese di efficientamento ammissibili

ICS finanzia:
– risparmio energetico certificato (efficientamento delle bollette e dei consumi certificati),
– produzione di energia termica a maggiore efficienza,
– realizzazione di interventi che prevedano l’utilizzo delle fonti rinnovabili,
– produzione di energia attraverso sistemi ecocompatibili (fotovoltaico, cogenerazione etc),
– la realizzazione di manti in erba sintetica ad intaso vegetale al 100%.

Per accedere al finanziamento è necessaria la certificazione da parte di un soggetto riconosciuto da ACCREDIA del risparmio energetico effettivamente conseguito.

 

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Conoscere Geologia – “Piano Colao, intervista al Dr. Angelo Grimaldi, Presidente Genea”

Con l’uscita delle “Iniziative per il rilancio Italia 2020-2022”, meglio conosciute come ”Piano Colao”, abbiamo voluto ascoltare il parere delle imprese intervistando il Dr. Angelo Grimaldi, Presidente Genea.

Grimaldi: ”… sarà la ripartenza green.”

Abbiamo avuto il piacere e l’onore di intervistare il dr. Angelo Grimaldi, anche presidente della UNACO – Unione Nazionale Costruttori,  una nuova associazione la quale nasce con lo scopo di ridurre le distanze tra il management, gli associati e le istituzioni, con lo scopo dichiarato di voler modificare l’approccio della rappresentanza datoriale, non più autoreferenziale, non più demagogia, ma con azioni concrete, per affermare con autorevolezza le istanze e le esigenze del mondo delle costruzioni e del grandissimo indotto che è di vitale per l’intero Paese.

Tra i servizi offerti dalla UNACO si annoverano:

  • Formazione Professionale Ex legge n° 81/2008 “Sicurezza negli ambienti di lavoro”;
  • Consulenza gratuita Privacy GDPR 679/2016 (Regolamento generale per la protezione dei dati);
  • Politiche Attive del Lavoro: Garanzia Giovani dai 19-29 anni, Apprendistato;
  • Fondi Interprofessionali;
  • Ente Bilaterale: conciliazioni gratuite sulle controversie in materia di lavoro;
  • Attività volte alla sostenibilità: fotovoltaico ed energie rinnovabili.

Il dr. Angelo Grimaldi è inoltre Amministratore di GENEA CONSORZIO STABILE incentrato sostanzialmente sul risparmio energetico ed all’utilizzo di nuove tecnologie affini all’energia, alle specializzazioni in lavori con tecniche alpinistiche ed a impianti tecnologici ad alta efficienza energetica.

Infine, ma non ultimo, il dr. Grimaldi è Amministratore della Cardine s.r.l. che si occupa anch’essa di un tema ambientale: Edilizia acrobatica e messa in sicurezza di pendii rocciosi.

Angelo Grimaldi, Presidente UNACO

Questa la nostra intervista:

1. Dr. Grimaldi, Lei avrà certamente letto con interesse il testo del Piano Colao, di recente pubblicato, per risollevare l’economia e la produttività del nostro Paese; alla luce dei sei punti posti in essere quale crede che per la Sua attività imprenditoriale, volta soprattutto alla tutela ambientale, possa essere suscettibile di attenzione e sviluppo?

”Grazie innanzitutto per la domanda che mi permette di parlare del nostro grande interesse per la tenuta del tessuto socio economico del nostro grande Paese.”

”Infatti gli argomenti e le proposte presentate dal Piano Colao sembrano essere la sintesi delle esigenze raccolte per tutte le categorie sociali o comunque di quelle più rappresentative; quindi ci fa piacere, sia come azienda che come rappresentante di una associazione nazionale di categoria, che almeno una task force nominata dal Governo in carica, abbia messo nero su bianco e soprattutto in un unico documento, quanto lo stesso Paese chiede, dando spunti per le soluzioni.”

”Per quanto riguarda invece la possibile attuazione delle linee guida del Piano, – continua Grimaldi – l’auspicio è quello di vederne applicate almeno una parte, poiché significherebbe aver risolto molti problemi del nostro Paese benché, mi permetta, abbia dei forti dubbi in merito.”

”Lei d’altra parte, è a conoscenza, per le iniziative da noi promosse nel tempo e per i numerosi colloqui informali che abbiamo avuto, che le aziende le quali fanno capo al ns. gruppo rivolgono grandissima attenzione alla salvaguardia dell’ambiente ed alle attività ad esso collegate.”

2. Volendo esaminare i 6 macro obiettivi del Piano, considerando la Sue attività da imprenditore nel campo della geomorfologia, come pensa il tema 1 affrontato dal Piano possa giovare alla sicurezza antropica, sociale e, perché no, economica?

”Riguardo il tema 1, “IMPRESE E LAVORO”, mi sento di essere d’accordo, ad esempio, sull’esclusione della responsabilità penale del datore di lavoro in caso di contagio da Covid sui luoghi di lavoro escludendo naturalmente gli ambiti sanitari; infatti siamo usciti con articoli pubblici avverso le prime circolari INAIL sin dalla loro pubblicazione”.

”Crediamo infatti, – sostiene Il Dr. Grimaldi – che dato il momento di stress per tutti, l’INAIL abbia preso una clamorosa svista.”

”Ritengo altresì che quelle indicate nel Punto 1 del Piano Colao siano proposte da accettare, per far sì che si portino a compimento il pagamento immediato dei fornitori della P.A. ed il sostegno alle start up innovative, più e meglio di quanto si fa attualmente.”

3. Per quanto riguarda invece il tema 2, più strettamente ingegneristico ed ambientale, crede che le proposte formulate in esso siano congruenti con l’attuale situazione di dissesto cronico (in senso geologico) in cui versa l’Italia?

”Il tema 2 riguarda “INFRASTRUTTURE E AMBIENTE”. Secondo me questi sono punti molto importanti che ci riguardano da vicino.”

”E’ argomento delicatissimo, perché sancisce ancora una volta, ove mai ve ne fosse bisogno, che la madre di tutte le battaglie è la SBUROCRATIZZAZIONE.”

”Infatti indica la semplificazione del codice dei contratti pubblici e a questo proposito io ne propongo l’abrogazione che si fa prima, adeguandoci al codice europeo e però svolgendo i necessari controlli.”

”Funzionerebbe tutto e meglio, anche con l’adeguamento delle infrastrutture telematiche: non è possibile – sostiene il Presidente Grimaldi – che un Paese come il nostro non sia cablato ancora con una rete ad alta velocità.”

”Per il settore energetico, a noi molto caro, bene hanno fatto a sottolineare di dare impulso alla cosiddetta transizione energetica… che avvenga però in tempi certi, per quanto riguarda autorizzazioni e con regole chiare, soprattutto non retroattive. Ne va della fiducia nello Stato per gli investitori che solo in questo caso sarebbero incentivate ad investire; non parlo solo degli stranieri, ma anche di tante aziende italiane che, essendo sfiduciate dal nostro sistema, non hanno interesse a mettere risorse nei nostri territori.”

”Con lo sviluppo di politiche efficienza energetica, noi di GENEA CONSORZIO STABILE possiamo essere attori molto attivi di questo processo, essendo società di servizi energetici, ad esempio veicolando ed acquisendo i bonus energetici, derivanti dai lavori di efficienza energetica nei condomini e non solo, ma sul patrimonio edilizio in genere.”

”Altro argomento interessante sul quale mi sento di essere d’accordo e quindi di condividere l’indirizzo del “Piano Colao”, – continua il Presidente Grimaldi è l’economia circolare ed il riuso e riutilizzo delle materie prime e seconde.”

”Per quanto riguarda il DISSESTO IDROGEOLOGICO, sembra che nel Piano Colao sia ricompreso quanto, sia noi che gli Ordini Professionali tecnici di categoria, in particolar modo l’Ordine dei Geologi, abbiamo suggerito più volte di mettere in campo: incentivare azioni specifiche atte al monitoraggio del territorio, al finanziamento di opere di contenimento del dissesto, con una maggiore attenzione al consumo di suolo e l’utilizzo consapevole di quanto ancora resta disponibile.”

”Vorrei fare cenno ad un altro capitolo che mi ha molto colpito e mi compiaccio che si sia affrontato, cioè quello della “BUROCRAZIA DIFENSIVA” , cioè quanto viene purtroppo costantemente messo in campo dai funzionari della P.A. per difendersi dalle responsabilità derivanti dalla propria funzione: c’è chi sostiene che molti siano inadeguati a ricoprire le cariche, però nel frattempo gli stessi funzionari si difendono dalla responsabilità per danno erariale, semplicemente bloccando tutto.”

”Questo problema si potrebbe risolvere, come proposto dal Piano Colao, vincolando la responsabilità agli obiettivi raggiunti, che comprendono naturalmente il superiore interesse della P.A.”

”Non per ultimo, destinare maggiore attenzione per l’Università e per la Ricerca Scientifica.”

4. Infine, ma non ultimo, crede che l’insieme delle proposte e delle tematiche affrontate nel Piano Colao possa davvero fare da volano a tutta la filiera imprenditoriale e produttiva del settore?

”Come accennavo prima, credo che se si dovessero prendere in considerazione solo parte delle proposte suggerite, il Paese ripartirebbe verso un nuovo boom economico.”

5. Quale suggerimento si sentirebbe di dare al legislatore per stimolare e accelerare maggiormente questa branca spesso trascurata della nostra Italia?

”Destinare maggiori risorse alla tutela del territorio, finanziando progetti per il contenimento del dissesto idrogeologico immediatamente cantierabili, quindi quanto più vicini all’esecutività possibile, coinvolgendo e retribuendo bene i tecnici coinvolti.”

”Altro punto importantissimo in questo momento è che l’Europa consenta all’Italia di indebitarsi al di sopra di quanto fino ad ora possibile, intendo prima della pandemia da Covid-19”.

”Quindi con questa opportunità – afferma Grimaldi – consiglio di far utilizzare senza paura per le risorse, il credito di imposta al 110% per l’efficienza energetica in ogni settore, potendo sicuramente contare su imposte almeno triplicate, nel periodo immediatamente successivo al primo, quindi in grado di ripagare ampiamente i debiti contratti con l’emissione di titoli di Stato e contemporaneamente far ripartire seriamente i consumi.”

”Se riparte l’edilizia e noi diciamo, in questo caso di altissima qualità, visto che consente un abbattimento delle emissioni climalteranti in atmosfera, questa sarà la ripartenza green – conclude Grimaldi – di un settore che in passato ha già fatto grande l’Italia.”

 

Ringraziamo il Dr. Grimaldi per l’intervista concessa alla nostra testata giornalistica augurandogli un grande in bocca al lupo per le Sue prossime iniziative e un buon lavoro per l’immediato ed il prossimo futuro.

Decreto Rilancio, Superbonus al 110% per interventi di efficientamento energetico

Il Decreto Rilancio ha stabilito un aumento dell’Ecobonus, con un’aliquota che raggiunge il 110% per interventi di efficientamento energetico sotto forma di detrazione per le spese documentate a carico di condomini o  contribuenti in qualità di persona fisica.

Genea Consorzio Stabile può seguirti sia durante la fase di progettazione delle opere, sia per il disbrigo delle pratiche burocratiche che per la cessione del credito, consentendoti di effettuare i miglioramenti energetici senza dover sostenere spese.

Ecco le attività che ora consente il decreto in attesa di conversione in legge, le spese dovranno essere sostenute dal 1 Luglio 2020 al 31 Dicembre 2021, e saranno validi:

  1. Interventi di isolamento termico su superfici opache verticali ed orizzontali ( es  cappotto termico, le facciate ventilate o gli appositi intonaci isolanti ) che interessano l’edificio ( condominio) con un’incidenza superiore al  25% della superficie lorda per un massimo di 60k€/unità abitativa
  2. Impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda a condensazione o a pompa di calore per un massimo di 30k€/unità abitativa
  3. Impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda a condensazione o a pompa di calore per un massimo di 30k€ da installarsi su unità unifamiliari.
  4. Sisma bonus purché gli edifici non siano ubicati in zona sismica 4

In presenza di uno degli interventi sopra elencati ( punti 1,2,3) la detrazione del 110% si applica anche a:

  • Interventi di efficienza energetica nei limiti di spesa a legislazione vigente per sostituzione superifici trasparenti ( infissi) , installazione schermature solari e pannelli solari ( produzione di acqua calda), installazione di caldaia a condensazione ad alta efficienza. ( interventi inseriti nell’art rticolo 14 del citato decreto-legge n. 63 del 2013, Modificato da: Legge del 27/12/2019 n. 160 Articolo 1)
  • Installazione di impianti fotovoltaici per un massimo di 2400€/kWp ( 1600€/kWp in caso di interventi di abbattimento/ricostruzione e s.m.i)
  • Installazione di unità di accumulo di energia elettrica ( anche post impianto fotovoltaico) per un max di 1000 €/kWh sempre a condizione di eseguire interventi di cui ai punti 1,2,3.

Gli interventi di cui ai punti 1,2,3 anche con l’ausilio degli interventi di efficienza energetica sulle superfici trasparenti o con l’installazione degli impianti fotovoltaici devono garantire il miglioramento di almeno 2 classi energetiche da dimostrare attraverso l’APE.

 

CESSIONE DEL CREDITO  ART.121

I contribuenti per le spese sostenute  negli anni 2020 e 2021 inerenti alle attività di :

  • Recupero patrimonio edilizio
  • Efficienza energetica
  • Misure antisismiche
  • Recupero/restauro facciate (anche solo pulitura e tinteggiatura)
  • Installazione impianti fotovoltaici

nei limiti di detraibilità per ognuno degli interventi a legislazione vigente possono optare  in luogo dell’utilizzo diretto della  detrazione per:

  • un contributo sotto forma di sconto per un importo  fino al massimo sul corrispettivo dovuto all’impresa che ha realizzato i lavori con la facoltà della stessa di recuperare tale credito di imposta cedendo lo stesso ad altri soggetti tra cui istituti di credito ed intermediari finanziari
  • la trasformazione della detrazione in credito di imposta con la possibilità del contribuente stesso di cederlo ad altri soggetti tra cui istituti di credito ed intermediari finanziari

Cronache – 12/05/2020 Rassegna Stampa

Genea Lanzara, Grimaldi: «La società è matura per affrontare la sfida della serie A2»

SALERNO – Con lo stop ufficiale della stagione agonistica 2019/2020 si è conclusa anzitempo la brillante annata sportiva della Genea Handball Lanzara, caratterizzata dalla prima posizione nel campionato interregionale di Serie B di pallamano e nei campionati giovanili Under 19 ed Under 17.

Il sodalizio salernitano, nel nuovo corso inaugurato nell’estate del 2019 è stato accompagnato dal title and main sponsor Genea. Con il Dott. Angelo Grimaldi, Presidente di Genea Consorzio Stabile, si è analizzato questo primo anno di proficua collaborazione con il team salernitano. “Perché fa piacere aiutare dei ragazzi in gamba come quelli che sono a capo della compagine sportiva, oltre ad aver visto nascere la Genea Handball Lanzara. Se poi, a questo, si aggiunge un gran bel progetto, la collaborazione è stata ancora più facile. Da sempre crediamo negli sport minori che avvicinano nei rapporti interpersonali i giovanissimi e li abituano alla competizione sana, oltre che ai sacrifici, che fatti seriamente pagano sempre, come nella vita “.

Al netto dello stop delle competizioni, è soddisfatto della collaborazione avviata col Lanzara?
“Siamo molto soddisfatti della collaborazione avviata con la Genea Handball Lanzara e speriamo di poter rinnovare la nostra vicinanza continuando ad essere main sponsor, per altri campionati. A questo proposito devo solo esprimere le mie più sincere congratulazioni innanzitutto ai ragazzi ed alle loro famiglie. Ma permettetemi un ringraziamento particolare alla organizzazione, alla dirigenza, al Presidente Domenico Sica ed agli allenatori Manojlovic e Attanasio, senza la loro competenza ed abnegazione non si andava da nessuna parte, sono riusciti ad ottenere il sentimento di squadra senza il quale non si forma il gruppo vincente”.

Nella prossima stagione , secondo i programmi societari, la Genea Lanzara formalizzerà l’iscrizione al campionato Nazionale di A2. “Con il nuovo anno e l’iscrizione al campionato di A2, sappiamo per esperienza precedente che occorre ancora maggiore impegno e concentrazione della serie B, ma sono convinto che nel gruppo ci sia la necessaria maturità e consapevolezza per affrontare la nuova sfida. Se questo si verificherà, non potrà che far intravedere e tradurre in opportunità anche per gli sponsor l’affiancamento al fine di avere visibilità sul territorio nazionale”.